Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Articoli con tag ‘Teoria dell’Angiobiopatia’

Manovra di De Lisi “variante per riconoscere dalla nascita i soggetti predisposti all’aterosclerosi cerebrale.

In un precedente articolo ho riferito gli affidabili ed originali risultati di una ricerca clinica, che mostrano il cervelletto come sensore della predisposizione all’aterosclerosi (1). Inoltre, nell’articolo ho descritto la manovra di De Lisi che corroborava sia questa scoperta sia la correlazione esistente tra l’attività della microcircolazione delle aree pre- e post-rolandica e quella del cervelletto, più esattamente della sua zona mediale anteriore.

E’ nota la stimolazione della microcircolazione cerebellare da parte dell’attivazione  microcircolatoria delle circonvoluzioni parietali (2), su cui è fondata la Manovra di de Lisi.

Non esistendo Laboratorio e Dipartimento delle Immagini, per quanto sofisticati, in grado di falsificare o corroborare moltissimi dati semeiotico-biofisico-quantistici, sento il bisogno di manovre semeiotico-biofisico-quantistiche che attestino che la via da me seguita nella ricerca clinica è corretta.

Ho congetturato pertanto che se l’aumentata attività neuronale cerebrale nelle circonvoluzioni sopra riferite veramente attiva la microcircolazione cerebellare, allora se si provoca contemporaneamente l’attivazione neuronale cerebrale anche quella cerebellare deve risultare attivata.

Questa azione neuronale, mediata dal glutammato, da NO° radicalico e da CGMP (2), può essere valutata con un fonendoscopio secondo la Teoria dell’Angiobiopatia(3), cioè attraverso l’attivazione microcircolatoria cerebellare, simultanea nel sano (Manovra di De Lisi variante negativa) ma ritardata (Tempo di Latenza) di 1-3 sec., in rapporto alla gravità dell predisposizione all’ATS cerebrale: Manovra di De Lisi variante positiva.

La correttezza della mia ipotesi di lavoro deriva dall’osservazione di 25 individui sani e di 12 aterosclerotici cerebrali.

Bibliografia

 

 

  • Guang Yang, Costantino Iadecola. Activation of Cerebellar Climbing Fibers Increases Cerebellar Blood Flow. Role of Glutamate Receptors, Nitric Oxide, and cGMP Stroke, 1998; 29: 499-508 doi: 10.1161/01.STR.29.2.499

 

  • . Stagnaro Sergio. Teoria Patogenetica Unificata, 2006, Ed. Travel Factory, Roma. travelfactory.it
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Valutazione Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, dell’Attività delle Staminali nei Sistemi Biologici?

Per una “Oca Sapiens”, questo titolo suona come una Bufala da presentare come tale al pubblico ludibrio: è evidente che chi ha un basso QI non può andare oltre i limiti noetici riservati da Madre Natura a figli e figlie di madri sempre incinte!

La domanda, sebbene innegabilmente  stimolante e provocatoria, lascia verosimilmente  indifferenti quei laureati in Medicina il cui principale scopo è di arrivare a fine mese per ritirare l’assegno firmato da un impiegato delle rispettiva ASL sulla base della quota capitaria del momento.

Per un “Professore” il titolo suona come  la conferma che alla pazzia (degli altri) non esiste limite.

Nessun Medico notoriamente si proccupa delle proprie attuali capacità di intendere e di volere perché  gli Ordini dei Medici non sono investiti della responsabilità d’intervenire se un loro iscritto, indipendentemente dalle cause, è colto da idee deliranti, o apparentemente tali, come appunto quella espressa nel titolo dell’articolo.

Al contrario, un Medico dalla mente aperta, lungimirante, aggiornato in Semeiotica Biofisica Quantistica, rispettoso del Giuramento di Ippocrate, rinnovato e corretto dalle cosiddette competenti Autorità sanitarie, si pone la domanda: “Perché non?”. “Perché il Creatore – o chi per lui – ha creato ineffabili bellezze solo per pochi Genetisti Molecolari, anche se non tutti in odore di Premio Nobel http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/42556 il_ruolo_primario_delle_alterazioni_mitocondriali_geneticamente_indotte_nella_patogenesi_delle_pi%C3%B9_gravi_malattie_umane.php

Se è vero  quanto scrivono  Lagar’kova MA, Shilov AG, Gubanova NI, Prokhorovich MA, Kiselev SL. In vitro histogenesis of human embryonic stem cells into retina components.Bull Exp Biol Med. 2012 Feb;152(4):516-8, esiste in queste circostanze un intenso lavoro delle locali cellule parenchimali, a cui corrisponde inevitabilmente un altrettanto intenso lavoro della relativa unità microvascolotessutale, che – grazie alla SBQ –  è passibile di precisa analisi clinica, secondo l’insegnamento della Microangiologia Clinica!

Pensate che è  richiesto al medico semplicemnete l’obsoleto fonendoscopio.

Il Medico aggiornato prosegue nella sua riflessione: se nei nuclei di ossificazione dei bambini (e) e degli adolescenti,  per poter formare osso, come afferma

Roland Baron (Anatomy And Ultrastructure Of Bone – Histogenesis, Growth and Remodeling . Professor, Harvard School of Medicine, and Professor and Chair, Harvard School of Dental Medicine,Department of Oral Medicine, Infection & Immunity, 188 Longwood Avenue, Boston, MA 02115),  le cellule staminali si differenziano in osteblasti, lavorano intensamente e quindi è possibile analizzare quantitativamente e clinicamente i diversi ed affascinanti eventi microcircolatori.

Infatti, durante lo sviluppo embrionale, la formazione ossea avviene attraverso due differenti vie: ossificazione intramembranosa ed encondrale. La crescita ossea è il termine usato per descrivere i cambiamenti nella struttura ossea  di cui lo scheletro è formato sia durante il periodo di crescita sia della maturazione scheletrica.

In poche parole, pensa  il Medico aggiornato e dalla mente aperta, la Teoria dell’Angiobiopatia spiega perché è possibile la Valutazione SBQ dell’Attività delle Staminali nei Sistemi Biologici

To be continued …

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