Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Archivio per aprile, 2015

Il non-detto dell’OMS da dire sul rapporto HPV-16-18 e cancro cervicale.

Periodicamente come i cicli lunari, le autorità sanitarie informano sulla necessità di sottoporsi tutti a vaccinazione anti-HPV, allargando l’età della vaccinazione, per impedire l’insorgenza del cancro cervicale e di altri tipi di tumore. Purtroppo, nell’era dell’informazione al suo vertice, l’informazione – a mio parere, ovviamente! – solleva dubbi facendo acqua da tutte le parti. Sono graditi i commenti critici al testo della mail seguente, inviata a Quotidiano-Sanità ——– Messaggio Inoltrato ——–

Oggetto: Il non detto da dire sul rapporto HPV-16-18 e cancro cervicale
Data: Tue, 28 Apr 2015 08:36:45 +0200
Mittente: Sergio Stagnaro <dottsergio@semeioticabiofisica.it>
A: redazione@qsedizioni.it
CC: SISBQ mailing list <sisbq_medicaldoctors@yahoogroups.com>

Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere. Wittgenstein A Quotidinao-Sanità, è per C/C a tutti i Deastinatari, ho letto nel vostro sito, alla URL http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=27586&fr=n , la notizia “HPV e tumore cervice uterina. Aifa: “Vaccino prima arma”. In Italia 3.500 casi e 1.500 morti”. Permettetemi alcune riflessioni, sfuggite all’OMS e ai Membri dell’AIFA: 1)  Se In Italia si registrano 3.500 casi di cancro cervicale e 1.500 morti – penso in un anno, anche sen è scritto –  un fatto è inconfutabile: in Italia la Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del cancro è fallimentare, se mai esiste, con l’eccezione di quella consigliata dalla Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica,  www.sisbq.org (1-3). 2) L’affermazione, “Ne esistono (di HPV, NdR!) oltre 100 tipi, di cui 13 sono definiti ad alto rischio e collegati all’insorgenza di diversi tumori“, sembra ignorare che i possibili  responsabili di tanti danni sono HPV-16 e-18, ma, quel ch’è peggio,  è fondamentalmente errata, perchè non siamo nati tutti uguali! (4) 3) A proposito della dogmatica affermazione “La vaccinazione contro il papilloma virus deve essere sempre più universale. Lo ha ricordato nei giorni scorsi il Presidente dell’AIFA, Sergio Pecorelli……”,  se  l’OMS, l’AIFA e il suo Presidente si avventurano in simili dichiarazioni è evidente che, secondo loro, gli umani sono nati tutti uguali, e pertanto potremmo essere tutti colpiti dal cancro e da altre patologie, come CVD e T2DM, epidemie in continuo, inarrestabile aumento.   In altre parole,  è generalmente ignorato che dal cancro può essere colpito chi alla nascita presenta il Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico (5- 7). 4)  “…..Pecorelli, ha sottolineato l’importanza della conoscenza e dei modi per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili. “Le regole sono importanti, come sempre nella vita, e la prima è quella di una corretta prevenzione”.  Sono perfettamente d’accordo sulla  CORRETTA PREVENZIONE,  come quella che vado suggerendo inascoltato da 14 anni, nonostante che mi sia rivolto a tutte le competenti autorità italiane che nemmeno mi rispondono, incluso i vari Ministri della Salute, succedutisi in questo periodo da quando, cioè,  ho scoperto il Terreno Oncologico (1-7). 5) Secondo l’OMS, sono 13 i tipi di HPV “definiti ad alto rischio e collegati all’insorgenza di diversi tumori”. Percepisco un malcelato imbarazzo che impedisce all’OMS di parlare di 13 tipi di HPV  causa del cancro cervicale. HPV-16 e -18 sono fattori di rischio come molti altri  e – in assenza del Reale Rischio Congenito di Cancro Cervicale, sono innocent bystander (1, 3, 8). Per onestà intellettuale, vi informo che pubblico la presente mail in La Voce di Sergio Stagnaro, www.sergiostagnaro.wordpress.com,  modesto strumento mediatico che mi permette di divulgare le mie teorie nell’interesse esclusivo degli umani, per cui nel 1956 ho giurato solennemente. Distinti saluti Dr Sergio Stagnaro Riva Trigoso – Genova – Pensionato dall’Ottobre 2000. www.semeioticabiofisica.it www.sisbq.org https://sergiostagnaro.wordpress.com/   Bibliografia consigliata 1) Stagnaro Sergio.  Semeiotica Biofisica Quantistica: Precisazione sulla Vaccinazione anti HVP nella Prevenzione del Cancro Cervicale. www.fcenews.it , 24 ottobre 2008, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1899&Itemid=45 2) Stagnaro Sergio. On preventing cervical cancer in Africa. 30 March 2009, by BMJ Group. http://blogs.bmj.com/bmj/2009/03/30/david-kerr-on-preventing-cervical-cancer-in-africa/ 3) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. Oncological Terrain-Dependent, Inherited Real Risk of Cervical Cancer: patophysiology, diagnosis and primary prevention – 2013.   http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cervicalcancerirr_2013.pdf 4)   Stagnaro Sergio.  Not all mice are created equal! BioMedCentral Physiology, 3 December, 2009. http://www.biomedcentral.com/1472-6793/9/21/comments#384660 5)  Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm 6) Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full [MEDLINE] 6) Sergio Stagnaro (2014). Prevenzione Pre-Primaria e Primaria, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, del Cancro del Seno. Conferenza, I Festival Nazionale dell’Acqua, Porretta Terme, 19 Settembre 2014, Auditorium Hotel Santoli. Video, www.sisbq.org. http://www.youtube.com/watch?v=xYTnTQaSXr0 7) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011; 8) Stagnaro Sergio.   Fundamental Bias About Relation HPV and Cervical Cancer. BMJ,  J Epidemiol Community Health, (3 March 2009). http://jech.bmj.com/cgi/eletters/62/7/570

La Diagnosi Clinica del Primo Stadio del T2DM svolge un Ruolo Centrale nel fermare l’Epidemia Diabetica.

Premessa importante: La lettura del seguente articolo è consigliata specialmente a Magistrati prossimi alla Pensione.

Esiste un generale accordo sul fatto che il T2DM è una epidemia in continuo aumento.

Nel 2030 si prevedono nel mondo 360 milioni di diabetici (WHO). Inoltre, peggio che mai, la metà dei diabetici non sa di esserlo!

E’ estremamente urgente trovare nuovi ed efficaci strumenti di lotta, diagnostici e terapeutici, applicabili su vasta scala, senza altra perdita di tempo, se vogliamo combattere una patologia ch’è tra quelle più morbigene e mortali al mondo.
Da 60 anni mi dedico a perfezionare una originale Prevenzione Pre-Primaria e Primaria Clinica del T2DM, come dimostra una vasta Letteratura scientifica (V. Avanti).

La natura clinica del metodo impiegato – semplice uso del fonendoscopio – è la condizione per la sua applicazione su vasta scala nei Paesi sia sviluppati sia in quelli in  via di sviluppo o sottosviluppati.
Solo poche voci bibliografiche per illustrare la natura della mia ricerca, iniziata nel 1955:

Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [Medline]

Sergio Stagnaro and Simone Caramel.    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology. Front Endocrinol (Lausanne). 2013; 4: 17. Published online Feb 26, 2013. doi:  10.3389/fendo.2013.00017. http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx;  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3581808/ [Medline]

Caramel S, Marchionni M, Stagnaro S. (2015). Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. [Medline]

Simone Caramel, Marco Marchionni and Sergio Stagnaro (2014). The Glycocalyx Bedside Evaluation Plays A Central Role in Diagnosing Type 2 Diabetes Mellitus and in its Primary Prevention. Treatment Strategies – Diagnosing Diabetes, Cambridge Research Centre, Volume 6 Issue 1, Pg 41-43. http://viewer.zmags.com/publication/0aafcae9#/0aafcae9/1

Lo scopo del presente articolo è quello di suggerire e fornire ai MMG. metodi clinici di facile e rapida applicazione, affidabili nella diagnosi del T2DM in individui magari giovanissimi, apparentemente sani, prima dell’evoluzione del Reale Rischio Congenito di CVD, rivelatisi in una lunga esperienza utili per riconoscere pazienti che sono diabetici senza saperlo.

Si tratta in sostanza di numerosi metodi che qualsiasi Medico può usare con l’aiuto di un semplice fonendoscopio.

Sergio Stagnaro Il Segno di Adezati-Giordano: I Cinque Stadi del Diabete Mellito tipo 2 riconosciuti in Dieci Secondi. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodiadezatigiordano.pdf

Rivelatosi costoso ed inutile lo screening del DM, non arresteremo l’epidemia diabetica  se non saremo prima di tutto in grado di riconoscere il T2DM a partire dai Primi due dei Cinque Stadi Diabetici, quando le cosiddette “complicazioni” diabetiche, presenti allo stadio potenziale prima che il DM diventi manifesto, fine del IV e V Stadio, ma presenti allo stadio potenziale di Reale Rischio Congenito di CVD, non hanno ancora iniziato la loro evoluzione che si rivela in seguito inarrestabile.
Il Reale Rischio Congenito di CVD è  diagnosticato dalla nascita con il Segno di Antognetti in tre secondi:

Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  The Key Role of Vasa Vasorum Inherited Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis. Frontiers in Epigenomics and Epigenetics. http://www.frontiersin.org/Epigenomics_and_Epigenetics/10.3389/fgene.2013.00055/full  [MEDLINE]

Sergio Stagnaro.   Two Clinical Evidences corroborating Microcirculatory QBS Theory of Atherosclerosis. Lectio Magistralis, IV Meeting of Quantum Biophysical Semeiotics International Society, May 4-5, 2013, Porretta Terme, Bologna, Auditorium, Hotel Santoli. Journal of QBS, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/atherotheory_evidences.pdf

Tratterrò questo argomento importante per la sconfitta del T2DM il 23 maggio pv. nel V Congresso della SISBQ, http://www.sisbq.org/logistica_corsoporretta2015.html,  nella mia ultima Lectio Magistralis: “I Cinque Stadi Diabetici. Fisiopatologia, Diagnosi, Terapia e Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del T2DM”.

Aneurisma Cerebrale diagnosticato con un Fonendoscopio in un minuto a partire dalla Nascita.

“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare,

finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa”

(Einstein)

Per diagnosticare con un fonendoscopio a partire dalla nascita l’Aneurisma Cerebrale, il primo segno che il medico deve ricercare è il Riflesso Oculo-gastrico aspecifico: a palpebre abbassate , si esercita una pressione di media intensità (1) sopra il bulbo oculare di un lato e poi dell’altro.

Nel sano, dopo un Tempo di Latenza di 8 sec. compare velocemente il Riflesso Gastrico aspecifico, la cui Durata è > 3 sec. – 4 sec.< (1, 2). I motivi di questi valori parametrici sono spiegati in modo raffinato con la Microangiologia Clinica, http://www.semeioticabiofisica.it/microangiologia/ .

Al contrario, nel paziente con qualsiasi lesione cerebrale, a partire dalla nascita, dal lato dove ha sede la patologia, nella condizione sperimentale sopra descritta, dopo un Tempo di Latenza di 3 sec. si attua un Riflesso Gastrico aspecifico patologico, seguito all’ottavo secondo dal fisiologico riflesso dalla durata però prolungata di 4 sec. o più, in relazione alla gravità della sottostante patologia.

Tipico del Cancro Cerebrale, a partire dallo stadio iniziale di Reale Rischio Congenito, il primo, patologico riflesso è seguito da significativa Contrazione Gastrica tonica (3).

A questo punto, il Medico ricerca, prima mediante pressione manuale e poi , in modo più circoscritto, con pressione digitale medio-intensa applicata sopra i diversi punti dell’area del cranio individuata, l’esatta sede della lesione. Infatti, il Tempo di Latenza del riflesso cerebro-gastrico aspecifico risulta patologico quando la stimolazione digitale è applicata sulla proiezione cutanea della lesione (NN: 8 sec.) .

Nell’Aneurisma Cerebrale, la Manovra di Valsalva provoca in modo caratteristico un netto aumento, statisticamente significativo, del volume della lesione. Si tratta di un  segno tipico dell’Aneurisma Cerebrale.

Interessanti sono i dati della Microangiologia Clinica (http://www.semeioticabiofisica.it/microangiologia/): per esempio, nell’area dell’Angioma Cerebrale non c’è fluttuazione microvascolare!

Infine, la presenza del riflesso tipico dell’infiammazione (PCR, Citochine nella parete aneurismatica) permette di riconoscere gli aneurismi a rischio di rottura: la pressione ungueale, esercitata sopra la proiezione dell’Aneurisma Cerebrale, provoca il Riflesso Gastrico aspecifico dopo 3-6 secondi, in relazione inversa alla probabilità di rottura (NN = 10 sec.) (4-6).

Il Neurochirurgo, interessato ad approfondire l’argomento sui pazienti, può ospitarmi nel suo Istituto oppure venire a Porretta Terme (Bologna) il 23-24 Maggio, Auditorium Hotel Santoli.

Purtroppo, finora nessuno ha risposto alle mie mail, che ovviamente conservo!

Bibliografia

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm;

2) Caramel Simone.Percussione Ascoltata dello Stomaco, secondo Sergio Stagnaro. e-book, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cardiogarap_manuale_it.pdf

3) Stagnaro Sergio. Diagnosi clinica di cancro cerebrale e del suo reale rischio congenito: segno di Dellepiane. www.fceonline.it, 15 Maggio 2008, http://www.fceonline.it/wikimedicina/semeiotica-biofisica/211/1350-diagnosi-clinica-di-cancro-cerebrale-del.html

4) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Aneurisma Aortico Addominale: una Diagnosi clinica con la Semeiotica Biofisica. Acta Cardiol. Medit. 14, 17, 1986;

5) Stagnaro Sergio. Aneurisma aortico addominale escluso clinicamente in un secondo con la semeiotica biofisica quantistica. 15 luglio 2009, http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11855&Itemid=47

6) Stagnaro Sergio.   Inherited Real Risk of Brain Disorders. www.plos.org, 24 July 2009.  http://www.plosone.org/article/comments/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0006354;jsessionid=9AC82C42FA9F57C913844806BF96DDC1

7) Sergio Stagnaro.   Abdominal Aortic Aneurism Inherited Real Risk: Patho-Physiology, Quantum-Biophysical-Semeiotic Symptomatology, Diagnosis and Therapy. www.sisbq.org. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. Lectio Magistralis, SISBQ Meeting, 9,10 November, 2013, Rome. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/aaa_irr_lectio_magistralis_2013.pdf

Diabetologia 2050: Aspetti Diagnostici, Microangiologici Clinici Muscolo Scheletrici nei Primi Due Stadi del T2DM.

Ludo Ergo Sum.

Notoriamente, a partire dalla fine del I Stadio Diabetico, nella cellula del muscolo scheletrico il dialogo tra mitocondri – che producono fisiologicamente un miliardo di ATP al secondo! – e Reticolo Endoplasmatico diventa progressivmente alterato. Una conseguenza è l’accumulo endo-cellulare di FFA e suoi metaboliti: ceramide, Acil-CoA, diacil-glicerolo.

E’ ormai noto che nella steatosi epatica, alcolica e non alcolica, l’accumulo di lipidi nell’epatocita riduce la visco-elasticità dell’ambiente intorno ai microvasi. Ne consegue il rallentamento della diastole del locale “cuore periferico”, sec. C. Allegra.

Su questo evento si fonda la Diagnosi Clinica SBQ di Steatosi Epatica.

Torniamo ora  alla microcircolazione nel muscolo scheletrico nei Primi Due Stadi diabetici. A partire dal Reale Rischio Congenito di T2DM, la locale microcircolazione mostra il tipo II di Attivazione Microcircolatoria, con tempo diastolico arteriolare di 2-3 sec. (NN = 1 sec.) e ridotta intensità della Diastole, spiegando il normale valore del Tempo di Latenza del Riflesso M. Scheletrico- Gastrico Aspecifico di ( sec. (NN = 8 sec.), ma una sua Durata patologica di 4 sec. o maggiore (NN:  > 3 sec. 4 sec. <).

A seguito di quanto precede, la Diagnosi di DM tipo 2 può oggi essere posta dalla nascita, cioè dal I Stadio, anche sulla base delle alterazioni della microcircolazione nel muscolo scheletrico, organo bersaglio dell’insulina.

Contemporaneamente, la valutazione della funzione-struttura dei locali glicocalici mostra una progressiva compromissione della funzione dei recettori per l’insulina, aprendo nuovi orizzonti nel campo della Diabetologia Semeiotico-Biofisico-Quantistica.

Il Segno di Adezati-Giordano, affidabile per riconoscere con un fonendoscopio i Cinque Stadi del Diabete Mellito in Dieci Secondi. Una precisazione di Microangiologia Clinica.

Anche nella versione dell’articolo sul Segno di Adezati-Giordano (1), inviata al Presidente del mio Ordine dei Medici per una possibile pubblicazione sull’Organo Ufficiale Genova-Medica

(Messaggio Inoltrato

Oggetto: Fwd: Articolo: Il Segno di Adezati-Giordano
Data: Sat, 18 Apr 2015 17:18:33 +0200
Mittente: Sergio Stagnaro <dottsergio@semeioticabiofisica.it>
A: Simone Caramel <simonecaramel@yahoo.it>, Giorgio celfood Terziani <info@eurodream.net>
si legge:

” in Allegato ti invio l’articolo Il Segno di Adezati-Giordano, affidabile nel diagnosticare il Diabete Mellito tipo 2 in dieci secondi”.

Qualche lettore attento, che non conosce però la Microangiologia Clinica e possiede una vaga conoscenza della Semeiotica Biofisica Quantistica, penserà che i conti non tornano.

Infatti, se nei primi tre Stadi il Tempo di Latenza del Tessuto Adiposo Bruno (BAT)-Gastrico aspecifico può essere ancora fisiologico (NN = 8 sec.) la durata appare già patologica: 4 sec.-6 sec.

Ne consegue che il Medico dovrà spendere più di 10 sec. ( 14 sec. – 16 sec.) per porre la corretta diagnosi. Questa critica è apparentemente corretta per chi ignora la Microangiologia Clinica e non conosce i meccanismi patogenetici alla base del valore del parametro VELOCITA’ con cui il Riflesso Gastrico aspecifico si instaura.

Nel sano, magari con la valutazione diagnostico-psicocinetica (2), il Medico osserva le note fluttuazioni di base delle piccole arterie e arteriole, secondo Hammersen, nel BAT usando la pressione manuale di “lieve” intensità.

All’inizio della sistole del “cuore periferico”, secondo Allegra, quando il Riflesso Ureterale superiore è appena scomparso, la pressione manuale di “media intensità”, rapidamente impiegata, causa la massima intensificazione delle fluttuazioni arteriolari (= dilatazione del terzo superiore ureterale) nel tempo di 1 sec., cioè velocemente, per la Durata esatta di 8 sec. (= Tempo di Latenza).

In questo preciso momento, la fluttuazione (= flow-motion microvascolare) cessa per > 3sec. – 4 sec. < (= durata del Riflesso, espressione di Acidosi istangica).

Al contrario, nei Cinque Stadi del T2DM, nelle stesse condizioni sperimentali illustrate sopra, i valori parametrici riferiti risultano alterati: minore la velocità di massima attivazione della dinamica microcircolatoria, che impiega 2-3 sec.; minore è l’intensità della diastole del cuore periferico; nel IV e V Stadio la durata della diastole del cuore periferico scende a 7 sec. come il Tempo di Latenza.

In conclusione, il Medico, esperto in Semeiotica Biofisica Quantistica e in Microangiologia Clinica, in 10 sec. può riconoscere i Cinque Stadi del T2DM.

 

1) Sergio Stagnaro Il Segno di Adezati-Giordano: I Cinque Stadi del Diabete Mellito tipo 2 riconosciuti in Dieci Secondi. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodiadezatigiordano.pdf

2) Sergio Stagnaro.  Semeiotica Biofisica Quantistica. Diagnostica Psicocinetica. E-book in rete nel sito  www.sisbq.org; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp_libro.pdf

Per dimostare che l’Omeopatia è acqua fresca, bisogna falsificare la Memoria-Informazione dell’Acqua

Ludo Ergo Sum

Di seguito  la mail da me inviata al CICAP esultante dopo la condanna dell’omeopatia decretata per legge:

Oggetto: Mio suggerimento per mettere KO l’Omeopatia.
Data: Fri, 10 Apr 2015 09:13:05 +0200
Mittente: Sergio Stagnaro <dottsergio@semeioticabiofisica.it>
A: ufficiostampa@cicap.org, silvanofuso@tin.it, info@cicap.org, mnegri@marionegri.it, Silvio.garattini@marionegri.it., SISBQ mailing list <sisbq_medicaldoctors@yahoogroups.com>

All’Ufficio Stampa del CICAP,
A tutti i destinatari,

prima di offrire il nostro contributo a chi afferma che l’omeopatia è acqua fresca, https://www.cicap.org/new/articolo.php?id=271834 , “Piero Angela assolto: omeopatia KO. L’omeopatia non è una cura seria, ora si può dire”, al di là del parere favorevole dei Giudici,  bisogna al più presto e senza alcun indugio, a mio parere ovviamente, falsificare in modo definitivo la Memoria dell’Acqua, notoriamente un sostegno  essenziale all’omeopatia,  che oggi si dice venga insegnata in Università e praticata in diversi Ospedali!   E domani?
Sottolineo che questo è il mio parere  e pertanto  invito il CICAP, attraverso il suo Ufficio Stampa, ad organizzare un Convegno sulla Falsificazione della Memoria dell’Acqua, per dare un definitivo scrollone all’omeopatia  e mettere veramente KO gli omeopati.
Non penso che esista un’altra via, compresa quella della Magistrature, che possa mettere fine all’intrigante omeopatia dalla vita millenaria.

Cordiali saluti

Dr Sergio Stagnaro
Riva Trigoso – Genova –
Pensionato ENPAM dal 2000

www.semeioticabiofisica.it

www.sisbq.org

https://sergiostagnaro.wordpress.com/

Sono alquanto felice: nessuno dei destinatari mi ha risposto. Infatti, la non-risposta è una risposta, in questo caso chiarissima.

Ammesso e non concesso che tra i destinatari della mail esista uno solo che conosce la Semeiotica Biofisica Quantistica, tentare la falsificazione della Memoria-Informazione dell’Acqua senza fare riferimento ai miei studi di Semeiotica Biofisica Quantistica è impresa impossibile:

http://www.sisbq.org/journal-of-quantum-biophysical-semeiotics1.html
Experimental evidences of Water Memory-Information

Sergio Stagnaro (2011) First Water Memory-Information Demonstration through Quantum Biophysical Semeiotics – 2011
Sergio Stagnaro (2011)  Water Memory-Information containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the Therapeutic Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved? – 2011
Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information based Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache – 2011
Sergio Stagnaro (2011) Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information – 2011
Sergio Stagnaro (2011) The Principle, rather than the Theory, of Water Memory-Information – 2011
Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics evidences of Water-Memory-Information by means of Music Energizing Action: Caramel’s experiment – 2011

E’ impensabile che ad una persona intelligente possa sfuggire l’incombente pericolo legato ad un discorso sulla Semeiotica Biofisica Quantistica: Prevenzione Pre-Primaria e Primaria, Terapia Quantistica Mitocondriale e Ristrutturante, i Reali Rischi Congeniti di CVD, T2DM, Canccro, etc.

Come dire, se la parola è Argento, il silenzio è oro, in certe circostanze.

Diagnosi Clinica del T2DM a partire dal Reale Rischio Congenito Diabetico con la Valutazione della Microcircolazione nel Tessuto Adiposo Bruno.

E’ ormai ben nota l’esistenza dei Cinque Stadi del T2DM, riconosciuti con un fonendoscopio a partire dal Primo stadio di Reale Rischio Congenito, eliminabile con non costosa Terapia Quantistica (1-15).

Il numero elevato di Segni e Manovre che permettono di porre diagnosi clinica di T2DM a partire dalla nascita dimostra la coerenza interna ed esterna della Teoria Semeiotico-Biofisico-Quantistica .

La raffinata valutazione della microcircolazione nel Tessuto Adiposo Bruno, BAT (= adipe alla base del collo, della regione sopraclavicolare, dello spazio interscapolo-vertebrale, dell’area peri-renale, etc.) rappresenta un ulteriore, affidabile metodo SBQ per riconoscere dalla nascita il Diabete Mellito.

Molti studi nei roditori hanno mostrato la capacità dei mitocondri di ossidare acidi grassi nel BAT e questo fatto recita un ruolo centrale nella regolazione della termogenesi, nel bilancio energetico e nel peso corporeo (13, 14). Considerato importante nell’uomo nel periodo peri-natale, recenti studi condotti con la PET e la CT hanno dimostrato la presenza di BAT nell’uomo adulto (15, 16). Pertanto, la disfunzione mitocondriale nel BAT è correlata alla alterazione della termogenesi e al consumo energetico, contribuendo allo sviluppo dell’obesità e all’insulino-resistenza nell’uomo, momenti essenziali dell’insorgenza del T2DM in soggetti colpiti dalla Costituzione Diabetica.

Nel sano, a riposo, nel BALT la microcircolazione è associata di tipo I con diastole del “cuore periferico” di 6 sec. Più facile da valutare il Tempo di Latenza e la Durata del Riflesso BAT-Gastrico Aspecifico: TL. 8 sec., Durata < 3 sec. – 4 sec. <.

Al contrario nel T2DM non conclamato, il TL. è ancora 8 sec. ma la Durata è patologica: 5-6 sec. Solo nel V Stadio Diabetico, il TL. scende a 7 sec. e la durata del Riflesso sale oltre i 6 sec.

Nella mia ultima Lectio Magistralis al V Congresso Nazionale della SISBQ, http://www.sisbq.org, che si terrà a Porretta Terme il 23-24 maggio 2015, Auditorium Hotel Santoli, illustrerò la manovra in dettaglio.

 

Bibliografia

1) Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [Medline]

2) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology. Front Endocrinol (Lausanne). 2013; 4: 17. Published online Feb 26, 2013. doi:  10.3389/fendo.2013.00017, http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3581808/ [MEDLINE].

3)Sergio Stagnaro. L’esperimento di Lory: Crisi della Medicina Occidentale. 8 febbraio, 2010. http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/crisi.pdf

4) Stagnaro Sergio e Manzelli Paolo. Semeiotica Biofisica Quantistica: Livello di Energia libera tessutale e Realtà non locale nei Sistemi biologici. http://www.fce.it , 29 maggio 2008, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1421&Itemid=47

5) Sergio Stagnaro. Dall’Esperimento di Lory alla Diagnostica Psicocinetica. Ruolo fondamentale della Realtà Non Locale in Biologia. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/lory.pdf

6) Sergio Stagnaro. Materia e Spirito nei Sistemi biologici. Il Tempo a due Dimensioni. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/materia.pdf

7) Sergio Stagnaro. La Diagnostica Psicocinetica dimostra le due Dimensioni del Tempo, T1 e T2, nella Realtà non-locale dei Sistemi biologici. 6 luglio 2010, http://www.altrogiornale.org, http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6275

8) Sergio Stagnaro. Semeiotica Biofisica Quantistica. Diagnostica Psicocinetica. E-book in rete nel sito http://www.sisbq.org; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp_libro.pdf

9) Sergio Stagnaro. Dieci Domande al Ministro della Salute, Prof. F. Fazio, e all’ex-Ministro della Salute, Prof U. Veronesi. http://club.quotidiano.net/medicina/dieci_domande_al_ministro_della_salute_prof_f_fazio_e_allex_ministro_della_salute_prof_

10) Sergio Stagnaro.     Siniscalchi’s Sign. Bedside Recognizing, in one Second, Diabetic Constitution, its Inherited Real Risk, and Type 2 Diabetes Mellitus. 24 December, 2010, http://www.sci-vox.com,   http://www.sci-vox.com/stories/story/2010-12-25siniscalchi%27signi.bedside++diagnosing+type+2+dm.htmlwww.sciphu.com; http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/  Italian version: http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/segnodisiniscalchi.pdf

11) Sergio Stagnaro.    Il I Stadio Semeiotico-Biofisico-Quantistico del Diabete Mellito: Nosografia e Patogenesi. http://www.fcenews.it 17 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/diagnosi diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/newrenaissance_prevenzionet2dm.pdf

12) Sergio Stagnaro.  Il Test della Osteocalcina endogena nella Diagnosi di I e II Stadio del Diabete Mellito tipo 2. 23 novembre 2010. http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/osteocalcina_t2dm.pdf

13) C. Guerra, R. A. Koza, K. Walsh, D. M. Kurtz, P. A. Wood, and L. P. Kozak, “Abnormal nonshivering thermogenesis in mice with inherited defects of fatty acid oxidation,” Journal of Clinical Investigation, vol. 102, no. 9, pp. 1724–1731, 1998.

14) L. P. Kozak, R. A. Koza, and R. Anunciado-Koza, “Brown fat thermogenesis and body weight regulation in mice: relevance to humans,” International Journal of Obesity, vol. 34, no. 1, pp. S23–S27, 2010.

15) J. Nedergaard, T. Bengtsson, and B. Cannon, “Unexpected evidence for active brown adipose tissue in adult humans,” American Journal of Physiology, vol. 293, no. 2, pp. E444–E452, 2007.

16) W. D. van Marken Lichtenbelt, J. W. Vanhommerig, N. M. Smulders et al., “Cold-activated brown adipose tissue in healthy men,” The New England Journal of Medicine, vol. 360, no. 15, pp. 1500–1508, 2009.

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