Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

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Ruolo Primario del Campo Elettro-Magnetico e del Campo di Informazione Biologica Pancreatica nella Diagnosi Clinica di Diabete Mellito.

Noi siamo energia, immersi in campi energetici cosmici (1).

 

L’energia, concetto fisico, è la misura della capacità di un sistema di produrre una azione, indipendentemente dalla potenzialità o attualità dell’azione stessa.

Ogni particella di materia, elettricamente carica e in movimento, genera un campo magnetico.

Il Campo Elettro-Magnetico (CEM), così generato, si trova a contato con altri campi elettro-magnetici e trasposta un suo Campo di Informazione Biologica (CIB) e non biologica , rispettivamente nell’uomo e nel corpo inorganico (1).

Per questo motivo, per esempio, gli ormoni agiscono in modo bifasico sopra i tessuti bersaglio secondo modalità ed intensità differenti in fisiologia e patologia (2).

Ne consegue che le manifestazioni macroscopiche, valutate nei sistemi biologici con la Semeiotica Biofisica Quantistica – Ordine esplicato, secondo David Bohm – sono fondate su eventi microscopici, a livello atomico e sub-atomico, che ne rappresentano l’Ordine implicato: V. Avanti.

Ai fini della diagnosi clinica del DM tipo 2 mediante la valutazione dei CEM-CIB pancreatici, è sufficiente sapere che la manovra alla base del Segno di Siniscalchi (3) ha conseguenze nettamente diverse nell’Attivazione della Microcircolazione muscolare striata del soggetto sano e in quella del diabetico, a partire dal primo dei Cinque Stadi del DM tipo 2 (4-9).

 

Nel sano, la secrezione jatrogenetica di insulina endogena (3, 10, 11) “simultaneamente” attiva in modo intenso la microcircolazione nel muscolo striato: la diastole nelle piccole arterie ed arteriole, cioè il “cuore periferico”, secondo Claudio Allegra, sale dal valore basale di 6 sec. a 11 sec. (12, 13).

 

Al contrario, nel DMT2, a partire dal suo I Stadio, l’attivazione microcircolatoria nel muscolo striato mostra un Tempo di Latenza di 1-3 sec., in relazione alla gravità della sottostante patologia, ed una durata della diastole che non supera gli 8 sec., come si osserva negli altri rischi congeniti come il Reale Rischio Congenito oncologico (14).

 

Bibliografia

 

1) Sergio Stagnaro, Simone Caramel (2014). Biological Information Fields: Quantum Biophysical Semeiotics clinical and experimental evidences, Journal of Quantum Biophysical Semeitics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wefbif_2014.pdf

2) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli (2007). Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali. Dicembre 2007, http://www.fce.it, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45

3) Sergio Stagnaro. Siniscalchi’s Sign. Bedside Recognizing, in one Second, Diabetic Constitution, its Inherited Real Risk, and Type 2 Diabetes Mellitus. 24 December, 2010, http://www.sci-vox.com, http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-12-25siniscalchi%27signi.bedside++diagnosing+type+2+dm.html; http://www.sciphu.com; http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/ Italian version: http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodisiniscalchi.pdf

4) Sergio Stagnaro. Il I Stadio Semeiotico-Biofisico-Quantistico del Diabete Mellito: Nosografia e Patogenesi. http://www.fcenews.it 17 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/diagnosi diabete.pdf

5) Sergio Stagnaro. Ruolo del DNA Antenna nella Diagnosi Semeiotica Biofisica Quantistica dei Primi due Stadi del Diabete Mellito tipo 2. http://www.fcenews.it, 19 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/dna_diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/dna_t2dm.pdf

6) Sergio Stagnaro. Il Test della Osteocalcina endogena nella Diagnosi di I e II Stadio del Diabete Mellito tipo 2. 23 novembre 2010. http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/osteocalcina_t2dm.pdf

7) Sergio Stagnaro. Diabetic Constitution-Dependent Inherited Real Risk. http://www.sci-vox.com, 29, November, 2010. http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-11-29diabetic+constitution-dependent+inherited+real+risk..html

8) Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [Medline]

9) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology.http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx [Medline]

10) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: la manovra di Ferrero-Marigo nella diagnosi clinica della iperinsulinemia-insulino resistenza. Acta Med. Medit. 13, 125, 1997.

11) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: valutazione clinica del picco precoce della secrezione insulinica di base e dopo stimolazione tiroidea, surrenalica, con glucagone endogeno e dopo attivazione del sistema renina-angiotesina circolante e tessutale – Acta Med. Medit. 13, 99, 1997.

12) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Allegra’s* Syndrome plays a central Role in bedside clinical Diagnostics. http://www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/allegrassyndrome.pdf

13) Sergio Stagnaro. Valutazione Semeiotico-Biofisico-Quantistica dell’Attività Funzionale dei Sistemi Biologici. Il Ruolo dei Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, fisiologici e neoformati-patologici tipo I, sottotipo a) e b), http://www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/valutazione_attivit__biolog_2012.pdf

14) Sergio Stagnaro (2014). Ordine Implicato e Ordine Esplicato nel Segno di Rinaldi, simultaneo ed istantaneo: dal Terreno Oncologico all’Oncogenesi – http://www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rinaldi_simultaneo_2014.pdf

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Ruolo della Semeiotica Biofisica Quantistica nella Lotta al Glaucoma Congenito

Il glaucoma congenito è una forma di glucoma determinato da malformazioni congenite nell’angolo della camera anteriore dell’occhio, con conseguente squilibrio tra liquido prodotto e riassorbito, causa di danno alla retina ed altre strutture dell’occhio, incluso il n. ottico. Tra le possibili cause ricordiamo laSindrome di Weil-Marchesani.  malattia rara, caratterizzata da bassa statura, brachidattilia, rigidità articolare e anomalie oculari caratteristiche, come il glaucoma presente nell’80% dei casi. È una patologia rara, con un’incidenza minore di 1 caso su 10.000 nati vivi. Nella quasi totalità dei casi il glaucoma congenito si presenta in forma bilaterale, anche se non sempre in modo simmetrico.  Esso colpisce il neonato solitamente nei primi sei mesi di vita.

Le seguenti notizie, riferite in modo eccellente dal punto di vista ermeneutico,  si trovano nell’ottimo sito del Portale dell’Ospedale il Bambino Gesù, alla URL http://www.ospedalebambinogesu.it/Portale2008/Default.aspx?IdItem=1233.

“All’interno dell’occhio sono presenti degli organi responsabili del controllo della pressione, che si basa sulla produzione d’umore acqueo (Corpo Ciliare) e del suo riassorbimento (Canale di Schlemm e Circolo Coroidale). Un mancato sincronismo tra questi organi in questo processo può determinare un aumento della pressione dell’occhio.

Nel feto, generalmente, le strutture dell’angolo irido-corneale (Canale di Schlemm) non sono sviluppate o sono “coperte” da una membrana che si estende tra la cornea e l’iride. Questa membrana con lo sviluppo del feto si deve riassorbire. Se ciò non accade, è impedito il riassorbimento dell’umore acqueo.

Il conseguente aumento della pressione del bulbo oculare provoca una sua alterazione anatomica determinando l’aspetto di “occhio di bue” o buftalmo. Gli occhi appaiono aumentati nelle dimensioni e sporgenti, la cornea aumentata nei diametri e spesso edematosa con una gravità proporzionata alla pressione endoculare fino a raggiungere un edema così marcato da impedire la visione dell’iride.

Bisogna iniziare immediatamente una terapia ipotonizzante basata, in rapporto alla gravità, sull’instillazione di colliri fino alla chirurgia fistolizzante per creare una via di drenaggio nuova. Le varie tecniche chirurgiche note sono scelte con una scala di efficacia proporzionale alla malformazione anatomica che si presenta.
L’intervento di prima scelta (I intervento) è mirato a liberare l’angolo irido-corneale dalla membrana non riassorbita (goniotomia).L’inefficacia di questo intervento, valutata ad un esame successivo, necessita di un secondo intervento dell’apertura del canale di Schlemm, verosimilmente ostruito (trabeculotomia).Se non si ottiene una riduzione della pressione oculare bisogna utilizzare altre tecniche chirurgiche che creano una fistola drenante: trabeculectomia, sclerectomia profonda, impianto di valvole filtranti (interventi successivi).
Nella scelta della tecnica chirurgica concorrono sempre diversi fattori: impossibilità di visualizzare le strutture dell’occhio a causa dell’opacità della cornea, necessità-volontà di rispettare il più possibile l’anatomia dell’occhio”.

Il ruolo diagnostico della Semeiotica Biofisica Quantistica, in un futuro auspicabilmente vicino, quando i Nipiologi e i Pediatri conosceranno il Segno di  Lo Conte (Atti del III Convegno della SISBQ, Porretta Terme, Bologna,  Maggio 2012, Diagnosi Semeiotico Biofisica Quantistica dei Reali Rischi congeniti in Oculistica  – N. Lo Conte – relazione in pdf,  www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/relazione_loconte_it.pdf) sarà centrale per riconoscere alla nascita il glaucoma congenito che si presenta all’inizio come Reale Rischio Congenito di oculopatia, senza i segni clinici della patologia.

Se “simultaneamente”  alla pressione digitale sopra il bulbo oculare dall’esterno verso l’interno (cioè verso il naso) compare un Riflesso gastrico aspecifico < 1 cm. (inferiore ad un centimetro) è segno di RRC di patologia oculare, che l’oculista immediatamente preciserà dal punto di vista diagnostico-differenziale.  Il RRC di patologia oculare è segno aspecifico di:

a) Glaucoma

b) Cataratta

c) Maculopatia degenerativa

d) Neuropatia Degenerativa del Nervo Ottico

e) Retinopatia diabetica (Costituzione Diabetica!)

f) Altre patologie oculari

A questo punto, il pronto intervento dell’Oculista sarà determinante per salvare la vista al neonato  colpito da Reale Rischio Congenito di Glaucoma, magari in iniziale  e lenta evoluzione!

Prima di concludere l’articolo, aggiungo che il Reale Rischio Congenito, dipendete dalla relativa Costituzione SBQ, è fondato sull ICAEM, citopatia mitocondriale alla base di tutte le costituzioni, ed è pertanto trasmesso dalla madre. Ne consegue che “TUTTE” le madri di pazienti glaucomatodi,  magari apparentemente sane, sono positive per il Reale Rischio Congenito di Glaucoma.

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