Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

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Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica della Sindrome Generale di Adattamento di Hans Selye. Implicazioni cliniche.

L’austriaco Hans Selye ha descritto la Sindrome Generale di Adattamento (GAS),The Stress of Life (1956), nota a tutti i Medici e studenti di Medicina.

Nello stesso periodo, a Genova, nella Clinica Medica del Prof. Lorenzo Antognetti, mio Maestro, iniziavo a porre le basi della Semeiotica fisica del Nuovo Rinascimento della Medicina, la Semeiotica Biofisica Quantistica (SBQ).

Purtroppo, in un mondo in cui tutto scorre, la Semeiotica fisica accademica, tradizionale ed ortodossa, non ha potuto contribuire alle “meravigliose e progressive sorti” della Medicina perché, a partire dal 1948 a Framingham, USA, è stata sacrificata sull’altare del Laboratorio e del Dipartimento delle Immagini.

Sorprendentemente, ma forse è meglio scrivere coerentemente, secondo la presente Weltanschauung della Medicina, i grandi Medici e gli eccellenti Docenti da sempre sottolineano con orgoglio la perfetta armonia della comunicazione inter-cellulare ed intra-cellulare, lo Zenit della Biologia Molecolare. In realtà, i laureati-in-Medicina di tutto il mondo, non hanno saputo, voluto o potuto, utilizzare la grande intuizione di H. Selye dal punto di vista diagnostico-clinico, impiegandola nella lotta alle più frequenti, gravi, invalidanti e mortali malattie, oggi epidemie in inarrestabile aumento, come CVD/CAD, T2DM, Cancro, che rappresentano anche una enorme, insopportabile ma evitabile spesa per i SSN del mondo.

Karl Jasper (Das Wesen der Wissenshaft) affermava che tutte le conoscenze sono implicite nel metodo.

Ha provveduto la Semeiotica Biofisica Quantistica ad esplicitare le potenzialità diagnostico-cliniche presenti nella teoria generale dell’adattamento, utilizzandole ai fini della Prevenzione Pre-Primaria e Primaria (1).

Nelle ultime sei decadi, la Medicina clinica ha fatto eccellenti progressi, finora purtroppo sconosciuti ai gestori della salute pubblica, e quindi non utilizzati per il bene dell’Umanità. Nell’oblio dei progressi della Semeiotica fisica, i Medici ormai sono diventati l’estensione del Laboratorio e del Dipartimento delle Immagini.

Se i Medici fossero educati nelle Università ad ascoltare, con animo umile e grato, quanto comunica l’organismo con malattie in potenza e in atto, farebbero diagnosi al letto del malato fino ad oggi impensabili. Usando il comune fonendoscopio, potrebbero riconoscere, per esempio, a partire dalla nascita, i Reali Rischi Congeniti, dipendenti dalle relative Costituzioni SBQ (2-7), scoperti vent’anni or sono.

Grazie ai Reali Rischi Congeniti oggi è possibile realizzare la Prevenzione, Pre-Primaria e Primaria, in modo razionale, su vastissima scala, condotta sotto preciso monitoraggio terapeutico, impiegando la non costosa Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante (8, 9)

L’evidenza clinica e sperimentale dimostra – in verità la scienza non dimostra nulla – che qualsiasi sofferenza di un sistema biologico, anche di lieve intensità, provoca l’attivazione dell’asse GH-RH – Ipofisi- Surrenalico, rivelata dall’Attivazione Microcircolatoria di tipo I, associata, fisiologica, correlata con l’aumentata attività del locale parenchima, secondo la Teoria dell’Angiobiopatia. (13-16).

I segni SBQ tipici della presenza della Sindrome Generale di Adattamento sono i seguenti:

  1. La diastole del cuore periferico, secondo Claudio Allegra, è più intensa che di base e persiste per 7 sec. (NN = 6 sec.). Di conseguenza anche la durata della vasomotion sale a 7 sec.;
  2. Il Riflesso Gastrico Aspecifico durante stimolazione di media intensità (700 dyne/cm.2) del GH-RH, Ipofisi e Surrene mostra ancora un Tempo di Latenza fisiologico ( NN = 8 sec.), ma la durata è 4-5 sec. (NN > 3 sec. -4 sec. <).

Evidenza sperimentale che corrobora quanto sopra.

Nel sano, in tutte le componenti dell’Asse GH-RH – Ipofisi – Surrene la microcircolazione mostra i normali valori basali. Tuttavia, se si provoca la pressione intensa (1.000 dyne cm2) sopra il muscolo bicipite per almeno 5 secc., creando localmente ipossia e quindi sofferenza istangica, appare la fenomenologia SBQ della Sindrome Generale di Adattamento di H. Selye.

Se un soggetto apparentemente sano alla visita medica tradizionale, presenta i segni SBQ della reazione di allarme, sopra descritti, corroborati dalla Manovra di Terziani (17), di esecuzione semplice e rapida, il Medico deve indirizzare l’l’iter diagnostico in modo adeguato.

Infine, la diagnosi SBQ della sindrome generale di adattamento di H. Selye è preziosa nel monitoraggio terapeutico. Se durante una terapia essa persiste non è consigliabile sospendere la terapia in atto ma eventualmente modificarla nel caso la guarigione non intervenga dopo una prevista durata.

 

Bibliografia

10.3389/fendo.2013.00017.http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx 

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