Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Articoli con tag ‘Cinque Stadi del DM’

Lettera Aperta al Ministro della Salute, On Beatrice Lorenzin. E’ facile e non costoso fermare l’Epidemia Diabetica!

On. Beatrice Lorenzin,  Ministro della Salute,

Le scrivo questa seconda Lettera Aperta anche se alla precedente non ha prestato alcuna attenzione.  Magari solo per curiosità e personale interesse  (Sergio Stagnaro (2014). Lettera Aperta all’On Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute: l’Epidemia Diabetica è Figlia della Glicemologia. http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/43309-lettera_aperta_allon_beatrice_lorenzin_ministro_della_salute_lepidemia_diabetica_%C3%A8_figlia_della_glicemologia.php)

Da sempre, avverto forte in me il giudizio dei posteri nei nostri confronti, così come la responsabilità per la salute dei “piccoli” che non hanno VOCE e vanno giorno dopo giorno ad ingrossare la Strage degli Innocenti, i morti per CVD, complicazioni del T2DM e Cancro, epidemie che lasciano indifferenti  le autorità laiche e religiose di questo Paese in via di lento sviluppo.

Non fosse altro che per i miei dati anagrafici e la salute precaria non provo alcuna paura di fronte ai barbari della Medicina,  che in simile, tragica situazione continuano ad innalzare lodi alle “meravigliose e progressive sorti” della fallimentare Medicina Serva dell’Economia.

Nella prima Lettera Aperta, inutilmente Le scrissi che, grazie alla Semeiotica Biofisica Quantistica e alla Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante, fermare l’Epidemia Diabetica è impresa facile e non costosa, alla condizione che ci sia la nostra volontà di realizzare questa epocale rivoluzione.

Notoriamente la metà dei diabetici non sa di esserlo, a causa del fatto che pochissimi Medici sono in grado di fare la diagnosi dei Cinque Stadi del T2DM con un fonendoscopio.

Ne consegue, che il diabete mellito è generalmente riconosciuto quando le complicazioni sono insorte da decenni e nessun laureato in Medicina è in grado di guarirle.

Da 60 anni mi dedico anche all’evoluzione della Semeiotica Fisica Diabetologica, urtandomi contro il muro di gomma da molti costruito celermente, perché il diabete mellito notoriamente non è soltanto una patologia ma, purtroppo, anche un enorme business.

Numerose sono le metodologie cliniche diagnostiche del DM fornite dalla Semeiotica Biofisica Quantistica, di differente difficoltà ed eleganza, applicate finora nella pratica quotidiana dai pochi Esperti in questa disciplina, tutte affidabili nel riconoscere il DM a partire dal suo I Stadio di Reale Rischio Congenito, dipendente dalla Costituzione Diabetica.

Cito soltanto:

Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [Medline]

Stagnaro S., Singh RB. Influence Of  Nutrition On Pre-Metabolic Syndrome And Vascular Variability Syndrome. Editorial, The Open Nutrition Journal. Bentham Sci. Publish. Nutraceuticals Journal, 2009, Volume 2, http://www.benthamscience.com/open/tonutraj/articles/V002/118TONUTRAJ.pdf

Simone Caramel, Marco Marchionni and Sergio Stagnaro (2014). The Glycocalyx Bedside Evaluation Plays A Central Role in Diagnosing Type 2 Diabetes Mellitus and in its Primary Prevention. Treatment Strategies – Diagnosing Diabetes, Cambridge Research Centre, Volume 6 Issue 1, Pg 41-43. http://viewer.zmags.com/publication/0aafcae9#/0aafcae9/1

Sergio Stagnaro and Simone Caramel.    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology. Front Endocrinol (Lausanne). 2013; 4: 17. Published online Feb 26, 2013. doi:  10.3389/fendo.2013.00017. http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx;  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3581808/ [Medline]

Salute permettendo (84 anni, esiti di IMA e acciacchi vari) sarei felice di illustrare, nei modi e nell’ambiente da Lei preferiti,  esclusivamente il più  semplice Segno SBQ che permette al Medico in 15 sec. di riconoscere individui con Costituzione Diabetica, che precede di molti decenni il DM manifesto, eliminata con non costosa Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante.

Nel seguente lavoro, i suoi esperti possono trovare la descrizione del metodo, illustrato in modo facilmente metabolizzabile da parte di qualsiasi laureato in Medicina:

Sergio Stagnaro.    Riflesso Muscolo Scheletrico-Gastrico Aspecifico: Strumento Clinico affidabile nella Diagnosi di Diabete Mellito tipo 2 e Osteoporosi. www.sisbq.org, Libri e Articoli, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/riflessomuscoloscheletrico.pdf

Resto in attesa – ancora una volta – della sua gentile risposta, che – per motivi anagrafici – mi auguro sia sollecita.

Distinti saluti

Dr Sergio Stagnaro

Sergio Stagnaro MD

Via Erasmo Piaggio 23/8,

16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy

Founder of Quantum Biophysical Semeiotics,

Honorary President of International Society of

Quantum Biophysical Semeiotics (SISBQ)

www.semeioticabiofisica.it

www.sisbq.org

www.sergiostagnaro.wordpress.com

 

ANSA, Diabetologia e Diabetes Care conoscono la Prevenzione Primaria SBQ del Diabete Mellito!

Da oggi nessuno onestamente  può affermare  “Non lo sapevo”.  Infatti, i mezzi di informazione, e non solo, sanno che possiamo prevenire efficacemente il  Diabete Mellito tipo 2 (DM) in modo capillare, razionale e senza grandi spese.

La prevenzione primaria  si basa sulla esistenza dei Cinque Stadi del DM, di cui il I stadio è riconoscibile alla nascita in un secondo (sic!)  con un semplice fonendoscopio e scompare con la Teraia Quantistica (V. Avanti).

Di seguito, la mail appena inviata all’ANSA e a due “prestigiose” Riviste di Diabetologia, che da anni conoscono  la prevenzione primaria del DM da me suggerita: conservo numerose mail inviate ai loro Editori e alla Redazione dell’Ansa!

L’epidemia diabetica può essere fermata  soltanto con la prevenzione primaria, e non certo con la terapia condotta sulla base di parziali, costosi, inutili screening, come dimostra l’esperienza.  Con la terapia nessun diabetico è finora guarito.

—– Original Message —–

From: Sergio Stagnaro

To: redazione.internet@ansa.it ; Diabetologia Editors ; Diabetescare@diabetes.org

Cc:  …….alle Redazioni dei  prinicpali  quotidiani italiani………………………………………

Sent: Monday, February 25, 2013 8:14 AM

Subject: Type 2 DM Primary Prevention is overlooked!

Dear All,

no one of you may say: “I did not know it”.

If you want it, you will can read tomorrow my Comment  about Sinn u. Bedeutung of this mail on La Voce di SS www.sergiostagnaro.wordpress.com

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Diabetes. http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full. [Pub-Med indexed for MEDLINE] In press.

Warm greetings.

Sergio Stagnaro

www.sisbq.org

www.semeioticabiofisica.it

Se fermare il DM è possibile, come si legge nel citato articolo e nella sua Bibliografia,  come si spiega il silenzio dei mass-media, dei “Professori”, dei Redattori delle Bibbie di Medicina, dei Ministri della Salute,  del Presidente ed Ex-Presidenti del CSM, dei Cardinali Arcivescovi impegnati per la salvezza del mondo?

To be continued

Diagnosi Semeiotico-Biofisica-Quantistica e Monitoraggio Terapeutico del DM tipo 2 col Test dell’Adiponectina Endogena.

Nella Letter to Editors, inviata oggi all’American Scientific, è illustrata per la prima volta la Valutazione del Diabete Mellito tipo 2 mediante il Test dell’Adiponectina Endogena.

Di seguito, riferisco la parte che interessa l’argomento di questo terzo ed ultimo articolo sull’originale diagnosi clinica dell’alterazione del metabolismo glucidico, anche perché si può conoscere la definizione di teoria scientifica, secondo la Semeiotica Biofisica Quantistica:

“We should believe scientific theories if they make predictions that can be tested, and possibly proved wrong, i.e., either corroborated or falsified”.

Il testo della Lettera prosegue:

In folllowing, a clinical experiment, we invite  scientists to perform, easy to realise, according to above-cited Science definition, based on the  following  logic procedure:

if “intense” and 10 seconds lasting pinch of the cutaneous-subcutaneous adipose tissue of lateral abdominal region  brings about activation of all adipose tissue, due to the non-local  reality in biological sistems, we have described in earlier papers (1-15), so that Adiponectin secretion occurs;

if Adiponectin secretion under “intense” stimulation, described above, causes “simultaneously” insulin secretion by Langherans’s islets activated cells, through AdipoR1 and AdipoR2, as well as activated mit-DNA and n-DNA, according to the Antenna theory, we have corroborated from the clinical stand-point (14- 16);

if it is true that insulin activates liver cell glycogen-synthase, bringing about glucose up-take and subsequent glycogen-synthesis

than we predict that, under above-illustrated experimental condition, the physicians, skilled in Quantum Biophysical Semeiotics, www.sisbq.org, will corroborate the statement  that lasting pinch of cutaneous and subcutaneous adipose tissue of the lateral abdominal region causes “simultaneously” pancreas and liver significant enlargement, persisting, in health, for exactly 10 sec., whereas in diabetic patients enlargement duration is less than 10 sec., in direct relation with underlying DM seriousness, and DM stage.

In conclusion: above-described clinical experiment allows to answer the question:

” Is Quantum Biophysical Semeiotics Theory  Science?

Regards

Sergio Stagnaro

Simone Caramel

Correspondence:

Sergio Stagnaro MD

Via Erasmo Piaggio 23/8

16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy

Founder of Quantum Biophysical Semeiotics

Who’s Who in the World (and America)

since 1996

Honorary President of International Society of

Quantum Biophysical Semeiotics

Ph 0039-0185-42315

Cell. 3338631439

www.semeioticabiofisica.it

www.sisbq.org

dottsergio@semeioticabiofisica.it

www.sergiostagnarowordpress.com

References.

 

1) Stagnaro Sergio e Manzelli Paolo.   Semeiotica Biofisica Quantistica: Livello di Energia libera tessutale e Realtà non locale nei Sistemi biologici. www.fce.it , 29 maggio 2008,  http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1421&Itemid=47

2) Sergio Stagnaro.  Dall’Esperimento di Lory alla Diagnostica Psicocinetica. Ruolo fondamentale della Realtà Non Locale in Biologia. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/lory.pdf

3) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli.  L’Esperimento di Lory. Scienza e Conoscenza, N° 23, 13 Marzo 2008. http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775

4) Sergio Stagnaro.    L’esperimento di Lory: Crisi della Medicina Occidentale. 8 febbraio, 2010. http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/crisi.pdf

5) Simone Caramel and Sergio Stagnaro Quantum Biophysics Semeiotics and Psychokinetic Diagnostics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp.pdf

6) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf

7) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. Right Planum Temporale Dominance, Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopathy, Quantum Biophysical Semeiotic Constitutions-Dependent Inherited. 11 May, 2011. www.sciphu.com,  http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2011/05/right-planum-temporale-dominance.html

8) Simone Caramel and Sergio Stagnaro. Clinical QBS Diagnosis and Primary Prevention of Brain Disorder ‘Inherited Real Risk’ and Alzheimer Disease. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. 5 August, 2011. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/alzheimer_primaryprevention.pdf

9)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel. A New Way of Therapy based on Water Memory-Information: the Quantum Biophysical Approach. 22 settembre 2011. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbtherapy.pdf

10) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis Primary Prevention and Treatment. Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, (27 June 2012) | doi:10.1038/ejcn.2012.76, http://www.nature.com/doifinder/10.1038/ejcn.2012.76. PMID:22739250  [PubMed – as supplied by publisher]

11) Sergio Stagnaro. A fundamental bias of the research: Overlooking Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopaty-Dependent Brain Inherited Real Risk. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry with practical Neurology, 5 May, 2009.  http://jnnp.bmj.com/content/80/11/1206/reply

12) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2012).   Vascular calcification and Inherited Real Risk of lithiasis. Front. In Encocrin.  3:119. doi: 10.3389/fendo.2012.00119 http://www.frontiersin.org/Bone_Research/10.3389/fendo.2012.00119/full [Pub-Med indexed for MEDLINE]

13)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Type 2 Diabetes Mellitus Primary Prevention. LifeScienceGlobal February 2013, Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, 2013, 3,  http://www.lifescienceglobal.com/home/cart?view=product&id=376

14)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., In press

15) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full. Frontiers in Endocrinology. | doi: 10.3389/fendo.2013.00017 [Pub-Med indexed for MEDLINE]

16) Sergio Stagnaro.     Ruolo del DNA Antenna nella Diagnosi Semeiotica Biofisica Quantistica dei Primi due Stadi del Diabete Mellito tipo 2. http://www.fcenews.it, 19 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/dna_diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/dna_t2dm.pdf

A partire dalla nascita, mediante un pizzicotto del tessuto cutaneo e sottocutaneo della regione latero-addominale il Medico può provocare la secrezione di Adiponectina da parte di tutto il tessuto adiposo, a causa della sua stimolazione resa possibile dalla realtà non-locale presente nei sistemi biologici, da me dimostrata in numerosi articoli.

L’Adiponectina stimola la secrezione di insulina pancreatica,come ho scritto nei due precedenti articoli,  la quale a sua volta, a livello epatico, causa l’assorbimento del glucosio e la sintesi di glicogeno.

Ne consegue  il “simultaneo” aumento, statisticamente  significativo,  del volume sia del pancreas che del fegato, dal momento che l’attività parenchimale di un tessuto è associato all’attivazione microcircolatoria ti tipo I, associata, secondo la Teoria dell’Angiobiopatia (www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.i).

Nel sano, nelle condizioni sperimentali sopra riferite,  l’abbassamento del margine inferiore del pancreas e del fegato persiste esattamente 10 secondi.

Al contrario, nei diabetici in tutti i Cinque Stadi del Diabete Mellito tipo 2  (DM), la durata è inferiore a 10 sec., in rapporto inverso con lo stadio del diabete e la sua gravità.

Pertanto, è estremamente facile con un fonendoscopio riconoscere e quantificare il DM  in un soggetto asintomatico, apparentemente sano, senza ricorrere al dosaggio della glicemia, che – è bene  non dimenticarlo – non può permettere di  riconoscere gli stadi diabetici iniziali, quando  i livelli del glucosio nel sangue sono ancora normali

Appare desolante il fatto che in Italia i progressi della Medicina Clinica non siano apprezzati dalle cosiddette competenti Autorità Sanitarie – Ministro della Salute, Assessori alla Salute Regionali, Provinciali e Comunali,  Ordini dei Medici, Società di Medicina, etcetera  –  che continuamente lamentano i bilanci in rosso, indifferenti alle misure efficaci e non dispendiose in grado di porre fine all’epidemia diabetica.

Valutazione Clinica Semeiotica Biofisica Quantistica dell’Adiponectina.

Anni or sono ho scritto l’articolo “Valutazione Clinica Semeiotico-Biofisica dell’Adiponectina nella Sindrome Pre-Metabolica e Metabolica , Classica e Variante”, in rete nel mio sito alla URL http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/Adiponectin%20lavoro.doc

Nonostante il lodevole impegno mostrato per la formazione post-laurea  dagli Ordini dei Medici, in primis quello a cui sono iscritto dal 1956,  e dalle numerose Società ed Istituti di Medicina, come la SID, la SIC l’Istituto Mario Negri, solo per citarne alcuni tra i più celebri , l’Adiponectina rimane finora per i Medici “sconosciuta”.

Ho ricevuto, infatti,  risposta negativa da tutti i Colleghi a cui ho rivolto la domanda:

“E’ possibile con un fonendoscopio valutare quantitativamente l’attività funzionale dell’Adiponectina nei diversi sistemi biologici?”

Eppure è stato dimostrato – clinicamente da chi scrive –  che l’adiponectina svolge molti effetti  positivi  sia nei confronti delle beta-cellule insulo-pancreatiche, sia anti-infiammatori ed anti-aterogeni:

1)   soppressione della espressione di molecole di adesione dei segnali endoteliali del NF-kB mediante attivazione della cAMP protein-chinasi A;

2)  soppressione della formazione delle cellule schiumose attraverso l’inibizione dei recettori scavenger dei macrofagi di classe A  (SR-A);

3) inibizione della proliferazione delle cellule della linea dei mielomonociti e della funzione dei macrofagi maturi, come la fagocitosi e la produzione del TNF;

4) soppressione della proliferazione e della migrazione delle cellule muscolari lisce provocata dal fattore di derivazione piastrinico (PDGF)-BB attraverso il legame diretto con PDGF-BB,

5) inibizione della fosforilazione della chinasi correlata al segnale extra-cellulare p42/44 nelle cellule muscolari lisce stimolate dal PDGF-BB,

6) soppressione della espressione del fattore di crescita epidermico legante eparina, (EGF)-like growth factor (HB-EGF), nelle cellule endoteliali attivate dal TNF e la proliferazione e migrazione delle smooth muscle cells stimolate dal fattore di crescita fibroblastico basico (bFGF), PDGF, EGF, and HB-EGF;

7) stimolazione della sintesi dell’ossido nitrico (NO radicalico) nell’endotelio attraverso la via del fosfatidil-3-inositolo-chinasi (PI3K);

8) stimolazione della secrezione insulinica,  favorendone l’azione, la disponibilità di cellule beta e impedendo l’insulino-resistenza.

Nell’articolo che ho offerto in contemporanea al mio Ordine dei Medici di Genova e alla Società Italiana di Diabetologia, da cui al momento non ho ancora ricevuto risposta, illusterò in una chiara sintesi un test di estrema semplicità, affidabile per valutare i Cinque Stadi del DM tipo 2 attraverso la valutazione clinica del comportamento delle dimensioni del fegato durante secrezione di Adiponectina.

In un prossimo articolo introduttivo, parlerò dell’Adiponectina, per correttezza senza riferire gli argomenti dell’articolo “in fieri”, che certamente mi richiederanno i destinatari, menzionati sopra, interessati – credo – alla diagnosi CLINICA dei Cinque Stadi del DM tipo 2 e del suo monitoraggio terapeutico SENZA dover ricorrere al dosaggio della glicemia e della Hb-glicata.

To be continued…….

 

Semeiotica Biofisica Quantistica: Valutazione del Diabete Mellito tipo 2 SENZA Glicemia.

Senza i valori della glicemia – a digiuno, 3 h. dopo il pasto, durante OGTT e clamp iperinsulinemico-normoglicemico – e dell’Hb-glicata  i “diabetologi”, inclusi gli Autori di Diabetologia Diabetes Care  e i Membri della SID, Società Italiana di Diabetologia,  col solo uso del fonendoscopio non sanno riconoscere i Primi TRE stadi del diabete mellito tipo 2.

Inoltre, se la glicemia del diabetico è mantenuta al momento con la terapia eccezionalmente entro i valori considerati per convenzione normali da una data genia di “diabetologi”, il paziente diabetico NON è più diabetico e quindi è considerato  al riparo dalle “cosiddette” complicazioni micro-macro-vascolari diabetiche, che non sono affatto diabetiche iniziando decenni prima dell’esordio del dismetabolismo diabetico.

In realtà, soltanto pochissimi Medici  lo sanno,   NON esiste la tanto gettonata Microangiopatia Diabetica  (più corretto definirla Istangiopatia Diabetica, ma non bisogna pretendere troppo oggigiorno!), bensì la microangiopatia nel diabetico, intesa come microangiopatia accentuata, aggravata, accelerata MA non causata dal DM.

In realtà,  esiste una sola tipica alterazione  microcircolatoria diabetica, mai osservata nelle altre forme istangiopatiche,  come sosteneva il mio Maestro di Microangiologia-Microcircolazione, il Prof. Sergio B. Curri,  localizzata e ben circoscitta nell’unità microvasclotessutale, che al momento non rivelo anche, ma non solo,  per motivi di suspence.

Di seguito, l’Indice del futuro articolo su Diagnosi e Monitoraggio Clinico Semeiotico-Biofisico-Quantistico del DM tipo 2 SENZA dosaggio della  glicemia,  che  i miei Collaboratori ed io potremo al più presto inviare, su loro richiesta  scritta, naturalmente, al Consiglio Scientifico della SID  ed  al mio Ordine dei Medici di Genova per la pubblicazione:

1) Il Segno di Siniscalchi  nella  Diagnosi Clinica dei Cinque Stadi del Diabete Mellito tipo 2.

2) Il Segno di Bilancini-Lucchi  nella Valutazione Clinica della Glicemia.

3) Il Diagramma dell’UMVT del polpastrello Digitale nella Valutazione Clinica dell’Emoglobina glicata.

4) La Valutazione dei PPARs Epatici nella Diagnosi e nel Monitoraggio terapeutico del DM.

5) La Valutazione Clinica del Disemetabolismo Lipidico nel diabetico, mediante il Riflesso Epato-Gastrico Aspecifico (Una ricerca in fase di conclusione, diretta dal Dr. Davide Mastroianni di Salerno)

5) La Valutazione Clinica della Microcircolazione  nel diabetico: Statosi Epatica, Nefro-Retino-Cerebro-patia dal punto di vista semeiotico-biofisico-quantistico.

6) Valutazione Clinica della Iperstomia Permanente delle AVA nella cosiddetta Istangiopatia “Diabetica”

7)  Il Segno di Antognetti nella Valutazione Clinica dell’Arteriopatia nel diabetico. Compliance arteriosa e anomalie metaboliche delle tre tuniche.

8) Il Segno di Caotino nella Valutazione del Reale Rischio Congenito di CAD ( e di CAD in atto anche se asintomatica!).

9) Valutazione Clinica del DM tipo 2 e della Glicemia  mediante il Riflesso Pancreatico-Epatico .

10) Il Diagramma dell’UMVT del polpastrello Digitale nella Valutazione Clinica dell’Emoglobina glicata.

11) Il fondamentale Ruolo della Valutazione Clinica del Glicocalice delle Cellule Beta delle Isole di Langherans e dei tessuti periferici bersaglio dell’azione insulinica nell’alterato metabolismo glucidico.

12) La Valutazione Clinica del Diabetico con la Diagnostica Psicocinetica

To be continued

Come insegnare ai Diabetologi italiani i Cinque Stadi del DM tipo 2.

“Il sarcasmo è la forma più pungente di umorismo”: da una Velina di Umberto Eco

Nel sito Diabetologia 33  http://www.diabetologia33.it/   nell’articolo POLITICA E SANITÀ  “Un anno di diabetologia: i fatti salienti del 2012“,  il Prof. Carlo Bruno Giorda, Presidente  dellAMD elenca “le grandi tematiche che hanno caratterizzato la diabetologia nel 2012” .

Faccio notare che secondo la previsione dell’WHO i diabetici nel mondo saliranno dai 250 milioni del 2010 a ben 360 milioni nel 2030nel 2030, espressione della presente  fallimentare lotta al DM tipo 2.

Nell’articolo citato, non un accenno ai Cinque Stadi del DM tipo 2!

Pertanto, ho scritto al Past- Present- Future-President della SID, Società Italiana di Diabetologia, e al Prof. Carlo Bruno Giorda, Presidente dellAssociazione Medici Diabetologi, che ha riferito i grandi temi trattati nel 2012 in materia diabetica. Nella mail propongo un Convegno dedicato alla illustrazione e discussione dei Cinque Stadi del DM tipo 2, arma efficace nella lotta al Diabete.

Per i motivi di salute  e di età, come sede dell’incontro ho suggerito quella dell’Ordine dei Medici di Genova,  i cui Presidenti e Vice-Presidenti mi hanno seguito con lodevole partecipazione ininterottamente a partire dal 1955, quando, laureando in Medicina al San Martino, iniziai le mie ricerche cliniche nel campo della semeiotica fisica.

Ora non mi resta che attendere la risposta, con la speranza che l’Ordine dei Medici accetti di offrire la sua  accogliente sede, facile da raggiungere per chi arriverà in treno oppure in auto e con ampio parcheggio…………

Teoria Microcircolatoria SBQ dell’Aterosclerosi. Lezione V. Valutazione Selettiva e Clinica dell’Endotelio.

Tutte le recenti teorie dell’aterosclerosi sono politicamente corrette, secondo lo Spirito del Framingham Heart Economic Study,  ma incomplete, riduttive, incapaci di dare al singolo individuo risposte esatte e personalizzate, lasciando aperti i problemi essenziali dell’aterosclerosi.

E’ sufficiente leggere in La Voce di SS le precedenti Lezioni e le critiche alla Teoria di K. Williams e I.Tabs, i quali,  sebbene da me informati direttamente, non hanno mai risposto: Silenzio=Assenso!

Queste teorie, in particolare le più pubblicizzate per motivi economici, non sono in grado di dare risposte concrete alle precise, personali, puntuali domande che l’esaminando pone al medico. In altre parole, tutti questi Autori, le cui teorie sono scritte in modo elegante, coltissimo, ma sterile, pensano e scrivono in generale, secondo il kantiano Ich denke uberhaupt. Essi ignorano che non esistono malattie ma malati.

La conseguenza di questo festival della Medicina-per-la-Medicina è palese ed inconfutabile: la CVD è oggi la prima causa di morte al mondo!

Consideriamo la valutazione degli endoteli che recita un ruolo centrale in tutte le recenti teorie dell’aterosclerosi. Un individuo nel primo decennio di vita vuole essere giustamente informato se i suoi endoteli funzionano bene, oppure no, ed in quale sistema biologico ha sede l’eventuale, possibile insufficienza endoteliale, dal momento che, se essa non è guarita con la Blue Therapy, www.sisbq.org, provocherà,  prima o poi, i danni irreparabili propri della CVD.

A questo punto ai protagonisti principali della Medicina Serva dell’Economia non resta altro che esibire la loro ineffabile, ma non aggiornata, cultura, affermando che l’aminoacido non-essenziale,  L-arginina, acido 2-amino-5-guanidino-pentanoico, prodotta dal corpo umano in quantità sufficiente ai bisogni dell’organismo, è il precursore indispensabile per la sintesi ubiquitaria di NO radicalico. L’enzima NO-sintasi endotelaile necessita, come coenzimi, di FAD, FMN, NADPH e tetraidrobiopterina.  Nella sindrome metabolica, nella Ridotta Tolleranza al Glucosio e nel DM tipo 2 manifesto esiste una tossicità metabolica molteplice, responsabile della produzione di specie reattive di ossigeno, valutabile clinicamente che loro non conoscono perché ignorano la Semeiotica Biofisica Quantistica, www.semeioticabiofisica.it

Fatto desolante, i “Professori” – senza provare il minimo imbarazzo –  ignorano i 5 Stadi del DM tipo 2,  riconosciuti oggi clinicamente col Segno di Siniscalchi in un secondo (sic!).

Sergio Stagnaro.     Siniscalchi’s Sign.Bedside Recognizing, in one Second, Diabetic Constitution, its Inherited Real Risk, and Type 2 Diabetes Mellitus. 24 December, 2010, http://www.sci-vox.com,   http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-12-25siniscalchi%27signi.bedside++diagnosing+type+2+dm.htmlwww.sciphu.com; http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/  Italian version: http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodisiniscalchi.pdf

Sergio Stagnaro.     Ruolo del DNA Antenna nella Diagnosi Semeiotica Biofisica Quantistica dei Primi due Stadi del Diabete Mellito tipo 2. http://www.fcenews.it, 19 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/dna_diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/dna_t2dm.pdf).

Sergio Stagnaro.   New Renaissance in Medicina. Prevenzione Primaria del Diabete Mellito tipo 2. I Convegno della SISBQ, Riva Trigoso (Genova) 16 novembre 2010; http://qbsemeiotics.weebly.com/atti-del-convegno.html, http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/newrenaissance_prevenzionet2dm.pdf; english version

http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/report_stagnaro.pdf.

Ascoltiamo i “Professori”: i RL, in particolare il superossido di Ossigeno [O2], interferiscono negativamente con l’enzima e-NO-sintasi, riducendone la produzione di NO radicalico. RL, iperlipoprotenemia, glucotossicità,   emodialisi renale, sono causa di produzione di di-metil-arginina asimmetrica, la quale agisce da inibitore competitivo dell’e-NO-sintasi, sostituendosi alla nativa L-arginina nella reazione dell’e-NO-sintasi.

Accanto a ciò, le specie reattive di O2  ossidano la tetraidrobiopterina (BH4) trasformandola in BH3 e BH2, che non attivano la reazione dell’e-NO e quindi non producono NO radicalico.

Ne consegue il disaccoppiamento tra co-fattore BH4, eNO-sintasi e L-arginine, per cui la reazione dell’enzima eNO-sintasi non produce ulteriore eNO radicalico. Pertanto, nelle condizioni patologiche, sopra indicate, l’endotelio perde la sua fisiologica funzione di produttore di No radicalico, diventando al contrario sede di produzione di dannosi e potenti radicali liberi, causa  del mantenimento dello stress ossidativo.  Pertanto è necessario l’impiego del folato con le sue molteplici azioni favorevoli. Infatti l’acido folico non è solo donatore di metili ma anche un donatore di idrogenioni ed elettroni capaci di trasformare BH2 e BN3 nel prodotto attivo ridotto BH4.

A questo punto, un giovane di vent’anni che vuole sapere se è colpito da Reale Rischio Congenito di CVD per poterlo eliminare con la Terapia Blu, rivolge ai “Professori” precise e concrete domande, riferite più avanti, a cui  non sanno rispondere ignorando la SBQ!

Infatti, per valutare l’organo endoteliale e la produzione distrettuale di NO radicalico endoteliale, il Medico che non conosce la SBQ deve fare ricorso ad una semeiotica sofisticata, impensabile da utilizzare di routine e meno che mai in Paesi in via di sviluppo come l’Italia.

Al contrario, la conoscenza della Semeiotica Biofisica Quantistica permette al Medico aggiornato e lungimirante, utilizzando il fonendoscopio di ottenere bedside precise informazioni quantitative sulla attività attuale endoteliale, analizzandola in singoli aree dei vari sistemi biologici.

Poche voci bibliografiche:

Stagnaro Sergio Endothelial cell function can ameliorate under safer drugs, such as Melatonin-Adenosine. BMC Cardiovascular disorders. http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/4/comments;

Stagnaro Sergio.  Biophysical-Semeiotic Bed-Side Evaluation of Endothelial Function:Flow-Mediated Dilation of the Brachial Artery. http://www.fcenews.it, 21 May, 2009; URL http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/   and http://sciphu.com;

Stagnaro Sergio.  Biophysical-Semeiotic Bed-Side Evaluation of Endothelial Function:Flow-Mediated Dilation of the Brachial Artery. http://www.fcenews.it, 21 May, 2009; URL http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/   and http://sciphu.com; Sergio Stagnaro. Hydrogen Sulfide would function like other natural biological messengers of endothel. 13 December, 2010. www.americanscientist.org, http://www.americanscientist.org/comments/comment_detail.aspx?id=178&pubID=8333

Prima di concludere ricordo, alla maniera dei “Professori”, che l’Adenosina è rilasciata dalle cellule come prodotto di degradazione della adenosina 5’-trifosphato (ATP). Una quantità significativa di ATP è rilasciata dai leucociti attivati e dalle cellule endoteliali per essere convertita in Adenosina nella sede dell’infiammazione vascolare, principalmente per l’azione della CD39 endoteliale, una ectopirasi, dipendente dal Ca e dal Mag., capace di idrolizzare l’ATP in ADP. Segue la conversione – ad opera della 5’nucleotidasi CD73 – in AMP. Questi due enzimi, CD39 and CD73, sono importanti per il mantenimento della funzione di barriera propria dell’endotelio altrimenti gravemente danneggiata nell’ipossia. Tuttavia, l’accumulo extracellulare di Adenosina è transitorio a causa sia della conversione ad inosina operata da una deaminasi, sia per il suo assorbimento da parte degli endoteli mediata da specifici trasportatori, successivamente convertita in inosina oppure AMP, da parte di una adenosina kinasi

Poiché l’adenosina svolge un intenso effetto negativo su alcune funzioni delle cellule endoteliali e delle smooth muscle cells, non deve sorprendere lo stretto controllo dei due ricordati enzimi –  CD39 e CD73 – interessati alla regolazione del livello tessutale dell’Adenosina. Infatti, l’inizio dell’ipossia induce fortemente l’espressione dei due enzimi; d’altra parte, l’IFNa e la stessa Adenosina stimolano la produzione dei due enzimi rendendo meno gravi gli effetti dell’ipossia.

E allora?, chiederà giustamente il lettore.   La mia risposta: “Il Segno di Antognetti permette in UN SECONDO di riconoscere se tutti gli enzimi ricordati sopra funzionano fisiologicamente e gli endoteli sono perfettamente normali”.

To be continued ……

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