Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Articoli con tag ‘Cancro del seno’

Lettera Aperta al Prof. Umberto Veronesi: Perché io Credo in Dio.

“Nur um der Hoffnunglosen ist uns die Hoffnung gegeben”

(Walter Benjamin)

Prof. Umberto Veronesi,
per mantenere fede a quanto recentemente lei mi ha scritto in una mail, a queste mie critiche, nei confronti di una sua ennesima esternazione, una risposta la deve.
Dopo il 10 Aprile del 2010, dopo aver visitato il neonato Manuel ed averlo trovato senza il Terreno Oncologico, grazie alla Prevenzione Pre-Primaria del Cancro da me attuata per la prima volta al mondo nella madre prima del concepimento, anch’io non entro più in una Chiesa, ma certamente non perché non credo nel Dio di Abramo, Giosuè e Giacobbe.
Infatti, io non credo negli Arcivescovi-Cardinali di tutte le chiese che tradiscono Dio-Amore-Libertà-Giustizia e sono impegnati, a tempo pieno, nella salvezza del mondo e non nella salvezza dal mondo (Sergio Stagnaro.  Lettera Aperta alle Neo-Spose. La Storia di Manuel, che nessuno racconta. http://www.masterviaggi.it   Giovedì, 15 Luglio 2010.  http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/40260-lettera_aperta_alle_neo-spose_la_storia_di_manuel_che_nessuno_racconta.php) .

Ho letto quanto segue:

L’Huffington Post   Pubblicato: 17/11/2014 10:18 CET,  http://www.huffingtonpost.it/2014/11/17/umberto-veronesi-il-mestiere di-uomo_n_6169596.html?utm_hp_ref=italy

Umberto Veronesi: “Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste”. Il libro “Il mestiere di uomo”

“Allo stesso modo di Auschwitz, per me il cancro è diventato la prova della non esistenza di Dio. Come puoi credere nella Provvidenza o nell’amore divino quando vedi un bambino invaso da cellule maligne che lo consumano giorno dopo giorno davanti ai tuoi occhi? Ci sono parole in qualche libro sacro del mondo, ci sono verità rivelate, che possano lenire il dolore dei suoi genitori? Io credo di no, e preferisco il silenzio, o il sussurro del “non so”.

Nell’oblio dell’oblio del libero arbitrio, lei scrive che l’esistenza di bambini affetti da cancro, ed il conseguente dolore dei genitori, sono la dimostrazione della non esistenza di Dio.   Quante mail le ho inviato in cui invano ho attirato la sua attenzione sul Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico, riconosciuto dalla nascita con un fonendoscopio per poi essere eliminato con la Terapia Quantistica.   Lei non ha mai risposto, a differenza dei Colleghi della Statunitense ASCO (American Society of Clinical Oncology, mail da me  inviate per conoscenza al Prof. Umberto Veronesi. NdR!).

Un solo esempio, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2012/05/14/lettera-aperta-al-prof-umberto-veronesi-dieci-domande-secondo-lei-prof-umberto-veronesi-esiste/. Dopo due anni non ho ancora ricevuto la sua risposta.

Purtroppo, i bambini affetti da cancro, come le vittime  della Strage degli Innocenti, da me denunciata alle poche coscienze empedoclee ancora esistenti,  http://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-ministro-della-salute-cardinale-angelo-bagnasco-che-rispondano-di-aver-letto-la-petizione-non-dicano-non-lo-sapevo, dimostrano che gli uomini di potere sono insensibili – nei fatti, non certo nelle parole – al grido di dolore che si leva dall’umanità sofferente.

Cosa c’entra Dio-Amore-Libertà-Giustizia con Auschwitz e i bambini affetti da cancro?

L’esistenza del cancro nei bambini, ma anche negli adulti e nei vecchi, è la conseguenza della desolante  Medicina, serva dell’economia, nata nel 1948  negli USA dal famigerato Framingham Heart Study:  alle cosiddette autorità sanitarie non  interessa la possibilità di applicare su vasta scala e senza spesa alcuna per il SSN  la Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del tumore maligno.

Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full [MEDLINE]

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://eurekaselect.com/106105

Come lei sa, avendola invitata via mail,  il 13 dicembre pv., nell’Auditorium di Eurodream, a La Spezia, Viale San Benedetto 595/Primo Piano, terrò una conferenza dal titolo “Prevenzione Pre-Primaria e Primaria, Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, del Cancro del Seno”.

Sarà una ottima occasione per discutere e confrontare la mia lotta al cancro, basata sulla Prevenzione  con la sua, notoriamente  fondata sullo screening riduttivo, costoso e rivelatosi fallimentare, perché il cancro del seno è una epidemia in aumento.
A mio parere, il più forte argomento ontologico dell’esistenza di Dio non è  certamente quello suggerito dall’Aquinate, ma l’esistenza concreta di individui che fanno l’apologia della terapia del cancro,  senza però preoccuparsi dei malati “potenziali” di cancro nella linea familiare materna dei malati stessi.

Detto con altre parole, Dio-Amore-Libertà-Giustizia, esiste, secondo la mia opinione, perché esistono individui che non tollerano l’esistenza del Terreno Ocologico, coprendolo di sospetto silenzio.

Non mi sembra affatto importante  che lei  scriva di non credere in Dio. Importante è che Dio continui ad esserci misericordioso e a  credere in noi uomini.

Le auguro ogni Bene

Dr. Sergio Stagnaro

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La lotta al cancro del seno secondo l’American Cancer Society versus la Prevenzione Pre-Primaria e Primaria secondo la Semeiotica Biofisica Quantistica.

Per comprendere l’inefficacia della lotta finora condotta dagli oncologi contro il cancro in generale e  quello del seno in particolare, è sufficiente leggere le istruzioni per l’uso, pubblicate nel sito dell’American Cancer Society, http://www.cancer.org/acs/groups/content/@research/documents/document/acspc-042725.pdf

Breast cancer typically is detected either during a screening examination, before symptoms have developed, or after  symptoms have developed, when a woman feels a lump“.

Appare evidente da una simile affermazione, che gli oncologi dell’ACS, così come gli oncologi italiani, ignorano il Reale Rischio Congenito di Cancro del Seno, Dipendente dal Terreno Oncologico, diagnosticato dalla nascita con un fonendoscopio ed eliminato dalla Terapia Quantistica (1-3).

Delirio scientifico dell’oncologia mondiale, siamo nati tutti uguali e quindi tutti possiamo ammalare e morire di Cancro del Seno. Ma allora perché nella stessa pagina del sito dell’ACS  evidenziano l’importanza delle note  mutazioni genetiche? Le mutazioni genetice, per essere significative, devono provocare alterazioni delle funzioni biologiche, riconosciute dalla nascita come Terreno Oncologico, grazie alla Semeiotica Biofisica Quantistica. Infatti, è sufficiente leggere il seguente mie commento in un sito autorevole: Stagnaro Sergio. Biological System Functional Modification parallels Gene Mutation. http://www.Nature.com, March 13, 2008, http://blogs.nature.com/nm/spoonful/2008/03/gout_gene.html

Con sopportazione da Sisifo, continuiamo  pure  l’amena lettura:

What are the signs and symptoms of breast cancer?
Breast cancer typically produces no symptoms when the tumor is small and most easily cured. Therefore, it is very important for women to follow recommended screening guidelines for detecting breast cancer at an early stage“.

Interessante questa desolante affermazione per rendersi conto del perché il cancro del seno è  fino ad oggi una epidemia in aumento – anche se dopo 5 anni si muore di meno! – ma insuperabile a tale scopo è  la tabella <American Cancer Society Guidelines for Nutrition and Physical Activity for Cancer Prevention>, che si trova alla stessa URL, citata sopra.
La diagnosi del cancro al seno può essere vinta se la diagnosi è “tempestiva”, cioè fatta mediante lo screening prima della comparsa della sintomatologia clinica! Non si rendono conto questi oncologi che il tumore è ormai presente e può quindi aver dato metastasi!  Ed ecco la perla nella lotta al cancro del seno secondo gli oncologi dell’ACS e, purtroppo, degli oncologi del mondo:
Chemoprevention
The use of drugs to reduce the risk of disease is called chemopre-vention. Clinical trials have shown that the drugs tamoxifen and raloxifene significantly reduce the risk of breast cancer in women known to be at increased risk“.

A chi, apologeta del Tamoxifene e Raloxifene nella chemio-prevenzione, non conosce il Reale Rischio Congenito di Cancro del Seno, Dipendente dal Terreno Oncologico, diagnosticato dalla nascita con un fonendoscopio ed eliminato dalla Terapia Quantistica (1-4), chiedo come fanno a parlare di pazienti a rischio e di diagnosi tempestiva?

Questo esemplare compendio di informazioni dell’ACS consigliato per la lotta al cancro del seno è veramente degno della massima considerazione, perché fa comprendere le cause principali dell’epidemia cancro.

Al modello di lotta al cancro del seno dell’ACS, che è poi quello dell’oncologia mondiale ed i cui risultati sono sotto gli  occhi anche dello scolaretto di Gregory (Bateson), mi permetto di contrapporre l’efficace Prevenzione Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, Pre-primaria e Primaria, del cancro del seno, che potete trovare sotto forma di conferenza in un visitatissimo video (5) e che il 13 dicembre 2014 illustrerò a La Spezia, Audorium dell’Eurodream, seguita da una sola dimostrazione pratica. I massimi rappresentanti dell’Oncologia sono informati: graditissima la loro presenza per confrontare i due tipi di prevenzione del cancro.

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Cancro della mammella: prevenzione primaria e diagnosi precoce con la percussione ascoltata. Gazz. Med. It. – Arch. Sc. Med. 152, 447, 1993.
2) Sergio Stagnaro (2014). Ruolo del Tessuto Adiposo della Mammella nell’Insorgenza del Cancro del Seno. http://www.sisbq.org. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg5.pdf
3) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention. Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039. http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full [MEDLINE]
4) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention. Bentham PG., Current Nutrition & Food Science ISSN (Print): 1573-4013; ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9, ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011; http://eurekaselect.com/106105
5) Sergio Stagnaro (2014). “Prevenzione Semeiotico-Biofisico-Quantistica,Pre-Primaria e Primaria, del Cancro del Seno”, conferenza al I Festival Nazionale dell’Acqua, Porretta Terme, 19 settembre 2014; Video in http://www.sisbq.org, http://www.youtube.com/watch?v=xYTnTQaSXr0

Pannicolo Adiposo della Mammella nel Terreno Oncologico: sconosciuto Fattore di Rischio di Cancro al Seno.

Nel sito della SISBQ, alla Url http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg2.pdf, sono in rete tutti gli articoli pubblicati precedentemente su La Voce di SS che riferiscono i dati della mia ricerca clinica sui rapporti, geneticamente orientati, finora mai considerati nella Letteratura mondiale, tra Pannicolo Adiposo Mammario (PAM) e Cancro del Seno, raccolti in individui a partire dai primi anni di vita (1).

Esiste un generale accordo tra gli AA. sul fatto che le mammelle voluminose rappresenterebbero un fattore di rischio per il cancro del seno, ma nessuno ha mai studiato le relazioni sicuramente esistente tra PAM cancro mammario.

In realtà, non mancano lavori sulla associazione cellule adipose e cancro del seno, ma la loro analisi, riferita tardivamente al cancro ormai in atto, è alquanto criticabile perché gli Autori di questi articoli ignorano la Semeiotica Biofisica Quantistica (2, 3). Come ho scritto ad alcuni di questi Colleghi, la rilettura delle loro ricerche in chiave SBQ è alquanto interessante ed utile per comprendere la vera natura delle relazioni sicuramente esistenti tra PAM e tumore maligno della mammella a partire dalla nascita, cioè dal I stadio di Reale Rischio Congenito, Dipendente dal Terreno Oncologico.

Localmente è presente sicuramente un eccesso di citochine, metalloproteinasi, IL-6 e IL-1β secrete da adipociti modificati dalla co-presenza di cellule tumorali, che a loro volta sono influenzate nel senso della stimolazione alla crescita aggressiva. Tuttavia, questi eventi sono tardivi. Nella mia ricerca, infatti, ho preso in considerazione gli eventi, di natura strutturale e funzionale, a carico del PAM nei primi anni di vita nel sano, a partire dalla nascita, dividendo i soggetti con solo Terreno Oncologico da quelli con Reale Rischio Congenito di Ca del Seno.

Come ho riferito nei precedenti articoli (1), la maggior produzione di citochine infiammatorie da parte anche degli adipociti, dimostrata clinicamente con la Semeiotica Bifisica Quantistica, http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/C%20Reactive%20Protein.doc, è spiegata in termini di Microangiologia Clinica, analogamente a quanto descritto nella nostra Teoria Microcircolatoria dell’Aterosclerosi (4-8).

In breve, già nel Terreno Oncologico, ma specialmente nella sede del RRC di cancro del seno, la microcircolazione di base è attivata secondo il tipo II – che può esitare lentamente nel tipo III se non si interviene tempestivamente con la terapia quantistica (4). Ne consegue la singolare situazione microcircolatoria nota come “blood-flow centralization“, descritta col termine di “maldistribuzione del flusso microcircolatorio” dal mio Maestro. Prof Sergio B. Curri (10, 11).

Le consegue stasi e ipertensione microvascolare ingravescente nel versante venulare e capillare dell’Unità Microvascolotessutale, associate all’ipossia istangica rlativa, provocano danno endoteliale con successivo reclutamento di cellule infiammatorie circolanti, passaggio dal sangue al PAM di monociti circolanti destinati a diventare macrofagi, aumentata produzione di RL, formazione di colonie di cellule linfatiche B, con le note ripercussioni sul locale processo flogistico (5-9).

La valutazione SBQ del livello tessutale adiposo (PAM) di citochine e PCR ha fornito dati di notevole interesse non soltanto diagnostico, a partire dai primi decenni di vita (11):

A) nel sano, il Tempo di Latenza (TL) del Riflesso ungueale PAM-Gastrico aspecifico è 10 sec. esatti;

B) nell’individuo con Terreno Oncologico, ma senza Reale Rischio Congenito di cancro del seno, il TL è ridotto a 8 sec.;

C) nell’individuo con Terreno Oncologico e Reale Rischio Congenito di cancro del seno, il TL è ulteriormente abbassato a 6 sec. per scendere a 4-5 sec. nel quadrante sede del reale rischio.

Da quanto sopra riferito, appare evidente che il Medico può disporre di un ulteriore segno SBQ per la diagnosi, diagnosi differenziale (12) e il monitoraggio terapeutico del Terreno Oncologico e del Dipendente Reale Rischio Congenito di cancro del seno. Infatti, il livello tessutale mammario di citochine, cioè il Tempo di Latenza del Riflesso ungueale PAM-Gastrico aspecifico (= ossigenzione istangica) di 10 sec., permette al Medico  di escludere rapidamente e clinicamente una lesione maligna.

In conclusione, se i dati riferiti sopra saranno corroborati su vasta scala, il PAM nel Terreno Oncologico rappresenta un fattore, finora sconosciuto, di rischio di cancro del seno, che scompare parallelamente al relativo Reale Rischio Congenito sotto Terapia Quantistica, auspicabilmente instaurata nei primi due decenni di vita.

 

Bibliografia.

1) Sergio Stagnaro (2014).   Ruolo del Tessuto Adiposo della Mammella nell’Insorgenza del Cancro del Seno. http://www.sisbq.org. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg2.pdf

2) CNRS (Délégation Paris Michel-Ange). Adipose cells and breast cancer: A dangerous combination April 5, 2011. http://www.sciencedaily.com/releases/2011/04/110405102034.htm

3) Béatrice Dirat, Ludivine Bochet, Marta Dabek, et al. Cancer-Associated Adipocytes Exhibit an Activated Phenotype and Contribute to Breast Cancer Invasion. Cancer Res April 1, 2011 71; 2455-65. http://cancerres.aacrjournals.org/content/71/7/2455

4) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Allegra’s* Syndrome plays a central Role in bedside clinical Diagnostics. www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/allegrassyndrome.pdf

5) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Biophysical Semeiotics Microcirculatory Theory of Arteriosclerosis www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/ats_qbs__mctheory.pdf

6) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). The Role of Inherited Vasa Vasorum Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics.

7) Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  The Key Role of Vasa Vasorum Inherited Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis. Frontiers in Epigenomics and Epigenetics. http://www.frontiersin.org/Epigenomics_and_Epigenetics/10.3389/fgene.2013.00055/full  [MEDLINE]

8) Sergio Stagnaro (2012). Teoria Microcircolatoria SBQ dell’Aterosclerosi. Evidenza Sperimentale del Ruolo Centrale dei Vasa Vasorum, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics.

9) Sergio Stagnaro.   Two Clinical Evidences corroborating Microcirculatory QBS Theory of Atherosclerosis. Lectio Magistralis, IV Meeting of Quantum Biophysical Semeiotics International Society, May 4-5, 2013, Porretta Terme, Bologna, Auditorium, Hotel Santoli. Journal of QBS, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/atherotheory_evidences.pdf

10) Sergio B. Curri. Le Microangiopatie. A cura di Inverni della Beffa, 1986.

11) Sergio B. Curri. La Pannicolopatia mammaria da Stasi.Le Microangiopatie. Parte seconda. Ed. Inverbi della Beffa, 1992

 

11) Sergio Stagnaro.   VALUTAZIONE SEMEIOTICO-BIOFISICA DELLE PROTEINE DELLA FASE ACUTA. ASPETTI TEORICI E PRATICI, http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/C%20Reactive%20Protein.doc

Pannicolo Adiposo della Mammella nel Terreno Oncologico: sconosciuto Fattore di Rischio di Cancro al Seno.

Nel sito della SISBQ, alla Url http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg2.pdf, sono in rete tutti gli articoli pubblicati precedentemente su La Voce di SS che riferiscono i dati della mia ricerca clinica sui rapporti, geneticamente orientati, finora mai considerati nella Letteratura mondiale, tra Pannicolo Adiposo Mammario (PAM) e Cancro del Seno, raccolti in individui a partire dai primi anni di vita (1).

Esiste un generale accordo tra gli AA. sul fatto che le mammelle voluminose rappresenterebbero un fattore di rischio per il cancro del seno, ma nessuno ha mai studiato le relazioni sicuramente esistente tra PAM cancro mammario.

In realtà, non mancano lavori sulla associazione cellule adipose e cancro del seno, ma la loro analisi, riferita tardivamente al cancro ormai in atto, è alquanto criticabile perché gli Autori di questi articoli ignorano la Semeiotica Biofisica Quantistica (2, 3). Come ho scritto ad alcuni di questi Colleghi, la rilettura delle loro ricerche in chiave SBQ è alquanto interessante ed utile per comprendere la vera natura delle relazioni sicuramente esistenti tra PAM e tumore maligno della mammella a partire dalla nascita, cioè dal I stadio di Reale Rischio Congenito, Dipendente dal Terreno Oncologico.

Localmente è presente sicuramente un eccesso di citochine, metalloproteinasi, IL-6 e IL-1β secrete da adipociti modificati dalla co-presenza di cellule tumorali, che a loro volta sono influenzate nel senso della stimolazione alla crescita aggressiva. Tuttavia, questi eventi sono tardivi. Nella mia ricerca, infatti, ho preso in considerazione gli eventi, di natura strutturale e funzionale, a carico del PAM nei primi anni di vita nel sano, a partire dalla nascita, dividendo i soggetti con solo Terreno Oncologico da quelli con Reale Rischio Congenito di Ca del Seno.

Come ho riferito nei precedenti articoli (1), la maggior produzione di citochine infiammatorie da parte anche degli adipociti, dimostrata clinicamente con la Semeiotica Bifisica Quantistica, http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/C%20Reactive%20Protein.doc, è spiegata in termini di Microangiologia Clinica, analogamente a quanto descritto nella nostra Teoria Microcircolatoria dell’Aterosclerosi (4-8).

In breve, già nel Terreno Oncologico, ma specialmente nella sede del RRC di cancro del seno, la microcircolazione di base è attivata secondo il tipo II – che può esitare lentamente nel tipo III se non si interviene tempestivamente con la terapia quantistica (4). Ne consegue la singolare situazione microcircolatoria nota come “blood-flow centralization“, descritta col termine di “maldistribuzione del flusso microcircolatorio” dal mio Maestro. Prof Sergio B. Curri (10, 11).

Le consegue stasi e ipertensione microvascolare ingravescente nel versante venulare e capillare dell’Unità Microvascolotessutale, associate all’ipossia istangica rlativa, provocano danno endoteliale con successivo reclutamento di cellule infiammatorie circolanti, passaggio dal sangue al PAM di monociti circolanti destinati a diventare macrofagi, aumentata produzione di RL, formazione di colonie di cellule linfatiche B, con le note ripercussioni sul locale processo flogistico (5-9).

La valutazione SBQ del livello tessutale adiposo (PAM) di citochine e PCR ha fornito dati di notevole interesse non soltanto diagnostico, a partire dai primi decenni di vita (11):

A) nel sano, il Tempo di Latenza (TL) del Riflesso ungueale PAM-Gastrico aspecifico è 10 sec. esatti;

B) nell’individuo con Terreno Oncologico, ma senza Reale Rischio Congenito di cancro del seno, il TL è ridotto a 8 sec.;

C) nell’individuo con Terreno Oncologico e Reale Rischio Congenito di cancro del seno, il TL è ulteriormente abbassato a 6 sec. per scendere a 4-5 sec. nel quadrante sede del reale rischio.

Da quanto sopra riferito, appare evidente che il Medico può disporre di un ulteriore segno SBQ per la diagnosi, diagnosi differenziale (12) e il monitoraggio terapeutico del Terreno Oncologico e del Dipendente Reale Rischio Congenito di cancro del seno. Infatti, il livello tessutale mammario di citochine, cioè il Tempo di Latenza del Riflesso ungueale PAM-Gastrico aspecifico (= ossigenzione istangica) di 10 sec., permette al Medico  di escludere rapidamente e clinicamente una lesione maligna.

In conclusione, se i dati riferiti sopra saranno corroborati su vasta scala, il PAM nel Terreno Oncologico rappresenta un fattore, finora sconosciuto, di rischio di cancro del seno, che scompare parallelamente al relativo Reale Rischio Congenito sotto Terapia Quantistica, auspicabilmente instaurata nei primi due decenni di vita.

 

Bibliografia.

1) Sergio Stagnaro (2014).   Ruolo del Tessuto Adiposo della Mammella nell’Insorgenza del Cancro del Seno. http://www.sisbq.org. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg2.pdf

2) CNRS (Délégation Paris Michel-Ange). Adipose cells and breast cancer: A dangerous combination April 5, 2011. http://www.sciencedaily.com/releases/2011/04/110405102034.htm

3) Béatrice Dirat, Ludivine Bochet, Marta Dabek, et al. Cancer-Associated Adipocytes Exhibit an Activated Phenotype and Contribute to Breast Cancer Invasion. Cancer Res April 1, 2011 71; 2455-65. http://cancerres.aacrjournals.org/content/71/7/2455

4) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Allegra’s* Syndrome plays a central Role in bedside clinical Diagnostics. www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/allegrassyndrome.pdf

5) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Biophysical Semeiotics Microcirculatory Theory of Arteriosclerosis www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/ats_qbs__mctheory.pdf

6) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). The Role of Inherited Vasa Vasorum Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics.

7) Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  The Key Role of Vasa Vasorum Inherited Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis. Frontiers in Epigenomics and Epigenetics. http://www.frontiersin.org/Epigenomics_and_Epigenetics/10.3389/fgene.2013.00055/full  [MEDLINE]

8) Sergio Stagnaro (2012). Teoria Microcircolatoria SBQ dell’Aterosclerosi. Evidenza Sperimentale del Ruolo Centrale dei Vasa Vasorum, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics.

9) Sergio Stagnaro.   Two Clinical Evidences corroborating Microcirculatory QBS Theory of Atherosclerosis. Lectio Magistralis, IV Meeting of Quantum Biophysical Semeiotics International Society, May 4-5, 2013, Porretta Terme, Bologna, Auditorium, Hotel Santoli. Journal of QBS, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/atherotheory_evidences.pdf

10) Sergio B. Curri. Le Microangiopatie. A cura di Inverni della Beffa, 1986.

11) Sergio B. Curri. La Pannicolopatia mammaria da Stasi.Le Microangiopatie. Parte seconda. Ed. Inverbi della Beffa, 1992

 

11) Sergio Stagnaro.   VALUTAZIONE SEMEIOTICO-BIOFISICA DELLE PROTEINE DELLA FASE ACUTA. ASPETTI TEORICI E PRATICI, http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/C%20Reactive%20Protein.doc

12) Sergio Stagnaro (2014).   Diagnosi Differenziale Clinica, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, in 10 Secondi, tra Nodo Benigno e Maligno. La Voce di SS. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2014/10/09/diagnosi-differenziale-clinica-semeiotico-biofisico-quantistica-in-10-secondi-tra-nodo-benigno-e-maligno/

Il Pannicolo Adiposo della Mammella nella Diagnosi di Terreno Oncologico

In precedenti articoli su La Voce di SS, raccolti nel sito della SISBQ alla URL  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/568793/tessuto_adiposo_cancro_mammella_agg.pdf,  ho descritto le caratteristiche microvascolari-microcircolatorie finora sconosciute del pannicolo adiposo della mammella.

Nella donna sana,  la flow-motion è ridotta in modo significativo nei confronti dell’uomo sano (vasomotility: diastole = 7 sec. versus 9 sec.), come dimostra il Tempo di Latenza del Riflesso mammella-gastrico aspecifico: nella donna sana = 9, 5 sec. mentre nell’uomo sano = 12,5 sec. Si comprende, pertanto, il fatto che nell’uomo il Cancro del seno è circa l’1/100.000 di tutti i tumori maligni che colpiscono la mammella.

Appare oltremodo interessante che le condizioni microcircolatorie del pannicolo adiposo di entrambi i sessi  – ma non quelle della ghiandola mammaria – sono  alterate  in caso di Terreno Oncologico, dove la vasomotility  mostra una diastole di soli 6 sec. e quindi  il Tempo di Latenza del Riflesso Pannicolo Adiposo-gastrico aspecifico scende a 8 sec. in entrambi i sessi.

Ne consegue la possibilità di utilizzare  questo sconosciuto dato microcircolatorio nella diagnosi di Terreno Oncologico e nel riconoscere anche i Falsi Negativi.

Le mie ricerche sul modo di essere e di funzionare dell’Unità Microvascolotessutale continuano, alimentate anche dalla scoperta descritta sopra, in direzione della comprensione del ruolo svolto dal Pannicolo Adiposo nella insorgenza del Reale Rischio Congenito di Ca Mammario: mia conferenza sulla Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del Cancro al Seno nel Video alla URL http://www.youtube.com/watch?v=xYTnTQaSXr0

Il Reale Rischio Congenito di Cancro: Senso e Significato illustrati in modo divulgativo.

Mi capita spesso di constatare che  ammirevoli Colleghi,  dotati di mente aperta, preparatissimi e non turbati affatto dalla nuova  realtà che si aggiunge alla vecchia nell’orizzonte ontico, fraintendano, in buona fede, il senso ed il significato del Reale Rischio Congenito Semeiotico-Biofisico-Quantistico, per esempio, di cancro al seno

Per riuscire a spiegarmi in modo ottimale, senza zone di ombra,  non essendoci  riuscito  completamente con molti articoli e libri  sull’argomento, di seguito userò un linguaggio elementare, divulgativo,  univoco, ma non per questo epidermico.

Il tumore maligno non colpisce tutti gli individui che condividono lo stesso tenore di vita, le identiche condizioni esistenziali, respirano la stessa aria, bevono la stessa acqua, seguono una dieta, etimologicamente intesa, uguale, sono esposti agli stessi fattori ambientali di rischio oncologico.

Pertanto, esiste un quid, di natura squisitamente genetica, da collocare come inizio, il ” PRIMA”, rappresentato da una linea di demarcazione che divide la popolazione in due parti:  

A) chi può ammalare di cancro, vivendo la sua vita in certe condizioni ambientali sfavorevoli;

B) chi non morirà mai di cancro, salvo i rarissimi  casi in cui il suo organismo diventi gravemente anemico, cachettico, debilitato, come facilmente si comprende. Ritornerò più avanti su queste eccezioni.

Il “PRIMA”  del Reale Rischio Congenito di cancro è il Terreno Oncologico, o Costituzione Tumorale, alterazione geneticamente diretta del PNEI (Sistema Psico-Neuro-Endocrino -Immunitario) che si esprime come generica compromissione delle difese dell’organismo, il quale  non  sa affrontare e risolvere fisiologicamente un problema cellulare, interessante tutti gli individui, nessuno escluso, con una frequenza elevatissima: la cellula da sociale è trasformata in a-sociale, ribelle, potenzialmente aggressiva, a causa di una serie di fattori presenti al di fuori e all’interno del corpo umano, spesso inter-reagenti tra loro. O la cellula è fatta rinsavire e ritorna nella norma, oppure è distrutta, eliminata, consegnata alla morte.

Questo è lo sfondo, brevemente descritto, dal quale emerge il Reale Rischio Congenito (RRC), Dipendente dal Terreno Oncologico, per esempio, del cancro al seno.

Per comprendere il “DOPO” del RRC sopra riferito, dobbiamo conoscere senso e significato del RRC di cancro.

 Infatti, il RRC di cancro rappresenta la locale, circoscritta area di predisposizione all’insorgenza del tumore maligno – i fattori ambientali di rischio colpiscono l’intero corpo di  tutti gli individui, ma il cancro può insorgere soltanto in alcuni  individui tra i positivi al Terreno Oncologico  (33% della popolazione della Riviera Ligure di Levante, dove vivo ovviamente, è colpita dal TO., di variabile gravità) e, fatto del tutto trascurato dagli Autori, non – nel nostro esempio – in ogni quadrante delle due mammelle, bensì nella precisa sede del Reale Rischio Congenito, riconosciuto dalla nascita con un fonendoscopio.

 Se cellule parenchimali  sono  geneticamente modificate  – nel caso del cancro al seno, se sono presenti geni come il BRCA-1, BRCA-2, ecc., ed  altri oggi ignorati,  e se i segnali intra-cellulari non si svolgono regolarmente per un basso livello di Energia Libera (ATP fornito da mitocondri alterati per la presenza di ICAEM) –   non hanno bisogno della fisiologica quantità di materia-informazione-energia, volgarmente  parlando… di  sangue, per svolgere le loro funzioni, che in queste cellule non sono normali.

Ne consegue il Rimodellamento Microcircolatorio, che caratterizza  appunto tutti i RRC di malattie  ma che, in caso di RRC di cancro,  è tipico, unico, caratteristico, facilmente riconoscibile a partire dalla nascita usando un fonendoscopio .   Soltanto nel RRC di Cancro esistono infatti  i Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati-patologici, tipi I, sottotipo a) oncologici, nelle piccole arterie, secondo Hammersen.

Conseguenza del  rimodellamento microcircolatorio ( in verità il rimodellamento interessa tutta l’unità micro-vascolo-tessutale!)  le cellule colpite da mutazioni genetiche tumorali sono fornite da minore quantità di materia-informazione-energia, causa della possibilità di insorgenza del cancro per mancato controllo immunitario, ma non solo immunitario. Questo spiega le eccezioni all’esistenza del TO., a cui sopra facevo riferimento (circa 1% dei casi nella mia esperienza).

Spero che risulti ora chiarito il senso e il significato del Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico, la cui natura, certamente genetica , non ha nulla a che fare con i soli tumori ereditari. Le basi del RRC sono prevalentemente microcircolatorie,  biologiche,  immunitarie.

“Krogh aveva ragione”.

Infatti, il fisiologo A. Krogh, premio Nobel per la Medicina nel 1920, aveva previsto l’importanza dello studio dei microvasi  nella diagnostica e nella ricerca clinica. Oggi finalmente la Microangiologia Clinica mostra la sua originale, essenziale, favorevole ripercussione nell’indagine di tutti i  tessuti e sistemi biologici, oltre ovviamente quello macro- e micro-circolatorio, in condizioni fisiologiche e patologiche” (1).

 (1) Sergio Stagnaro.  Angiobiopatia: Krogh Aveva Ragionehttp://www.fcenews.it, 21 gennaio, 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/krogh.pdf e alla URL http://www.mednat.org/krogh.pdf).

Cari Oncologi dell’IEO, ancora una volta, ecco come fermare l’Epidemia in Aumento del Cancro del Seno

Nel sito della Fondazione del Prof. U. Veronesi,  si può leggere una desolante ma illuminante intervista, alla URL

http://www.fondazioneveronesi.it/la-tua-salute/le-vostre-domande/cosa-fare-se-c-una-familiarit-per-cancro-al-seno-/5843   “Cosa fare se c’è una familiarità per cancro al seno?

Risponde Emma D’Andrea, professore associato del Dipartimento Universitario di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche, in convenzione con l’Istituto Oncologico Veneto di Padova (Iov, Struttura per i Tumori eredo-familiari di mammella e ovaio)”.

 

Nell’intervista, la Prof.ssa Emma D’Andrea,  a proposito degli esami di genetica molecolare per riconoscere il BRCA-1 e BRCA-2,  afferma: “Va detto che, a priori, solo metà dei membri di una famiglia sono a rischio e va a buon fine solo nel 20-25 per cento dei casi”.

 

E’ evidente che. Dopo 12 anni dalla scoperta, la Prof.ssa  Emma D’Andrea  non conoscere il Reale Rischio Congenito di cancro del seno, dipendente dal Terreno Oncologico.

 

Nella affermazione conclusiva è implicita la tragicità  del persistere dell’epidemia del cancro negli anni a venire, se non seguiremo nuove ed originali vie di lotta al cancro ,  come quelle da me suggerite, fino ad oggi invano.

 

“Che suggerire dunque per la sorveglianza della sua figlioccia oggi? La sua storia familiare riguarda solo il cancro della mammella e solo di questo ci preoccupiamo: dai 25 anni ai 35, le linee guida nazionali ed internazionali suggeriscono ecografia, risonanza magnetica nucleare (con e senza contrasto) e visita clinica, annuali. Si tratta di persone sane, che non si devono sentire ammalate (neanche in pericolo) e, in assenza di una sintomatologia precisa, non devono frequentare troppo i presidii sanitari”.

 

Ecco il mio commento nel sito citato:

Sergio Stagnaro. Come potete leggere nel mio blog http://www.facebook.com/pages/Semeiotica-Biofisica-Quantistica/219462041468111, ho commentato l’articolo sulla Prevenzione del Cancro della mammella della Prof. Emma D’Andrea, a cui ho scritto pure una mail, facendo notare che il Reale Rischio Congenito di cancro del seno è riconosciuto in un secondo col fonendoscopio, a partire dalla nascita, ed eliminato con la Terapia Blu. Vi assicuro che scrivere in modo educato un commento ad un articolo non aggiornato, terrorizzante, politicamente corretto ma non aggiornato, è costato assai al mio cuore infartuato e vecchio. Che cosa avranno mai nel cervello i “professori”? Pensate che il commento sarà messo in rete nel sito della Fondazione U. Veronesi?

 

Semeiotica Biofisica Quantistica

Per essere informati correttamente sulla Semeiotica biofisica Quantistica, consultare www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.it

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Con  scarsa speranza di successo, ma  più che mai deciso a lottare per la sconfitta del cancro, incluso quello della mammella, ripropongo l’attualissima Lettera Aperta al Presidente Berlusconi  sulla   Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del Cancro del Seno che gli Oncologi dell’IEO sembrano ignorare…

 

 

Dal sito  www.masterviaggi.it; M.V. Anno X – Nr.  330 del 26.04.2011 http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/41243-prevenzione_pre-primaria_e_primaria_del_cancro_del_seno.php

il cancro, incluso quello della mammella, è una epidemia in continuo aumento per ammissione delle stesse competenti Autorità dell’WHO. E’ evidente che c’è qualcosa di errato nella politica sanitaria di lotta al tumore maligno finora adottata,

Riva Trigoso (Genova)

25 aprile 2011

Lettera Aperta al Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.

Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del Cancro del Seno

 
On Silvio Berlusconi,

 

il cancro, incluso quello della mammella, è una epidemia in continuo aumento per ammissione delle stesse competenti Autorità dell’WHO. E’ evidente che c’è qualcosa di errato nella politica sanitaria di lotta al tumore maligno finora adottata, fondata su conoscenze mediche obsolete e sul costoso e fallimentare screening, dove la mammografia recita un ruolo centrale.

 

In realtà, ignorando sia il Terreno Oncologico, da me recentemente ribattezzato di Di Bella, sia il Dipendente Reale Rischio Congenito, diagnosticati clinicamente a iniziare dalla nascita (1-13), lo screening del cancro non può che risultare fallimentare, come l’esperienza dimostra: tutti i SSN, in Italia e nel mondo, hanno condotto e conducono, con spese notevoli e generando un desolante Terrorismo Psicologico Jatrogenetico, limitati, irrazionali e non efficaci screening per il cancro della mammella, ma mai una reale campagna di prevenzione pre-primaria e primaria, razionalmente eseguita sulla popolazione intera, maschile e femminile (anche il sesso maschile può essere colpito dal cancro del seno!), arruolando esclusivamente chi è positivo per il Reale Rischio Congenito di Cancro del Seno, clinicamente riconoscibile a partire dalla nascita.

 

 

In realtà, per poter realizzare con successo la prevenzione pre-primaria (V. Manuel’s Story alle URL http://www.sisbq.org/sbq-magazine.html e http://spagna.blogosfere.it/2011/03/il-bambino-ogm-nato-a-barcellona-e-la-manuels-story.html) e primaria di un tumore tra i più diffusi e causa di ineffabile sofferenza ed elevata mortalità (circa un terzo di chi è colpito da cancro al seno muore), medici e competenti Autorità sanitarie devono necessariamente conoscere la costituzione oncologica, cioè il Terreno Oncologico ora noto come TO. di Di Bella, ed il Reale Rischio Congenito Oncologico, localizzato in un quadrante – raramente più quadranti – della ghiandola mammaria (1-13) (http://www.semeioticabiofisica.it http://www.sisbq.org).
In considerazione della benevole accoglienza della mia precedente Lettera (A*: i Riferimenti a fondo Pagina), a cui è seguita l’intervista da me rilasciata al dott. Stefano Lorenzetto, pubblicata su Il Giornale (Domenica 8 marzo 2009,

http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=99388&PDF_NUM=1431),Signor Presidente del Consiglio, le scrivo questa lettera aperta sulla prevenzione pre-primaria e primaria del cancro mammario, con la fondata speranza di non incontrare il silenzio di Ministri della Salute, Oncologi famosi e Giornalisti, con la sola eccezione, ricordata sopra.

 
A) Una lunga esperienza clinica di 55 anni mi permette di affermare che la prevenzione pre-primaria e primaria del cancro del seno deve inevitabilmente essere preceduta dalla razionale selezione degli individui, di entrambi i sessi, colpiti dal Terreno Oncologico “e” dal Reale Rischio Congenito Oncologico, localizzato in un quadrante mammario (o più), facilmente riconoscibili e passibili di quantificazione con la Semeiotica Biofisica.

Infatti, l’assenza del Reale Rischio Congenito Oncologico nella mammella, in un soggetto portatore di Terreno Oncologico, esclude la possibilità d’insorgenza del cancro del seno (unica eccezione il paziente cachettico!).

 
B) Da sempre condivido il seguente pensiero di uno tra i massimi Clinici italiani del secolo XIX: “E’ difficile rimuovere metodi perfettamente organizzati, dalla lunga tradizione, sostenuti da nomi anche illustri, basati su un corredo dottrinario elegante ma errato; forte sotto l’aspetto politico, economico, organizzativo, finanziario, pseudo-sociale. Osiamo affrontare l’immane problema, più che nella convinzione di riuscire e risolvere, per non sentirci in colpa verso noi stessi”.(Luigi Di Bella: “Cancro: siamo sulla strada giusta?”. Edizioni Travel Factory Srl – Roma, 2001).
L’attuazione di questo originale intervento di prevenzione primaria del cancro del seno, sicuramente tutt’altro che dispendioso ed interessante tutti i cittadini, maschi e femmine, a Rischio Reale Congenito Oncologico, localizzato alla ghiandola mammaria, necessita dell’essenziale ed attiva partecipazione dei Medici di Medicina Generale, il cui ruolo è di primaria importanza.

La Prevenzione Primaria non può essere gestita che dai Medici di Medicina Generale, ovviamente.

 

La dettagliata descrizione operativa e l’importanza della Prevenzione Pre-Primaria del cancro è ormai definitivamente illustrata dalla Manuel’s Story.

 

 

Le tappe della prevenzione primaria del cancro del seno possono essere, in linea generale, stabilite come segue, in attesa ovviamente del contributo definitivo sia delle Autorità specializzate in questo tipo di operazioni interessanti la salute e sia dei Comitati etici (alla eventuale prevedibile obiezione riguardante la discriminazione dei cittadini positivi per il Terreno Oncologico, io, ex-portatore di costituzione oncologica, pongo la domanda:

 

 

Che senso ha spendere ingenti somme di denaro in ricerche sul codice genetico e sulle mutazioni del “solo” DNA nucleare, alla luce di una simile sospetta emarginazione?

 

1) In una città, Provincia o Regione, innanzitutto i Medici esperti in Semeiotica Biofisica Quantistica selezionano, rapidamente ed in modo affidabile gli individui con Terreno Oncologico e con Reale Rischio Oncologico mammario, impiegando inizialmente il Segno di Rinaldi (10), registrati in modo dettagliato su un apposito documento, da utilizzare nei successivi controlli. Questi individui, resi consapevoli, e quindi motivati, dei significati, delle cause e dei fini della prevenzione, sono arruolati nella campagna di prevenzione primaria organizzata e diretta tramite le locali ASLs, in modi da stabilire con precisione;

 

2) Tutti i soggetti selezionati ed arruolati sono tempestivamente sottoposti alle misure preventive sia dietetiche, intendendo la dieta in senso etimologico come programma del giorno, sia terapeutiche, somministrate in dosi personalizzate monitorandoli successivamente a seconda del bisogno, fino alla scomparsa del Terreno Oncologico, e quindi del Dipendente Reale Rischio Congenito.

Nella prevenzione da me suggerita utilizzo Melatonina-Adenosina (o altri preparati efficaci esistenti in commercio, come la Melatonina Clavis) – compresse da 2 mgr e 9 mgr. ciascuna, rispettivamente – due cpr al momento di coricarsi, come posologia media, associata a Cell-food, personalizzate applicazioni di LLLT-NIR LED, che provocano la trasformazione nella variante residua sia del Terreno Oncologico sia del Dipendente Reale Rischio Congenito.

 

Interessante è la recente applicazione di Cem-Tech, strumento di origine russa, venduto in tutto il mondo, ma non in Italia, che sulla base di mie ricerche è in grado di far scomparire la citopatologia mitocondriale alla base della costituzione oncologica (1, 10-15), e, quindi, il Terreno Oncologico e del Reale Rischio Oncologico. La sperimentazione col Cem-Tech ha fornito risultati assai omogenei e pertanto significativi, nonostante il limitato numero di casi osservati, e quindi merita di essere condotta su una ben più vasta popolazione per il necessario tempo.
3) Il primo controllo clinico delle risposte alla terapia è consigliabile che sia eseguito non dopo due settimane di terapia al fine di accertare la persistenza della scomparsa della citopatologia mitocondriale, ICAEM, alla base della costituzione oncologica (1, 10-15), e, quindi, del Terreno Oncologico ed infine del Reale Rischio Oncologico. In caso di insuccesso, al momento mai osservati nella mia sperimentazione, si modificherà opportunamente la terapia con l’aggiunta di altri farmaci (somatostatina, soluzione di vitamine antiossidanti, aghi “radioattivi” in loco, inseriti nell’esatta sede del reale rischio, ed infine si potrà ricorrere all’intervento chirurgico).

 

4) Scomparsi gli eventi biologico-molecolari e microcircolatori che hanno motivato la prevenzione, il monitoraggio terapeutico potrà essere condotto ogni mese per tre mesi successivi, e poi in caso di successo ogni sei mesi, registrando naturalmente l’incidenza di tumore al seno in tutta la popolazione, trattata e non.

 

5) Dopo 5 o più anni potrà essere corroborata o falsificata l’efficacia della prevenzione primaria così instaurata, i cui benefici chiaramente sono tenuti sotto rigido controllo – monitoraggio – a partire dal suo inizio.

 
Le mie condizioni di salute e l’età, non mi permettono di partecipare attivamente alla prevenzione pre-primaria e primaria, da me suggerita, alla quale posso solo assicurare tutto il mio contributo teorico e di competenza nella Semeiotica Biofisica Quantistica.

A mio parere, i Membri della Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica (http://www.sisbq.org) sono ben preparati e adatti a dirigere una simile impresa.

 
Nel ringraziarla, Signor Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, per l’accoglienza riservatami, Le porgo con i migliori saluti l’augurio di Ogni Bene.

 

 

Sergio Stagnaro

 

 

Sergio Stagnaro MD

Via Erasmo Piaggio 23/8,

16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy

Founder of Quantum Biophysical Semeiotics,

Honorary President of International Society of

Quantum Biophysical Semeiotics (SISBQ)

Who’s Who in the World (and America)

since 1996 to 2010

Ph 0039-0185-42315

Cell. 3338631439

http://www.semeioticabiofisica.it 

http://www.sisbq.org  

dottsergio@semeioticabiofisica.it

 

Bibliografia.

1) Stagnaro Sergio, Stagnaro-Neri Marina. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno oncologico. Travel Factory SRL., Roma, 2004.

http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

 

2) Stagnaro Sergio.   Overloking Oncological Terrain and oncological Real Risk, no paper is up-dated!  18 January 2008, Annals of Internal Medicine  http://www.annals.org/cgi/eletters/147/11/775

3) Stagnaro Sergio. There is another clinical, and overlooked tool, reliable in breast cancer prognosis evaluation, BioMed Central, 2005. http://www.biomedcentral.com/1471-2407/5/70/comments#204473

 

 

4) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Cancro della mammella: : prevenzione primaria e diagnosi precoce con la percussione ascoltata. Gazz. Med. It.; Arch.  Sc.  Med. 152, 447, 1993.
5)  Stagnaro Sergio. A new way in the war against breast cancer, fortunately Breast Cancer Res 2005,. http://breast-cancer research.com/content/7/2/R210/comments
6)  Stagnaro S. Lettera aperta al Ministro della Salute, Prof. G. Sirchia, sulla prevenzione primaria clinica del cancro mammario.

http://www.katamed.it/Notizia.asp?id=8094&lingua=IT&idcat=999;
http://xoomer.virgilio.it/piazzetta/professione/professione.htm
http://bmj.bmjjournals.com/cgi/eletters?lookup=by_date&days=1#72216
27 August 2004

7) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M. Single Patient Based Medicine. La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory SRL., Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

 

 

8) Stagnaro Sergio. “Genes, Oncological Terrain, and Breast Cancer” World Journal of Surgical Oncology., 2005, http://www.wjso.com/content/3/1/45/comments#205475

 

9) Stagnaro  Sergio Mitochondrial Bed-Side Evaluation: a new Way in the War against Cancer (21 December 2005). Cancer Cell International

http://www.cancerci.com/content/5/1/34/comments#218502

 

10) Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory,

http://www.travelfactory.it, Roma, 2009.

 

11) Caramel S., Stagnaro S. The role of mitochondria and mit-DNA in Oncogenesis. http://ilfattorec.altervista.org/mitDNA&oncogenesis_english.pdf;

Quantum Biosystems 2010, 2, 221-248

 

12) Stagnaro Sergio.    Il Segno di Rinaldi nella Diagnosi del Terreno Oncologico di

Di Bella e del Cancro, solido e liquido, in atto. II Convegno Nzionale della SISBQ, Chiusi (Siena), 28-29 maggio 2011. Versione italiana:

http://www.sisbq.org/atti-del-secondo-convegno.html,

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

rinaldisign_it.pdf ;

english version:

http://www.sisbq.org/acts-of-the-second-conference.html

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/

5687930/rinaldisign_eng.pdf

 

13) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy: The diagnostic role of glycocalyx.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_

myelopathy_glycocalyx_english.pdf

 

14) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_

glycocalyx2011.pdf

 

15) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)

Quantum Biophysical Semeiotics and mit-Genome’s fractal dimension 

Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, 1  1-27,

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

joqbs_mitgenome.pdf

 

16) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)

Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy:

The diagnostic role of glycocalyx.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_

myelopathy_glycocalyx_english.pdf
16b) SimoneCaramel and Sergio Stagnaro (2011)

The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

oncological_glycocalyx2011.pdf

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