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Quiz con Premio per Docenti Universitari di Semeiotica Medica.

                                                                                                                                                      Ludo Ergo Sum 

Prima di tutto parliamo del premio.
A chi risponderà per primo ed in modo corretto, offresi una conferenza, da tenere nell’Istituto diretto dal Professore vincitore, che potrà scegliere tra le seguenti:

Prevenzione Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, Pre-Primaria e Primaria del Cancro del Seno.
Prevenzione Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, Pre-Primaria e Primaria del Diabete Mellito.
Prevenzione Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, Pre-Primaria e Primaria della Cardiopatia Ischemica

Ed ecco il Quiz.
Nel sano a riposo, la pressione digitale di media intensità, applicata sopra la proiezione cutanea cardiaca   – precordio – causa il Riflesso Cardio-Gastrico Aspecifico dopo un Tempo di Latenza di 8 sec. esatti.
Al contrario, il Tempo di Latenza sale a 16 sec.  se valutato simultaneamente alla stimolazione intensa del VI dermatomero toracico, trigger-point pancreatico.

La soluzione del Quiz, firmata per esteso con Nome e Cognome, indicante l’Istituto diretto dal Professore, deve contenere una esauriente spiegazione dei meccanismi d’azione della stimolazione intensa del trigger-point pancreatico nel raddoppiare il Tempo di Latenza del Riflesso Cardio-Gastrico Aspecifico.
Le risposte devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica <<dottsergio@semeioticabiofisica.it >> entro e non oltre il 7 Dicembre 2014, data del mio 83-mo compleanno.

PS
In occasione della data sopra segnalata, non solo per il lavoro che mi terrà occupato nell’esaminare le risposte al Quiz inviatemi certamente dai Docenti italiani di Semeiotica Medica, invito tutti i miei Lettori, amici e non, ad evitarmi di leggere i loro auguri: il mio cuore infartuato è già sufficientemente triste.

E’ gradita invece una preghiera in favore della mia anima tormentata, perché, come i gabbiani della mia Liguria,  anch’io  “amo la quiete, la grande quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca”.

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Valutazione Clinica SBQ dell’Insulino-Resistenza, fondata sulla Realtà Non-Locale nei Sistemi Biologici.

 “Chi non ha senso del domani non avrà senno nell’oggi:

l’oggi è inesorabilmente sempre venturo;

non così le cose sperperate.”

Alfredo Obertello, mio Maestro di Vita

 LUDO ERGO SUM

Quanto segue è destinato ai Medici di oggi che conoscono bene la Microangiologia Clinica Semeiotico-Biofisico-Quantistica e ai Medici e Professori del 2030.

Nella patogenesi del DM tipo 2, che colpisce esclusivamente individui positivi alle Costituzioni SBQ Diabetica “e” Dislipidemica (www.sisbq.org), corroborando la felice intuizione del grande Josslin, l’insulino-resistenza gioca un ruolo essenziale.

La diagnosi di insulino-resistenza richiede sofisticate indagini riservate a pochi centri diabetologici. Purtroppo, però, il diabete mellito di tipo 2 è la malattia metabolica più diffusa nel mondo, rappresentando una epidemia che sta rapidamente aumentando. Si prevede, infatti, che nel 2025 saranno oltre 300 milioni gli individui affetti nel mondo con un marcato aumento dei nuovi casi in India e in Asia.

Una variante di diagnosi clinica di insulino-resistenza è stata descritta la prima volta da chi scrive nel 1987 (1), ma nessun Medico e Docente di semeiotica o clinica ne ha saputo comprendere l’importanza nella prevenzione primaria del DM tipo 2.

Nello stesso anno, 1997, ho illustrato in maniera divulgativa (2) la valutazione clinica SBQ del picco precoce della secrezione insulinica di base e dopo stimolazione tiroidea, surrenalica, con glucagone endogeno e dopo attivazione del sistema renina-angiotesina circolante e tessutale.

Purtroppo, ancora una volta, le vestali della presente Medicina Serva dell’Economia, non hanno voluto /o potuto comprendere che questa semplice manovra rappresentava uno strumento clinico, applicabile su vasta scala, non costoso, certamente efficace per arrestare l’epidemia diabetica in continuo aumento.

Utilizzando la Realtà Non-Locale nei sistemi biologici, da me scoperta clinicamente con un fonendoscopio e descritta in precedenti lavori (3-14), ho messo a punto recentemente una Valutazione clinica SBQ l’insulino-resistenza veramente raffinata ed efficace.

Mentre il Medico osserva le fluttuazioni caotico-deterministiche dell’unità microvascolotessutale del muscolo scheletrico oppure del tessuto adiposo – tessuti notoriamente sede di insulino-resistenza – nel momento in cui il “cuore periferico”, secondo Claudio Allegra, si trova all’inizio della diastole, attraverso il picco precoce della secrezione insulinica egli valuta l’attivazione microcircolatoria di tipo I, associata (6-14).

 

Nel sano, nelle condizioni sperimentali sopra illustrate, l’attivazione microcircolatoria è simultane, si attua in 1 sec. ed è intensa (la durata della dilatazione delle piccole arterie ed arteriole, secondo Hammersen , sale da 6 sec. a 11 sec.).

Al contrario, in caso di insulino-resistenza le fluttuazioni già di base sono lente a causa dell’accumulo intra-cellulare di metaboliti degli acidi grassi quali acilCoA, il diacilglicerolo o le ceramidi, che si oppongono alla micro-vaso-dilatazione, come sappiamo avvenire nella Steatosi Epatica.

Secondo il datato modello di Randle, l’aumentata ossidazione degli acidi grassi nel muscolo e nel tessuto adiposo produce un aumento dei livelli intracellulari di acetilCoA e di citrato, che possono di conseguenza inibire rispettivamente due enzimi coinvolti nell’utilizzo del glucosio: la piruvato deidrogenasi e la fosfofruttochinasi.

Ne consegue che nell’ insulino-resistenza l’attivazione micorcircolatoria non è simultanea ma istantanea, nel senso che compare dopo un Tempo di Latenza di 2-3 sec. (TL: < 5 sec. nel diabetico conclamato). Inoltre, le oscillazioni del “cuore periferico” impiegano 2-3 sec. a raggiungere il massimo valore di dilatazione, che dura un tempo inferiore agli 11 sec., in relazione inversa alla gravità del sottostante dismetabolismo glicidico.

Bibliografia

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: la manovra di Ferrero-Marigo nella diagnosi clinica della iperinsulinemia-insulino resistenza. Acta Med. Medit. 13, 125, 1997

2) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: valutazione clinica del picco precoce della secrezione insulinica di base e dopo stimolazione tiroidea, surrenalica, con glucagone endogeno e dopo attivazione del sistema renina-angiotesina circolante e tessutale – Acta Med. Medit. 13, 99, 1997.

3) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. L’Esperimento di Lory. Scienza e Conoscenza, N° 23, 13 Marzo 2008. http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775 ;

4) Sergio Stagnaro. Dall’Esperimento di Lory alla Diagnostica Psicocinetica. Ruolo fondamentale della Realtà Non Locale in Biologia. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/lory.pdf ;

5) Sergio Stagnaro. La Diagnostica Psicocinetica dimostra le due Dimensioni del Tempo, T1 e T2, nella Realtà non-locale dei Sistemi biologici. 6 luglio 2010, http://www.altrogiornale.org, http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6275 ;

6) Stagnaro Sergio. Non Local Realm. Response to Selection for Social Signalling Drives the Evolution of Chameleon Colour Change. (01 February 2008). http://www.plos.com, http://biology.plosjournals.org/perlserv/?request=read-response&doi=10.1371/journal.pbio.0060025 ;

7 Stagnaro Sergio. Role of NON-LOCAL Realm in Primary Prevention with Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.nature.com, 01 Feb, 2008-05-17 http://www.nature.com/news/2008/080130/full/451511a.html ;

8) Sergio Stagnaro. Psychokinetic Diagnostics, Quantum Biophysica Semeiotics Evolution. http://sciphu.com/. , 12 March 2010, http://sciphu.com/2010/03/psychokinetic-diagnostics-quantum.html and http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2010/03/psychokinetic-diagnostics-quantum.html ;

9) Caramel S., Stagnaro S. Quantum Biophysics Semeiotics and Psychokinetic Diagnostics. 7 luglio 2010, http://ilfattorec.altervista.org/DP.pdf ;

10) Sergio Stagnaro. Psychokinetic Diagnostics Practical Aspects. http://www.sci-vox.com, 2010-08-12, http://www.sci-vox.com/stories/submit.html ;

10) Sergio Stagnaro. Psychokinetic Diagnosis and two Dimensions of Time, T1 and T2. http://www.sci-vox.com, 23 August, 2010. http://www.sci-vox.com/stories/submit.html ;

11) Sergio Stagnaro. Psychokinetic Diagnostics. Mind, Matter and Energy-Information. http://www.sci-vox.com, 16 September, 2010. http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-09-16psychokinetic+diagnostics.+mind%2C+matter+and+energy-information..html ;

12) Simone Caramel and Sergio Stagnaro Quantum Biophysics Semeiotics and Psychokinetic Diagnostics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp.pdf ;

13) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali. Dicembre 2007, http://www.fce.it, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45 ;

14) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain – http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf

Diagnosticare l’Arteriopatia Obliterante con un fonendoscopio, secondo Pitagora e Occam.

LUDO ERGO SUM

Se uno non è ligure doc. avrà difficoltà a comprendere il  titolo.

Nessun turbamento. se non capite oggi capirete domani.

Se un ligure doc. deve andare da A a B prende la via di-retta, retti-linea, (=ipotenusa)  per spendere meno, evitando di prolungare il percorso e la correlata spesa, muovendosi su vie distanti più o meno dalla prima (= due cateti).   Come dire che, per ottenere lo stesso risultato a fronte però di differenti spese, il ligure doc. sceglie di versare meno euro (= palanche)  possibili.

Tutto chiaro?

A  partire dall’inizio della lenta evoluzione del Reale Rischio Congenito arteriosclerotico, conosciuto dai Medici e dai Professori Docenti, rivelato dalla nascita in un secondo col Segno di Antognetti, verso l’Arteriopatia Obliterante Periferica Arteriosclerotica (AOPA),  con un fonendoscopio il Medico osserva rapidamente l’Attivazione Microcircolatoria nei tessuti a valle!

Per questo motivo, per onorare Pitagora e Occam,  chiedo agli studenti in Medicina e ai Medici perché non pongono la diagnosi di AOPA, ad iniziare dalla iniziale evoluzione utilizzando questo fatto semplice?

Ecco una evidenza sperimentale, galileiana.

Nel SANO la vasomozione a riposo nei polpstrelli del piede mostra identica, uguale a 6 secondi,  la durata della sistole e della diastole delle piccole arterie ed arteriole, secondo Hammersen, che il Prof.  Claudio Allegra ha perfettamente definito “Cuore Periferico“,  (= vasomotility), il cui comportamento è caotico-deterministico notoriamente. Consiglio lo studio del Segno di Allegra.

Al contrario, se si esercita una lieve pressione digitale sopra l’arteria femorale comune all’inguine, omolaterale (ma lo stesso evento microcircolatorio, sebbene meno intenso, accade anche se la pressione è applicata sopra l’arteria femorale comune CONTROLATERALE: fatto difficile da capirsi. Risponderò soltanto ai “professori” che mi porranno domande, magari in privato….), si osserva Attivazione Microcircolatoria a valle (per esempio nei polpastrelli digitali), tanto più intensa e di tipo diverso, I, II o III, in rapporto con la intensità dell’occlusione jatrogenetica arteriosa.

Non riesco a spiegarmi perché queste conoscenze mediche, ben note a tutti i laureati in Medicina, non sono utilizzate nella pratica quotidiana con tragiche conseguenze.

Inoltre  domando, se la riduzione di calibro di una arteria causa l’attivazione microcircolatoria a valle, quali saranno in realtà le conseguenze della “vasodilatazione”, che molti farmaci dicono di possedere tra i loro effetti?

Mistero che affronterò in futuro, forse.

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