Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Questa affermazione sul valore degli Scienziati è corroborata dal fatto che, solo per fare un esempio, gli Oncologi di un Istituto per lo Studio del Tumore, epidemia in continuo aumento nonostante le “meravigliose e progressive sorti” del progresso medico, mai informano i colleghi di altri istituti sulle promettenti scoperte terapeutiche realizzate, ma non ancora pubblicate, al fine di puntualizzare il reale valore pratico della scoperta.

Per non parlare poi del fatto che finora anche CVD, T2DM, Osteoporosi sono epidemie in aumento nonostante sedicenti grandi scienziati e Premi Nobel della Medicina.

Se consideriamo, a questo punto, l’impresa grandiosa che ha fatto seguito all’ingresso della fisica quantistica nello studio dei meccanismi d’azione dei neuroni e dell’insorgenza della coscienza – Zenith della neurobiologia, psicologia, fisica quantistica, etcetera – ci imbattiamo in una divertente arrampicata sugli specchi, che ha fatto diventare celebri gli attori di questo ludismo arcadico, destinato a rimanere tale fino a quando non riesce a rivelare il suo possibile aspetto clinico.

Scienziati, considerati di elevatissimo valore, hanno formulato affascinanti e complesse teorie, oggetto di intense discussioni e critiche aspre ancora irrisolte, secondo le quali il meccanismo d’azione dei neuroni alla base della coscienza è di natura quantistica. Gli eventi che si realizzano a livello micro-tubulare a seguito di complessi dinamismi interpretabili solo con le leggi della fisica quantistica, per esempio la condensazione di Bose-Einstein o coerenza quantistica, l’entanglement, la sovrapposizione di stati, esiterebbero nell’insorgenza della coscienza quando è superata una determinata soglia e l’informazione è simultanea in altri microtubuli neuronali.

Detto con parole di Medico, non di Fisico, si pensa che nel cervello avvengano atti mentali superiori che esitano nella consapevolezza, coscienza, dell’esistenza della realtà che ci circonda e di noi stessi, che di questa realtà facciamo parte, generando sentimenti , emozioni, e un elevato numero di percezioni piacevoli e non, in accordo alla mente, sia razionale che inconscia.

Fondatore della Diagnostica Psicocinetica (1), posso affermare che la sola volontà di dar vita ad una visita diagnostico-psicocinetica, di natura chiaramente quantistica, simultaneamente è associata ad attivazione microcircolatoria a livello delle aree cerebrali pre- e post-rolandiche, nella regione talamica, nell’area limbica, dove la diastole del cuore periferico, sec. Claudio Allegra, sale da 6 sec. a 12 sec. mostrando cioè una maggiore intensità della locale flow-motion, finalizzata a soddisfare la maggiore richiesta neuronale di materia-enenergia-informazione. Tuttavia, questo aumento del rifornimento di sangue e il conseguente incremento nella sintesi di ATP, è di intensità inferiore a quella richiesta per dare vita a fenomeni quantistici, come l’entanglement, mediante la trasformazione dell’Energia-Vibratoria in Energia-Informazione (9).

Secondo la Teoria dell’Angiobiopatia (2-4) questo fatto, naturalmente osservato in 12 persone in età compresa tra i 20 e gli 84 anni, ugualmente distribuite tra M e F, dimostra che la semplice decisione di eseguire la visita diagnostico-psicocinetica provoca di per sé l’incremento dell’attività neuronale nelle regioni sopra ricordate.

Gli stessi valori parametrici della microcircolazione neuronale si osservano nelle circonvoluzioni motorie, nell’area limbica e nel talamo, quando il Medico si appresta ad eseguire la tradizionale visita medica.

Successivamete, però, con l’inizio dell’attività diagnostica psicocinetica, la diastole del cuore periferico aumenta ulteriormente d’intensità e durata, salendo ad un valore superiore – 14 sec. e oltre – nei confronti di quanto si osserva nella visita ortodossa.

Quanto sopra dimostra che le attività cerebrali sono certamente interpretabili alla luce della fisica quantistica e non soltanto a quella degli eventi biologico-molecolari, ma rimangono tuttora problemi da chiarire per quanto riguarda l’insorgenza della coscienza o , per esempio, la spiegazione della sede della volontà che precede e regola ogni azione cerebrale superiore, inclusa la coscienza e l’auto-coscienza.

Ho informato del punto di vista SBQ via mail i due famosi scienziati, Stuart Hameroff e Roger Penrose, autori della nota teoria Orch-OR, scrivendo loro che la diagnostica psicocinetica, fondata sull’Esperimento di Lory, esiste da anni (5-8), e che i l processo che conduce all’insorgenza della coscienza non è quantistico, dal punto di vista della SBQ.

Infatti, secondo la Semeiotica Biofisica Quantistica (SBQ), la teoria di S.Hameroff e R. Penrose  dell’effetto “quantistico” della coscienza non può essere sostenibile.  E’ difficile   illustrare questo punto di vista  nel linguaggio comune di chi conosce la semeiotica fisica accademica ma non i suoi progressi degli ultimi sessant’anni, appunto la semeiotica Biofisica Quantistica, SBQ (1-11).
Di essenziale importanza per la comprensione di quanto sostengo clinicamente è il comportamento microcircolatorio in varie  regioni cerebrali (circonvoluzione pre- e post-rolandica per il moto, talamo ed area limbica  per la coscienza), a dimostrazione del comportamento neuronale microcircolatorio,  rispettivamente prima e dopo che il movimento di un dito, della mano o del piede, diventi cosciente  (2-4, 11).   Infatti, nella condizione basale, istintiva, non-cosciente, la locale microcircolazione mostra una diastole del cuore periferico locale, sec. Claudio Allegra, cioè piccole arterie ed arteriole, sec. Hammersen, di 6 sec. nelle aree descritte.

Interessante il fatto che la durata della diastole  sale a 12 sec., allorché l’esaminato diventa cosciente, per esempio, di muovere un dito, la mano, il piede, e tale risulta anche quando  un esaminatore si prepara ad eseguire – SENZA AL MOMENTO ESEGUIRLA – la visita Diagnostica Psicocinetica, la cui natura è quantistica, dipendendo dall’entanglement.
Pertanto, secondo le osservazioni fatte con la SBQ, alla base della coscienza di qualsiasi realtà, troviamo i comuni effetti bio-elettrici caratteristici del sistema nervoso. Invece, quando inizia la visita Diagnostica Psicocinetica, di natura quantistica, nel Medico e nell’esaminando la diastole sale a 14 sec. o più,  evidenziando un cambiamento nella natura di eventi biologici sottostanti.

La fisica di Newton non può spiegare la Diagnostica Psicocinetica!
Per realizzare l’entanglement tra esaminatore ed esaminando, che può non essere affatto cosciente di quanto sta accadendo, occorre che l’Energia-Vibratoria (ATP)  aumenti intensamente trasformandosi in  Energia-Informazione, in entrambi gli attori. Detto altrimenti, i mitocondri neuronali, nelle sole aree cerebrali sopra-ricordate, simultaneamente aumentano l’attività redox e pertanto,  secondo la Teoria dell’Angiobiopatia (2-4), la flow-motion nei relativi microvasi (= fluttuazioni dei Riflessi Ureterali!) aumenta simultaneamente per fornire alle cellule nervose un maggiore apporto di materia-informazione-energia, finalizzata all’incremento intenso di Energia Vibratoria, che si trasforma in Energia Informazione, che rende possibile l’entanglement, anche se l’esaminato molto spesso non ha alcuna coscienza di quanto sta accadendo.
Questi eventi biologico-molecolari a sede nei microvasi sono descritti chiaramente e tecnicamente in precedenti articoli (9-11).

Bibliografia.

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