Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Articoli con tag ‘Manovra di Bardi’

Manovra di Montano* nella Diagnosi Clinica di Patologia da Inquinamento Ambientale.

L’inquinamento ambientale, morbigeno e mortale, causato dall’avidità di pochi uomini nell’indifferenza decennale delle autorità governative competenti, ha raggiunto ormai proporzioni intollerabili per un Paese che si definisce sviluppato.

Di seguito descrivo come riconoscere con un fonendoscopio il danno da inquinameto nei sistemi biologici di persone magari apparentemente sane. Per porre questa diagnosi al Medico è sufficiente la conoscenza sicura della Percussione ascoltata dello Stomaco: e-book alla URL http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cardiogarap_manuale_it.pdf

La Manovra di Bardi svolge un ruolo fondamentale nel diagnosticare la sofferenza di qualsiasi sistema biologico a partire dallo stadio veramente iniziale (1-4).

La pressione digitale intensa (1.000 dyne/cm2), applicata sopra il trigger-point del centro neuronale del GH-RH (due cm. sopra la parte mediale dell’elice di destra o sinistra) incrementa la secrezione dell’ormone per il rilascio del GH, che a sua volta stimola simultaneamente i propri recettori nella membrane cellulare in quasi tutti i sistemi biologici.

Quanto di seguito è scritto utilizzando il GH vale anche per altri ormoni, per esempio, l’insulina (5-8).

Se una cellula è danneggiata da tossici, il suo mit-DNA e n-DNA è alterato strutturalmente e funzionalmente. Ne consegue che membrana cellulare e glicocalice, costruite secondo le informazioni del nucleo e del mitocondrio, sono modificate e quindi anche l’attività dei locali recettori è alterata.

Nel sano, la pressione digitale di media-moderata intensità (700-500 dyne/cm2, rispettivamente), applicata sopra i trigger-points epatici (in pratica, sopra la proiezione cutanea del fegato) provoca il Riflesso Epato-gastrico aspecifico dopo 8 sec.

A questo punto, conosciuto il valore basale del Tempo di Latenza del riflesso, il Medico esegue per 10 sec. la Manovra di Bardi (= pressione intense sopra il trigger point del GH-RH) e immediatamente dopo valuta per la seconda volta il Tempo di Latenza del Riflesso Epato-gastrico aspecifico. Il tempo di Latenza del Riflesso risulta raddoppiato = 16 sec., come nel precondizionamento (9-12)

Al contrario, nel soggetto con sofferenza epatica  o di altro sistema biologico, indipendentemente dalla natura, nelle condizioni sperimentali sopra illustrate, di base il Tempo di Latenza del Riflesso Epato-gastrico aspecifico può apparire negli stadi iniziali dopo i fisiologici 8 sec., ma con durata sempre patologica (NN: > 3 sec. – 4 sec.<).

Dopo la Manovra di Bardi della durata di 10 sec., nella seconda valutazione immediatamente eseguita, il Tempo di Latenza del Riflesso Epato-gastrico aspecifico aumenta in relazione inversa alla gravità del danno d’organo, senza però mai raggiungere il valore doppio osservato nell’indagine di base, segno di danno nel sistema biologico studiato.

La Manovra di Montano permette inoltre la valutazione della up- e down regulation recettoriale:

Nel sano, se si valuta il Riflesso-gastrico aspecifico dopo 5 sec. esatti dalla fine della Manovra di Bardi, il Tempo di Latenza è ritornato normale: 8 sec., anche durante stimolazione del GH-RH, espressione della fisiologica down regulation recettoriale.

Al contrario, nel soggetto con sofferenza epatica o di altro sistema biologico, indipendentemente dalla natura, nelle condizioni sperimentali appena illustrate, il Tempo di Latenza non scende mai ai valori di base (NN: 8 sec.) a causa della compromessa down regulation recettoriale, espressione di alterazione nucleare e mitocondriale.

Ovviamente, la valutazione della up-regulation è realizzata dopo aver inibito transitoriamente (10 sec.) la secrezione del GH-RH mediante Manovra di Bardi attuata con pressione intensissima (1.500 dyne/cm2)

* Dedico questa Manovra all’amico dottor Luigi Montano, di Napoli, che ammirevolmente lotta da anni contro le patologie da inquinemento ambientale.

Bibliografia.

  1. Sergio Stagnaro. Manovra di Bardi, affidabile, semplice e di rapida applicazione, nel riconoscere in 10 secondi i Falsi Negativi in Semeiotica Biofisica Quantistica. http://www.sisbq.org/glossariosbq.html;    https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/07/manovra-di-bardi-affidabile-semplice-e-di-rapida-applicazione-nel-riconoscere-in-10-secondi-i-falsi-negativi-in-semeiotica-biofisica-quantistica/
  2. Sergio Stagnaro. Manovra di Bardi nella Diagnosi Clinica delle Colecistopatie, ancorché silenti. http://www.sisbq.org/glossariosbq.html;   https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/23/manovra-di-bardi-nella-diagnosi-clinica-delle-colecistopatie-ancorche-silenti/
  3. Sergio Stagnaro, Simone Caramel.  Bardi’s Manoeuvre:  GH-RH  on bedside Diagnosing Insulin-Secretion and Arterial Hypertension with the Aid of Quantum Biophysical Semeiotics. –  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/bardimanouvre.pdf
  4. Sergio Stagnaro.  Ruolo del Muscolo – Scheletrico nella Diagnosi Clinica. Il Riflesso della Low Grade Chronic Inflammation e la Manovra di Bardi.  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/muscoloscheletricobardi2016.pdf
  5. Sergio Stagnaro.      Manovra di Ferrero-Marigo e Vasomotilita’ a Riposo e Dopo Il Test Di Secrezione Del Picco Acuto Insulinemico nella Valutazione Clinica della Insulino Resistenza 23 novembre 2010.

http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/manovradiferrero.pdf

6) Sergio Stagnaro. Valutazione semeiotico-biofisica clinica della funzione della cellula beta-pancreatica mediante il picco acuto di secrezione del GH-RH. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/valutazioneghrh.pdf

7) Sergio Stagnaro.      Manovra di Ferrero-Marigo e Vasomotilita’ a Riposo e Dopo Il Test  Di Secrezione Del Picco Acuto Insulinemico nella Valutazione Clinica della Insulino Resistenza 23 novembre 2010.

http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/manovradiferrero.pdf

8) Sergio Stagnaro.     Siniscalchi’s Sign. Bedside Recognizing, in one Second, Diabetic Constitution, its Inherited Real Risk, and Type 2 Diabetes Mellitus. 24 December, 2010, http://www.sci-vox.com,   http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-12-25siniscalchi%27signi.bedside++diagnosing+type+2+dm.htmlwww.sciphu.com; http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/  Italian version: http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodisiniscalchi.pdf

9) Stagnaro Sergio. Role of Coronary Endoarterial Blocking Devices in Myocardial Preconditioning – c007i. Lecture, V Virtual International Congress of Cardiology. http://www.fac.org.ar/qcvc/llave/c007i/stagnaros.php

10) Stagnaro Sergio.    CAD Inherited Real Risk, Based on Newborn-Pathological, Type I, Subtype B, Aspecific, Coronary Endoarteriolar Blocking Devices. Diagnostic Role of Myocardial Oxygenation and Biophysical-Semeiotic Preconditioning. www.athero.org, 29 April, 2009  http://www.athero.org/commentaries/comm907.asp

11) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Deterministic Chaos, Preconditioning and Myocardial Oxygenation evaluated clinically with the aid of Biophysical Semeiotics in the Diagnosis of ischaemic Heart Disease even silent. Acta Med. Medit. 13, 109, 1997.

12) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

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La Manovra di Bardi nella quantificazione clinica dell’insulino-resistenza recettoriale.

“Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono   muri    di quelli che costruiscono     ponti.”

Proverbio Cinese.

In un recente articolo, pubblicato su La Voce, ho sottolineato l’importante ruolo del GH-RH, da me definito questo sconosciuto, nalla diagnostica e nella ricerca clinica (1).

“L’ormone della crescita provoca aggravamento della insulino-resistenza a livello recettoriale e post-recettoriale. Al contrario,  nel sano l’attività dei recettori insulinici non è affatto modificata!” (1, 2, 3).

Fino ad oggi, il Medico accettava con un atto di fede la presenza della insulino-resistenza, che recita un ruolo primaio nella patologenesi del T2DM, accanto alla nota alterazione della secrezione insulinica da parte delle beta-cellule insulari.

Dal 1997, la valutazione dell’insulino-resistenza, descritta in una vasta Letteratura, fa parte del normale Esame Obiettivo dei Medici esperti in Semeiotica Biofisica Quantistica  (4-8).

Dopo trent’anni, questa scoperta non è stata ancora presa in considerazione e sottoposta a tentativo di falsificazione da parte delle competenti autorità sanitarie italiane, che evidentemente non mostrano alcun interesse a fermare l’epidemia diabetica.

Nel sano, a partire dalla nascita, il Segno di Artemisia è negativo (9) anche se valutato dopo 10 minuti di esecuzione della della Manovra di Bardi (10), che provoca in modo pulsate secrezione di GH-RH e quindi di ormone della crescita, utilizzato con succeso per accertare I falsi negative (11).

Al contrario, in presenza di insulino-resistenza, a partire dal Primo dei Cinque Stadi diabetici, il Segno di Artemisia mostra un normale il Tempo di Latenza (NN = 8 sec.), ma la durata del riflesso è sempre nettamente patologica: 4-6 sec. (< 3 sec.- 4 sec.<). Inoltre, se si ripete la valutazione del Segno di Artemisia dopo l’esecuzione della Manovra di Bardi della durata di 10 secondi, il Tempo di Latenza scende sotto i normali 8 sec. in rapport inverso con la gravità della sottostante patologia: nel diabete conclamato il Tempo di Latenza scende a 5 sec.

Naturalmente, nelle condizioni sperimentali sopra descritte, tessuto adiposo ed epatico mostrano identico comportamento.

Questa valutazione quantitative svolge un ruolo diagnostico importante per riconoscere, al letto del malato, l’insulino-resistenza, condizione patologica tipica del T2DM a partire dalla nascita.

Esiste una singolare variante del T2DM, Diabete Mellito tipo 2 Stagnaro, caratterizzato da insulino-resistenza medio-intensa e da lieve alterazione della secrezione insulinica da parte delle Beta-cellule delle Isole di Langherans (12).



1)      Sergio Stagnaro. Diabetologia Semeiotica Biofisica Quantistica in Progresso: il GH-RH, questo Sconosciuto. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2017/11/30/diabetologia-semeiotica-biofisica-quantistica-in-progresso-il-gh-rh-questo-sconosciuto/

2) Holly JM, Amiel SA, Sandhu RR, Rees LH, Wass JA. The role of growth hormone in diabetes mellitus. J Endocrinol. 1988 Sep;118(3):353-64.

3) Sönksen PH, Russell-Jones D, Jones RH. Growth hormone and diabetes mellitus. A review of sixty-three years of medical research and a glimpse into the future? Horm Res. 1993;40(1-3):68-79.

4) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: la manovra di Ferrero-Marigo nella diagnosi clinica della iperinsulinemia-insulino resistenza. Acta Med. Medit. 13, 125, 1997.

5) Stagnaro Sergio. Semeiotica Biofisica Quantistica: Diagnosi Clinica dell’Iperinsulinemia-Insulinoresistenza. http://www.fcenews.it, Ottobre, 2009. http://www.fcenews.it/docs/iper.pdf

6) Sergio Stagnaro.      Manovra di Ferrero-Marigo e Vasomotilita’ a Riposo e Dopo Il Test Di Secrezione Del Picco Acuto Insulinemico nella Valutazione Clinica della Insulino Resistenza 23 novembre 2010. http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/manovradiferrero.pdf

7) Sergio Stagnaro. Valutazione clinica SBQ dell’insulina-resistenza nel muscolo-scheletrico –    articolo aggiornato. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/insulino-resistenzaarticoloaggiornato2016.pdf

8) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

9) Sergio Stagnaro. Il Segno di Artemisia: Il Diabete Mellito diagnosticato in un secondo a partire dal suo Primo Stadio di Reale Rischio Congenito, Dipendente

dalla Costituzione Diabetica. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodiartemisia.pdf

10) Sergio Stagnaro.  Ruolo del Muscolo – Scheletrico nella Diagnosi Clinica. Il Riflesso della Low Grade Chronic Inflammation e la Manovra di Bardi.  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/muscoloscheletricobardi2016.pdf

11) Sergio Stagnaro.  Manovra di Bardi, affidabile, semplice e di rapida applicazione, nel riconoscere in 10 secondi i Falsi Negativi in Semeiotica Biofisica Quantistica. http://www.sisbq.org/glossariosbq.html;    https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/07/manovra-di-bardi-affidabile-semplice-e-di-rapida-applicazione-nel-riconoscere-in-10-secondi-i-falsi-negativi-in-semeiotica-biofisica-quantistica/

12) Sergio Stagnaro. Diabete Mellito tipo 2 Stagnaro, Libri e Articoli www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dmt2_stagnaro2017.pdf

Il Test della Congestione Splenica e Renale nella Valutazione delle Resistenze Arteriose Periferiche.

Il Test della Congestione Splenica e Renale, rivelatosi efficace  nella Lotta all’Ipertensione Arteriosa, permette al Medico la  Valutazione Clinica Semeiotica Biofisica Quantistica della Funzione del Rene e del Tono Simpatico Renale, come si può leggere nel precedente articolo su La Voce di SS.:

https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/12/10/ruolo-terapeutico-dei-trigger-points-costali-e-auricolari-dellipertensione-arteriosa/

Scopo del presente lavoro è quello di illustrare la correlazione tra i dati di questo importante Test e l’intensità della Resistenza Arteriosa Periferica (RAP), che, accanto alla Compliance arteriosa,  recita un ruolo di primo piano nella regolazione della pressione arteriosa.

Per comprendere i meccanismi d’azione della relazione esistente tra comportamento renale durante la stimolazione del GH e la regolazione della  RAP,  bisogna conoscere gli eventi micro-circolatori relativi alla Vasomotility e Vasomotion renali, sia  prima di base sia  poi durante il Test di Bardi, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/07/manovra-di-bardi-affidabile-semplice-e-di-rapida-applicazione-nel-riconoscere-in-10-secondi-i-falsi-negativi-in-semeiotica-biofisica-quantistica/

Nel sano, di base, il periodo delle fluttuazioni arteriolari e capillaro-nutrizionali  mostra notoriamente una durata della “diastole” di 6 sec., mentre durante la Manovra di Bardi questa durata sale a 12 sec., rimanendo invariato il funzionamento delle Anastomosi Artero-Venose locali.

Ne consegue un incremento doppio del flusso ematico glomerulare, causa della congestione renale, valutata nel test.

 

Al contrario, nell’iperteso, in condizioni di riposo, si osserva una disattivazione micro-circolatoria da ipertono simpatico, ovviamente di grado differente in rapporto ai valori pressori attuali.  Inoltre, durante la  Manovra di Bardi  si osserva attivazione micro-circolatoria ma di intensità inferiore a quella fisiologica,  tanto minore quanto più elevati sono i valori pressori attuali!

 

Per riassumere, l’intensità e la durata della congestione renale durante la Manovra di Bardi rappresentano una affidabile informazione della resistenza arteriosa periferica, in modo perfettamente analogo a quanto accade nel muscolo scheletrico:  Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: valutazione della compliance arteriosa e delle resistenze arteriose periferiche. Atti del XVII Cong. Naz. Soc. Ital. Studio Microcircolazione, Firenze Ott. 1995, Biblioteca Scient. Scuola Sanità Militare, 2, 93. 1995; Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

Il Test della Congestione Splenica e Renale nella Lotta all’Ipertensione Arteriosa. Valutazione Clinica Semeiotica Biofisica Quantistica della Funzione del Rene e del Tono Simpatico Renale.

 Nella Letteratura mondiale  si vanno accumulando lavori sulla Denervazione Simpatica Renale con RF (Radio-Frequenza) per combattere l’Ipertensione Arteriosa Resistente. Personalmente penso che bisognerà attendere i risultati nel tempo perché l’Ipertensione Arteriosa è una patologia ben più complessa di quanto attualmente pensino gli ipertensivologi!

 

Nonostante questi apparenti progressi della Medicina nella lotta  alla ipertensione arteriosa , il Medico di MG che conosce soltanto  la semeiotica fisica accademica non dispone di alcun metodo affidabile per valutare funzione del rene e tono simpatico renale in casi di ipertensione ribelle al trattamento contemporaneo con tre o più farmaci.

 

Di seguito illustro brevemente due semplice strumenti della Semeiotica Biofisica Quantistica  efficaci nella valutazione della funzione  renale  nel sano e nel paziente iperteso iniziale oppure con ipertono simpatico del rene (1-10).

 

Nel sano, il pizzicotto cutaneo “intenso” dei trigger-points  del rene destro e poi sinistro (= cute e sottocutaneo della regione latero-addominale), provoca la simultanea e rapida (circa 2 sec.) dilatazione del rene corrispondente, della durata di circa 2 sec., seguita dalla lenta (circa 2 sec.) decongestione renale (= i bassi livelli istangici iniziali di catecolamine agiscono sulle arterie glomerulari deferenti provocando la congestione renale; subito dopo, gli elevati livelli di amine simpatico mimetiche agiscono sulle pareti delle arterie afferenti, provocando la de-congestione renale).  

A questo punto, quando i diametri renali sono minimi, il Medico,  interrotta la stimolazione cutanea, osserva che il rene si congestiona massimamente in meno di 2 sec. e tale rimane per 15 sec. esatti, espressione del fisiologico funzionamento dell’arteria renale relativa.

 

Al contrario, nelle identiche condizioni sperimentali descritte sopra, in caso di IA. e specialmente nell’ipertono simpatico renale, come ben si comprende, dopo un tempo di latenza variabile da 2-3 sec., la congestione renale iniziale è lenta (più di 2 sec.), la durata è inferiore ai 2 sec., la decongestione è rapida (1 sec.) e la congestione finale, dopo l’interruzione della stimolazione cutanea dei trigger-points   renali,  si realizza lentamente in 2 sec. o più e persiste per un tempo inferiore a 15 sec.

Le alterazioni dei valori parametrici sono in relazione con la gravità della sofferenza dell’arteria renale, funzionale e/o strutturale.

 

Test della congestione splenica e renale da GH.

 

Nel sano e nell’iperteso, durante la Manovra di Bardi, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/07/manovra-di-bardi-affidabile-semplice-e-di-rapida-applicazione-nel-riconoscere-in-10-secondi-i-falsi-negativi-in-semeiotica-biofisica-quantistica/, le modificazioni del volume splenico e renale sono identiche a quelle sopra riferite, a dimostrazione della coerenza interna ed esterna della teoria SBQ.

 

Conclusione: La Fine della Medicina clinica segna la Fine della Medicina! (11).

 

 

1)      Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Stadio pre-ipertensivo e monitoraggio terapeutico della ipertensione arteriosa. Omnia Medica Therapeudica. Archivio, 1-13, 1989-90, 1990.

2)      Sergio Stagnaro.    La Valutazione Clinica Semeiotica-Biofisica dei Peptidi B-natriuretici nelle Cardiopatie e nella Ipertensione. http://www.fcenews.it, marzo 2010.   http://www.fceonline.it/images/docs/peptidi.pdf

3)      Stagnaro Sergio. Hypertensive Constitution accounts for the exsistence of diabetics with and without Hypertension. Cardiovascular Diabetology 2006, , http://www.cardiab.com/content/5/1/19/comments 5:19,doi:10.1186/1475-2840-5-19

4)       Stagnaro Sergio.   Bedside Evaluation endothelial Function in Hypertensives. Immunity & Ageing 2008, http://www.immunityageing.com/content/5/1/4/comments#307621

5)      Stagnaro Sergio. Hypertensive Constitution accounts for the exsistence of diabetics with and without Hypertension. Cardiovascular Diabetology 2006, , http://www.cardiab.com/content/5/1/19/comments 5:19,      doi:10.1186/1475-2840-5-19

6)      Stagnaro Sergio. Quantum-Biophysical-Semeiotic Hypertensive Constitution.http://sciphu.com,  19 May, 2009.  http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/   and http://sciphu.com

7)      Stagnaro Sergio.     Overlooking Hypertensive Biophysical-Semeiotic Constitution the war against Hypertension will be a growing epidemics. Plos Pathogens, 28 May 2009. http://www.plospathogens.org/article/info:doi/10.1371/journal.ppat.1000427

8)      Stagnaro Sergio.  Arterial Hypertension is under control if hepatic PPARs are well functioning.CardioVascular Diabetology, 9 December, 2009, http://www.cardiab.com/content/8/1/51/comments#368656

9)      Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  Magnesium Deficiency Clinical Syndrome and Magnesium Therapy in Hypertensives – EJCN European Journal of Clinical Nutrition – Nature Publishing Group  Eur J Clin Nutr. 2012 Jun 27. doi: 10.1038/ejcn.2012.76. [Epub ahead of print] No abstract available. PMID: 22739250 [MEDLINE]

10)   Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory, www.travelfactory.it, Roma, 2009.

11)   Stagnaro Sergio. The Death of Clinical Medicine parallels Medicine End. CMAJ 2008; 178: 1523-1524, 10 June 2008. http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/178/12/1523

Segno di Corte: Insufficienza Ventricolare Sinistra diagnosticata in Dieci Secondi ad iniziare dal Reale Rischio Congenito di CAD e Cardio-Miopatia

“Le più grandi difficoltà nel mondo non sono quelle di far accettare alle persone le nuove idee, ma di far loro dimenticare le vecchie.” TOM PETERS

Durante la prima metà del secolo scorso, fino all’inizio degli anni ’60, il Dr. Attilio Corte ha diretto in modo esemplare il glorioso Ospedale di Sestri Levante, un tempo situato in Via Val di Canepa, in qualità di Internista, Ginecologo e Chirurgo.

Sempre disponibile verso i malati e i giovani Medici, è ricordato dalla gente comune – non certo dalle locali Autorità Politico-Amministrative – per la sua eccellente professionalità ed ineffabile umanità.

Riferisco un solo episodio capitatomi per comprendere  chi era veramente questo Grande e amatissimo Medico. Alla fine della anni ’50, quando ero il più giovane dei collaboratori del Professore Lorenzo Antognetti, Direttore della Clinica Medica Universitaria al San Martino di Genova e mio Maestro, avevo guarito in Riva Trigoso una paziente di 80 anni, colpita da embolia nell’arteria omerale sinistra. Curai la Pz al suo domicilio, come si usava a quei tempi,  praticandole ogni otto ore, di cui la prima alle quattro e mezza del mattino, prima di andare a Genova in treno, iniezioni endo-arteriose di Eparina, secondo una metodica praticata in Clinica Medica sperimentalmente nei casi di AOPA, associando nei diabetici insulina endo-arteriosa.

Il dottor Attilio Corte, sebbene ormai anziano e quindi in prossimità del pensionamento, venuto a conoscenza del caso brillantemente risolto, mi volle incontrare per informarsi della terapia  eparinica endo-arteriosa, allora una novità, per applicarla nell’Ospedale di Sestri Levant

Stato dell’Arte.

 

Notoriamente, il Reale Rischio Congenito di CAD e di Cardio-Miopatia,  diagnosticato bed-side mediante il Segno di Caotino,   poi localizzato esattamente col Segno di Gentile, decorre asintomatico per parecchi decenni (come dimostra il mio caso personale che ha portato alla scoperta del RRC di CAD!) e può esitare nell’IMA “improvviso e imprevedibile”, causando spesso la morte del paziente.

Inoltre, numerosissimi sono i casi di cardiopatia ischemica, anche anatomicamente gravi, senza fenomenologia clinica per lungo tempo, e pertanto non diagnosticati né clinicamente né mediante l’ECG e i comuni esami di laboratorio. Per tacere dei frequenti casi di severa CAD in pazienti  presentatisi al PS, dimessi a causa della completa negatività delle indagini eseguite come suggeriscono le Linee Guida, e deceduti poco dopo la dimissione per IMA!

 

Il Segno di Corte permette di diagnosticare rapidamente, in 10 secondi, le diverse forme di  cardio-miopatia, valvulopatie e la CAD, ad iniziare dal loro stadio iniziale di Congenito Reale Rischio.

Dal punto di vista semeiotico-biofisico-quantistico, per poter riconoscere questo affidabile segno, il Medico deve conoscere la Percussione Ascoltata del Ventricolo  Sinistro, VS.: V.  URLs http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/pagina2cuore.doc  e

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cardiopatia_ischemica.pdf

E’ noto che la compromissione della diastole ventricolare rappresenta il primo segno di sofferenza del miocita. Infatti, la massima energia è consumata nella dilatazione della cellula muscolare per l’attuazione delle pompe joniche dipendenti dall’ATP, come quella del K.

Il cuore, impoverito di energia, infatti, si ferma in sistole, cuore di pietra, per l’incapacità ad eliminare il Ca++ dai suoi legami actinici-calmodulinici.

Segno di Corte.

Nel sano, la Manovra di Bardi, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/07/manovra-di-bardi-affidabile-semplice-e-di-rapida-applicazione-nel-riconoscere-in-10-secondi-i-falsi-negativi-in-semeiotica-biofisica-quantistica/ (= pressione digitale “intensa” –  ma non “intensissima”, che blocca la produzione di GH-RH – applicata sopra la proiezione cutanea del centro neuronale del GH-RH, cioè 2 cm. verticalmente sopra il meato uditivo esterno) provoca simultaneamente la rapida dilatazione  del VS per la durata esatta di 10 se

Al contrario, nella CAD, a partire dal suo Reale Rischio Congenito, I Stadio, o in caso di qualsiasi Cardio-Miopatia (Sindrome di Tako-Tsubo, Sindrome di Morosini o  Ventricolopatia destra artimogena,  Vizi Valvolari,  etc.) la dilatazione del VS mostra un patologico Tempo di Latenza, variabile da 1 sec. (= RRC di CAD) a 3 sec. (= presenza di STENT),una Dilatazione meno rapida ed intensa e, infine, una minore Durata, segno tipico di sofferenza VS,  ridotta a 9 – 6 sec. (NN = 10 sec.), in relazione alla gravità della sottostante cardiopatia ischemica e non.

Interessante il fatto che in presenza di microcalcificazioni coronariche è presente il Riflesso Cardio-Gastrico Aspecifico Litiasico: la dilatazione VS, subito dopo la sua realizzazione, diminuisce di 1/3 d’intensità.

Manovra di Butturini: Diagnosi Clinica della Costituzione Diabetica, del suo Reale Rischio Congenito e del DM in atto, in 5 secondi.

Il grande clinico  parmense Ugo Butturini, Presidente della SID dal 1976 al 1978 e Presidente della SIGG dal 1975 al 1981,  considerava l’eziopatogenesi della Cardioangiopatia (oggi nota come CAD)  nel DM tipo 2 uno dei problemi più discussi, complessi e di maggiore importanza prognostica e terapeutica (U. Butturini.  Etiopatogenesi Unitaria della Cardioangiopatia  nel Diabete Mellito,  Acta  diabet lat.  12 (Suppl 1) 1, 1975) .

 

Dal 2001 il Reale Rischio Congenito di CAD, dipendente dalla Costituzione Aterosclerotica,  e  il Reale Rischio Congenito di DM tipo 2, dipendente dalla Costituzione Diabetica “e” Dislipidemica (Joslin aveva ragione, in Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm) hanno   finalmente chiarito le antiche incertezze e risolto in chiave Semeiotico-Biofisico-Quantistica  annosi problemi metabolico-angiologici: www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.it .

 

Quando ero un giovane scienziato,  ho avuto l’onore e il piacere  di conoscere il grande clinico di Parma, col quale ho intrattenuto un interessante scambio epistolare che conservo con religiosa cura.  Dagli anni settanta  apprezzo il Prof. Ugo  Butturini, Maestro di Scienza e Umanità.  Non posso non sottolineare la sua lucida visione “clinica” dei problemi medici. A questo scopo è sufficiente notare  che negli anni ‘70 scriveva <<Cardioangiopatia “nel” Diabete Mellito>>, perché aveva ben compreso che se esistono diabetici, anche insulino-dipendenti,  senza Cardioangiopatia e, al contrario, numerosissimi sono i cardiopatici  colpiti da IMA – come chi scrive – senza Costituzione Diabetica, il motivo risiede nel fatto che non bisogna confondere uno dei tanti fattori di rischio di ATS, il DM, appunto,  con la causa (Sergio Stagnaro.Without CAD Inherited Real Risk, All Environmental Risk Factors of CAD are innocent Bystanders. Canadian Medical Association Journal.CMAJ, 14 Dec 2009,  http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/181/12/E267#253801).   

Purtroppo, ancora oggi esistono laureati in Medicina che parlano erroneamente di  Microangiopatia Diabetica, ma in realtà non sanno che si tratta dell’Istangioapatia “nel” diabetico!

 

La Microangiopatia diabetica non esiste: l’unica alterazione microvascolare tipicamente diabetica è la honey cumb-like degenaration del tratto intermedio a S degli apparati glomici  (Curri S. B., Le microangiopatie. Patologia delle Correlazioni isyangiche;  a cura di Inverni della Beffa, Arte Grafica S.p.A.  1986, Verona).

 

Di seguito è descritta per la prima volta la Manovra di Butturini,  di rapida applicazione ed affidabile per riconoscere in 5 secondi, a partire dalla nascita, la Costituzione Diabetica, il dipendente Reale Rischio Congenito di Diabete Mellito e ovviamente il DM tipo 2 in atto.

 

In questo breve articolo non riferisco i complessi meccanismi biologici e microangiologici clinici alla base della manovra perché nessun Medico, a parte ovviamente i Membri della SISBQ, conosce la Microangiologia Clinica e la Realtà Non-Locale nei sistemi biologici: www.sisbq.org.

 

Nel sano, la pressione “intensa”,  applicata sopra la proiezione cutanea del centro neuronale del GH-RH simultaneamente provoca  abbassamento del margine inferiore del pancreas di 3 cm. circa: Manovra di Butturini  negativa.

Per ulteriori informazioni, V. articolo sulla Manovra di Bardi https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/10/23/manovra-di-bardi-nella-diagnosi-clinica-delle-colecistopatie-ancorche-silenti/).

 

Al contrario, nel soggetto colpito da Costituzione Diabetica, Reale Rischio Congenito di Diabete Mellito e ovviamente da DM  in atto, dopo un tempo di latenza variabile da 3 a 6 sec. circa, rispettivamente, il pancreas aumenta significativamente di volume: in pratica,  il margine pancreatico inferiore si abbassa significativamente da 3 ai 6 cm. circa, in rapporto con la gravità del dismetabolismo glicidico: Manovra di Butturini positiva.

 

Interessante è il  fatto che la predisposizione al DM,  riconosciuta preferibilmente nel primo decennio di vita, è eliminata mediante la Terapia Quantistica (Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology. http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full  [MEDLINE] ; Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Type 2 Diabetes Mellitus Primary Prevention. LifeScienceGlobal February 2013, Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, 2013, 3,  http://www.lifescienceglobal.com/home/cart?view=product&id=376).

 

PS.

A causa dell’età avanzata e delle precarie condizioni di salute, fornirò ulteriori informazioni sulla Manovra di Butturini, esclusivamente alla Redazione del mio quotidiano,  Il Secolo XIX, se mi inviterà a scrivere un articolo su questo argomento di fondamentale importanza per la lotta al DM tipo 2, una epidemia in aumento, realizzando così il Sogno della mia Vita.

La Manovra di Bardi ridimensiona la Nobel Assembly del Karolinska Institutet.

Nel presente articolo, in forma estremamente semplice e chiara, illustro perché la Manovra di Bardi ridimensiona la Nobel Assembly del Karolinska Institutet e perché  l’assegnazione dei Premi Nobel 2013 per la Medicina  rivela  carenza di  aggiornamento nel dialogo tra cellula e cellula in biologia a causa  della mancata conoscenza della Realtà Non-Locale presente nei sistemi biologici, accanto alla nota realtà locale.

In un precedente articolo su La Voce di SS., in rete alla URL https://sergiostagnaro.wordpress.com/wpadmin/post.php?post=1603&action=edit&message=6&postpost=v2 ,  per la prima volta ho illustrato la Manovra di Bardi, un utile “test da sforzo” che consiste nel valutare i segni semeiotico-biofisici-quantistici (SBQ) dopo 10 sec. di stimolazione del centro neuronale del GH-RH, e quindi di riconoscere i falsi negativi, risultati tali nella valutazione di base.

Nel sano, la  Manovra di Bardi consente al medico di osservare che il tempo di latenza di un cosiddetto “riflesso” (i “riflessi” non sono riflessi!), per esempio, il Riflesso Cardio-Gastrico Aspecifico, raddoppia come nel Precondizionamento SBQ, passando da 8 sec. a 16 sec.

Senza addentrarci nei complessi meccanismi patogenetici alla base della manovra, al momento è sufficiente ricordare che notoriamente  il  GH stimola anche la secrezione di insulina, che nel sano promuove la liberazione di NO-radicalico da parte degli endoteli, agendo così positivamente sulle smooth muscle cell della locale unità microvascolotessutale, a beneficio del relativo parechima, ugualmente stimolato, come si  può osservare con la SBQ.   Inoltre, sempre nel sano,  l’insulina     provoca attivazione di tipo I, associata, fisiologica, dei locali microvasi mediante la stimolazione bifasica della tirosinchinasi sulla membrana cellulare delle smooth muscle cells.

Al contrario, in condizioni patologiche, per esempio, in presenza di rimodellamento microcircolatorio a partire dal Reale Rischio Congenito di ATS, l’insulina agisce – sempre in modo bifasico – sulla MAP-chinasi delle cellule muscolari lisce con conseguente attivazione “patologica” di tipo II, o  di tipo III,  della microcircolazione riducendo la  locale  flow-motion, come insegna la Microangiologia Clinica.

Infatti, “simultaneamente” alla liberazione del  GH-RH, il Medico esperto in SBQ riconosce facilmente l’attivazione micro circolatoria tipo I associata, “fisiologica”, sia nell’ipofisi (= secrezione di GH)  sia nel pancreas (= secrezione di insulina):  il margine inferiore del pancreas si abbassa in modo significativo per la Durata di 10 sec. Notoriamente la secrezione di GH-RH è pulsata e mostra un periodo appunto  di 10 sec., come dimostra l’identica durata della diastole del cuore periferico, secondo la geniale definizione dell’amico Prof. Claudio Allegra delle  piccole arterie ed arteriole di Hammersen,  nel centro neuronale per il GH-RH.

A questo punto, se leggiamo la recente dichiarazione della Nobel Assembly del celebre Karolinska Institutet in occasione dell’assegnazione del Premio Nobel a James E. Rothman, Randy W. Schekman and Thomas C. Südhof ,  i FATTI clinici sopra riferiti, caratterizzati dalla loro “simultaneità,  fatti  facilmente riproducibili da parte del Medico che sa usare perfettamente il fonendoscopio, non sono affatto spiegabili con i meccanismi d’azione basati sulle meravigliose vie dei segnali, scoperti illustrati dagli studiosi, ai quali è stato attibuito un premio – a mio parere –  troppo gettonato dal punto di vista scientifico.

Questi  meccanismi alla base del dialogo biologico intervengono  certamente, ma soltanto in un secondo tempo, con durata più prolungata e meno intensa di quanto si osserva nella prima fase,  “simultanea”,  come ho dimostrato clinicamente in articoli riferiti  nel precedente lavoro su  La Voce di SS., https://sergiostagnaro.wordpress.com/wpadmin/post.php?post=1603&action=edit&message=6&postpost=v2.

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