Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

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Diabetologia Semeiotico Biofisico Quantistica: Perché non utilizzare a scopo diagnostico l’attività insulino-secernente della Melatonina?

La Melatonina influenza la secrezione insulinica attraverso meccanismi complessi, solo in parte oggi conosciuti (1-8)

In numerosi lavori ho illustrato i complessi meccanismi d’azione della Melatonina, tra i quali l’influenza sulla secrezione insulinica (9-16).

I recettori della Melatonina nella membrana cellulare, M1 e M2, appartengono alla super-famiglia  dei recettori accoppiati alla G-proteina e sono presenti in molti tessuti, incluse le isole pancreatiche.

I segnali dei secondi messaggeri reclutati da questi recettori modulano alcuni meccanismi intracellulari che modificano le attività delle adenilato-ciclasi, guanilato-ciclasi, fosfolipasi A2 e C, e i canali del potassio e del calcio.

La Melatonina agisce in maniera importante anche attraverso la produzione di ROS, indotta dall’azione sulla NOX (NADPH-ossidasi), nella regolazione della secrezione insulinica indotta dal glucosio nelle isole  pancreatiche.

Come ho scritto in un precedente articolo (20), La melatonina, principalmente secreta dall’epifisi, notoriamente svolge una funzione trofica sulle beta-cellule e di stimolo alla secrezione insulinica, attraverso i recettori MT-1 e MT-2.

Ricerche cliniche, da me condotte per un lungo periodo di tempo, hanno corroborato le molteplici azioni della melatonina, svolte non solo in oncologia, trasformando il Terreno Oncologico nella sua variante “residua” (Green Therapy), ma anche in altre patologie, come l’Osteoporosi, precisandone i meccanismi d’azione, dei quali numerosi prima sconosciuti.

Di seguito è illustrato un semplice metodo clinico, di rapida esecuzione – 20 sec. – che permette di riconoscere la presenza del DMT2 a partire dal primo dei suoi Cinque Stadi. Fino a quando i Medici non sapranno riconoscere col fonendoscopio i primi tre dei Cinque Stadi del T2DM l’epidemia diabetica continuerà ad aumentare.

Nel sano, la chiusura degli occhi provoca simultaneamente attivazione microcircolatoria di tipo I, associato, nelle isole pancreatiche di Langherans, dove fluisce la maggior quantità di sangue della ghiandola (ca. 80%).

Ne consegue abbassamento rapido e intenso (3 cm. o più) del margine inferiore del corpo pancreatico  per la durata esatta di 20 sec. Infatti, simultaneamente alla chiusura degli occhi, l’attivazione microcircolatoria avviene soprattutto nel corpo pancreatico, sede della maggiore produzione insulinica, e non nella testa e coda del pancreas, povere di isole di Langherans!

Al contrario, a partire dalla nascita,  Costituzione Diabetica e Reale Rischio Congenito Diabetico, i valori parametrici, sopra riferiti, sono significativamente alterati, in relazione allo stadio della sottostante patologia: l’abbassamento del margine inferiore del pancreas avviene dopo un Tempo di Latenza, variabile da 1 a 3 sec.,    lentamente e meno intensamente.

 

Bibliografia

 

1)      Park JH, Shim HM, Na AY, Bae KC, Bae JH, Im SS, Cho HC, Song DK. Melatonin prevents pancreatic β-cell loss due to glucotoxicity: the relationship between oxidative stress and endoplasmic reticulum stress. J Pineal Res. 2014 Mar;56(2):143-53. doi: 10.1111/jpi.12106. Epub 2013 Nov 25.

2)      Daniel Simões, Patrícia Riva1, Rodrigo Antonio Peliciari-Garcia, al. 2016. Melatonin modifies basal and stimulated insulin secretion via NADPH oxidase. J Endocrinol December 1, 2016 231 235-244

3)      Altenhofer S, Radermacher KA, Kleikers PW, et al.2015, Evolution of NADPH oxidase inhibitors: selectivity and mechanisms for target engagement. Antioxidants and Redox Signaling 23 406–427.

4)      Bedard K & Krause KH.2007. The NOX family of ROS-generating NADPH oxidases: physiology and pathophysiology. Physiological Reviews 87 245–313. (doi:10.1152/physrev.00044.2005)

5)      Ebelt H, Peschke D, Bromme HJ. 2000. Influence of melatonin on free radical-induced changes in rat pancreatic beta-cells in vitro. Journal of Pineal Research 28 65–72. (doi:10.1034/j.1600-079X.2001.280201.x)

6)      Bazwinsky-Wutschke I, Bieseke L, Mühlbauer E, Peschke E. (2014) Influence of melatonin receptor signalling on parameters involved in blood glucose regulation. J Pineal Res. 56(1):82-96.

7)      Bazwinsky-Wutschke I, Mühlbauer E, Albrecht E, Peschke E. (2014) Calcium-signaling components in rat insulinoma β-cells (INS-1) and pancreatic islets are differentially influenced by melatonin. J Pineal Res. 56(4):439-449.

8)      Klemenz A, Wolgast S, Hanitzsch R, Markwardt F, Peschke E. (2014) Effects of insulin on norepinephrine- and acetylcholine-induced membrane currents of pinealocytes from healthy Wistar and type 2 diabetic GK rats. Cell & Tissue Research. 355:437-446.

9)      Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

10)  Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., La Melatonina nella Terapia del Terreno Oncologico e del “Reale Rischio” Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica_2.htm

11)  Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Single Patient Based Medicine.La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/libro_singlepatientbased.htm

12)  Stagnaro Sergio Endothelial cell function can ameliorate under safer drugs, such as Melatonin-Adenosine. BMC Cardiovascular disorders. http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/4/comments

13)  Stagnaro Sergio. Meccanismi d’Azione Sconosciuti e Nuove Indicazioni della Melatonina. Clavis, 1 ottobre 2008, http://www.melatonina.it/articoli/64-2008-09-30.html

14)  Stagnaro Sergio. La Melatonina nella Prevenzione Primaria del Diabete Mellito. Clavis, 10 dicembre 2008. http://www.melatonina.it/articoli/89-2008-12-10.html

15)  Stagnaro Sergio. Molteplici attività della Melatonina. Ottobre 2009, http://www.melatonina.it/articoli/179-2009-10-04.html

16)  Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Il Co Q10 nella prevenzione e nella terapia dell’osteoporosi primitiva. Clin.Terap.146, 215-219, 1995   [Medline]

17)  Stagnaro Sergio.   Pivotal Role Of Co Q10 In Processes Of Aging. Medical News Today, 27 Nov 2008 at 7:57 am http://www.medicalnewstoday.com/youropinions.php?opinionid=34681

18)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Type 2 Diabetes Mellitus Primary Prevention. LifeScienceGlobal February 2013, Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, 2013, 3,  http://www.lifescienceglobal.com/home/cart?view=product&id=376

19)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis Primary Prevention and Treatment. Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, (27 June 2012) | doi:10.1038/ejcn.2012.76, http://www.lifescienceglobal.com/pms/index.php/jpans/article/view/297. PMID:22739250  [Medline]

20) Sergio Stagnaro. Diagnosi Clinica di Diabete Mellito tipo 2 in 20 secondi col Test della Melatonina endogena. https://sergiostagnaro.wordpress.com/tag/test-della-melatonina-nel-diabete-mellito/

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Lettera Aperta al Prof. Silvio Garattini, farmacologo.

Domenica mattina, 22 gennaio 2012,  dopo aver letto l’intervista rilasciata dal Prof Silvio Garattini alla Giornalista Gioia Locati  de Il Giornale, alla URL  http://www.ilgiornale.it/tumori/io_garattini_vi_dico_piano_chemioterapia/20-01-2012/articolo-id=567966-page=0-comments=1 dal titolo “Io, Garattini, vi dico: piano con la chemioterapia”,  ho inviato la seguente mail al Direttore del quotidiano, alla giornalista Gioia Locati, al Prof. Umberto Veronesi, che ho citato nella mail, e naturalmente al Prof. Silvio Garattini, chiedendo di poter avere il diritto di confutare le affermazioni dell’intervistato.

Ecco il testo della mail:

Al Direttore de IL GIORNALE,
a tutti i cari Destinatari,

dopo aver letto la desolante intervista  rilasciata dal Prof. Silvio Garattini a Gioia Locati (http://www.ilgiornale.it/tumori/io_garattini_vi_dico_piano_chemioterapia/20-01-2012/articolo-id=567966-page=0-comments=1 -), almeno per rispettare la verità “scientifica”, chiedo di poter confutare, in identico  spazio, le solite affermazioni gratuite di un “Professore”, credo unico al mondo, che ignora dove ha portato “IL” metodo scientifico ipotetico-deduttivo  (= dogma!)  e gli studi controllati in doppio cieco, randomizzati, eseguiti  su un elevatisssimo numero di pazienti, dove figura l’unità, dopo le migliaia, le centinaia e le decine – come nel caso emblematico della TALIDOMIDE, negli anni ’50 e ’60! –  raramente sottoposti ad esame obiettivo:  CAD, Diabete Mellito tipo 2 e Cancro sono Epidemie in aumento!

Colgo fior da fiore per anticiparvi alcuni punti esemplari dell’intervista, su cui la mia critica sarà rivolta, se il Direttore me lo potrà permettere, ovviamente:

D. In questi anni ha cambiato idea? ( A proposito della MdB. NdR!)

R.  “La melatonina è utile solo per alleviare i disagi del jet lag (i disturbi che derivano quando si attraversano vari fusi orari e ci si sente stanchissimi). Per capirci però dobbiamo fare una premessa…”

E’ ovvio che l’intervistato non conosce i molteplici effetti e nemmeno, quindi, i meccanismi d’azione della Melatonina, anche da me illustrati in vari libri ed articoli, che citerò nella mia futura intervista.
Mi limito ad una sola autorevole pubblicazione. Condivide questa affermazione il Prof. S. Garattini?

Stagnaro Sergio Endothelial cell function can ameliorate under safer drugs, such as Melatonin-Adenosine. BMC Cardiovascular disorders. http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/4/comments

Come non considerare  assai sospetto  il SILENZIO del “Professore” sull’efficacia della Melatonina nel ridurre a variante “residua”, innocua, il Terreno Oncologico e il Reale Rischio Congenito di Cancro,  come recitano i numerosi dati di mie ricerche, consegnati ad una vastissima e sicura Letteratura, che citerò nella prossima intervista!

A proposito di Terreno Oncologico, da dieci anni vado chiedendo all’Oncologo  Prof. Umberto Veronesi  ( V. mia Intervista alla URL
http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=99388&PDF_NUM=1431) se, secondo lui, il Terreno Oncologico esiste.  Non mi ha mai  degnato di risposta!

D. Prego…

R. “Come si fa a stabilire che un farmaco funziona? La scienza ha stabilito una metodologia, si fanno studi randomizzati su gruppi di pazienti e si “testa” l’efficacia di una o più molecole. Facciamo l’esempio della sciatica: ……

Dalla stupefacente risposta, espressione di scarso aggiornamento (Stagnaro Sergio. We need clinical tool in bedside evaluating drug efficacy. 6 June 2006. Canadian Medical Association Journal.  http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/174/12/1715#4170), appare chiaro che il Prof. Silvio Garattini non conosce gli sviluppi avvenuti negli ultimi cinquant’anni nel campo della Semeiotica Fisica, esitati nella fondazione della Semeiotica Biofisica Quantistica.
Bisogna, però, riconoscere che il Prof. Silvio Garattini – per sua stessa ammissione,  in una mail a me indirizzata … – non è un clinico, anche se talvolta si sente autorizzato  a muovere critiche in questo terreno, a lui alieno!
Chi conosce la Brain Sensor Bedside Evaluation, i Potenziali Neuronali e Cerebrali Evocati, la Valutazione degli oppiodi endogeni, ed altri numerosi segni della Semeiotica Biofisica Quantistica, è in grado di affermare o confutare bedside l’efficacia di  qualsiasi farmaco contro la sciatica.  Anche questa affermazione sarà da me documentata nella probabile  prossima intervista.

D. Se ad ammalarsi di tumore fosse un suo familiare cosa gli consiglierebbe?

R. “Di curarsi con tutte le terapie riconosciute ma senza esagerare, significa senza accanimento. ……… Se il farmaco è efficace lo sappiamo solo perché l’abbiamo testato su gruppi di pazienti randomizzati e abbiamo fatto gli adeguati controlli”.

La prima frase della risposta, acritica, priva di  significato “scientifico”, sembrerebbe suggerire involontariamente l’efficacia dell’OMEOPATIA!
La seconda, a cui ho risposto in precedenza (l’abbiamo testato su gruppi di pazienti randomizzati e abbiamo fatto gli adeguati controlli),  non informa se i pazienti  sono stati VISITATI prima con un aggiornato esame obiettivo o interpellati per posta mediante questionario.

Dulcis in fundo, due Domande/Risposte, su cui riflettere con dovuta attenzione:

D. Lei prende qualche antiossidante o vitamina?

R. “Assolutamente no, sono inutili”.

Perché continuano ad essere propagandati dai servili mass-media, venduti in Farmacia, magari con ricetta medica come la Melatonina (sic!), potente scavenger  dei radicali liberi e sono costosi?  La domanda è mia!

D. Nemmeno la vitamina C?

R. “Non voglio rovinarmi i reni…”

Stupefacente, disarmante, rivelatrice affermazione, la cui verità scientifica è tutta  da dimostrare, se la scienza mai dimostrasse qualcosa! , meglio dire, da precisare. Infatti, il Prof. Silvio Garattini ignora che esiste il Reale Rischio Congenito di Nefropatia, riconosciuto e quantizzato con un fonendoscopio a partire dalla nascita, SENZA il quale la sofferenza renale NON insorge. Citerò mie pubblicazioni nella prossima Intervista…
Al momento, eccone una, di semplicissima comprensione anche per lo scolaretto di Gregory Bateson, in rete in un sito USA suggerito persino da Nature!

Stagnaro Sergio. Kidney Disease Inherited Real Risk. http://www.sci-vox.com/stories/story/2011-03-05kidney+disease+inherited+real+risk..html

Nella futura intervista, che il Direttore de Il Giornale  mi concederà certamente, leggerete nei dettagli  la mia confutazione alle solite sentenze aristoteliche (ipse dixit) del Prof. Silvio Garattini. Inoltre,  illustrerò, ancora una volta, i veri motivi del SILENZIO sospetto di tutti i “Professori”, incluso il Prof. Silvio Garattini, sulla Manuel’s Story (http://www.sisbq.org/sbq-magazine.html), per sottolineare l’importanza dell’altra faccia, la Cenerentola,  della Terapia:
La Prevenzione Pre-Primaria e Primaria, possibile solo alla condizione che i Medici  e i “Professori” si decidano a  studiare le Costituzioni Semeiotico-Biofisico-Quantistiche e i relativi Reali Rischi Congeniti.

Ma esiste la  Storia di Manuel?

Buona Domenica

Sergio Stagnaro
Sergio Stagnaro MD
Via Erasmo Piaggio 23/8,
16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy
Founder of Quantum Biophysical Semeiotics,
Honorary President of  International Society of
Quantum Biophysical Semeiotics  (SISBQ)
Who’s Who in the World (and America)
since 1996
Ph 0039-0185-42315
Cell. 3338631439
http://www.semeioticabiofisica.it
http://www.sisbq.org
dottsergio@semeioticabiofisica.it
https://sergiostagnaro.wordpress.com/

Com’era facilmente prevedibile,  non ho ricevuto risposta da nessuno dei destinatari, a dimostrazione che oggi viviamo in un Paese dove l’informazione, condizionata dalle veline fornite dalle note Agenzie, è pilotata, controllata, ri-formulata e permessa soltanto a individui politicamente corretti, anche se non aggiornati nella disciplina su cui sentenziano.
La Melatonina, secondo l’intervistato, è un “sonnifero” utile per correggere le alterazioni dell’orologio biologico indotte dai cambiamenti del fuso orario. E’ sufficiente la lettura dei miei seguenti lavori su questa preziosa sostanza per capire che l’intervistato, se è in buona fede, come io penso, non sa affatto di cosa parla.

Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., La Melatonina nella Terapia del Terreno Oncologico e del “Reale Rischio” Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.
Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Single Patient Based Medicine. La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005
Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.

Per poter giudicare gli effetti della Melatonina è indispensabile saper valutarne gli effetti sul microcircolo e la microcircolazione nei vari sistemi biologici.   Infatti, i meccanismi d’azione della Melatonina sul microcircolo permettono di comprendere le molteplici azioni del prodotto, corroborate con la Teoria dell’Angiobiopatia.
A questo punto aggiungo un dato significativo: per ritirare la Melatonina-Coniugata, secondo Di Bella-Ferrari, da me usata da almeno quattro anni, in Farmacia è richiesta la ricetta medica (sic!).

Tra i numerosi meccanismi d’azione della Melatonina, ho dimostrato clinicamente, per fare solo un esempio, la sua notevole efficacia a livello di funzioni endoteliali: Stagnaro Sergio Endothelial cell function can ameliorate under safer drugs, such as Melatonin-Adenosine. BMC Cardiovascular disorders. http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/4/comments

Quando ad uno mancano le basi elementari di Microangiologia Clinica Semeiotico-Biofisico-Quantistica necessarie a esprimere sicuri e fondati giudizi CLINICI sulla Melatonina, il migliore comportamento è il silenzio, non dimenticando che la fine della Medicina Clinica è la fine della Medicina: Stagnaro Sergio. The Death of Clinical Medicine parallels Medicine End. Canadian Medical Association Journal, CMAJ 2008; 178: 1523-1524, 10 June 2008. http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/178/12/1523

Affermare, con disarmante certezza, che gli scavenger dei Radicali Liberi sono inutili è segno di una mentalità disorientata dal punto di vista scientifico, radicalizzata da una vita vissuta lontano dal malato, in scantinati di laboratorio, a contatto con animali da sezionare e circondato da colleghi ossequiosi e acritici nei confronti del Direttore.
I risultati della attuale gestione della Ricerca in Medicina sono sotto gli occhi di tutti: CAD, DM tipo 2 e Cancro sono epidemie in desolante aumento.

Affermare l’inutilità degli scavenger dei Radicali Liberi, come ha affermato il Prof. Silvio Garattini nella sconcertante intervista,  significa – se mai ve ne fosse il bisogno – che l’intervistato ignora che oggi il Medico può valutare quantitativamente con un semplice fonendoscopio la proprietà  antiossidante di preparati  farmaceutici, ammesso che conosca  e condivida l’obbiettività e la serietà di PubMed nel selezionare i migliori articoli del momento.

Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Acidi grassi Omega-3, scavengers dei radicali liberi e attivatori del ciclo Q e della sintesi del Co Q10. Gazz. Med. It. – Arch. Sc. Med. 151, 341, 1992.
Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Amlodipina: Calcio-Antagonista e Scavenger dei Radicali Liberi. Tec. 4, 43, 1993 (di questa proprietà dell’Amlodipina ALL’INIZIO degli anni ‘90 ne parlavo soltanto io. NdR)
Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Valutazione percusso-ascoltatoria dei radicali liberi in pneumologia. Sulla attività antiossidante del Sobrerolo. Gazz. Med. It. Arch. Sc. Med. 4, 129,1993
Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Ketanserina: antagonista dei recettori 5Ht2-serotoninergici e scavenger dei radicali liberi. Clin. Ter. 141, 465, 1992 [MEDLINE]

E’ un semplice eufemismo definire sospetto il silenzio del Prof. Silvio Garattini, del Prof. Umberto Veronesi e degli Oncologi italiani, sull’esistenza del Terreno Oncologico e del relativo Reale Rischio Congenito, che ha aperto la via finalmente efficace per combattere, mediante la Prevenzione Pre-Primaria (Manuel’s Story http://www.sisbq.org/sbq-magazine.html)  e Primaria,  il cancro, oggi una epidemia in aumento per generale ammissione, con l’unica esclusione dei “Professori”.

Le confutazioni ad ogni singola  risposta sconcertante del Prof. Silvio Garattini all’intervistatrice  non potrebbero essere contenute in un solo libro. Pertanto, mi sono limitato a criticare   qulle da me considerate più desolanti ed intollerabili.

Sergio Stagnaro

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