Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Egr. Direttore,

La Repubblica,

in questa Lettera Aperta scritta per confutare il contenuto della lettere del Prof Umberto Veronesi pubblicata su La Repubblica http://www.repubblica.it/salute/2015/02/17/news/umberto_veronesi_non_pazienti_ma_persone_la_battaglia_civile_di_emma_nel_nome_di_tutti_i_malati-107528751/
sono riferite conoscenze scientifiche taciute ancora una volta dall’illustre Oncologo, al quale le segnalai direttamente in numerose occasioni, sempre inascoltato.

Nella lettera citata sopra, il Prof. Umberto Veronesi scrive tra l’altro: “Ognuno, se vuole, si può identificare in questa donna, che nell’intervista emerge come persona che lucidamente affronta un’avversità particolarmente difficile della vita”.

Ammiro da sempre Emma Bonino per la sua onestà intellettuale, la coerenza delle sue idee e per la forza mostrata da sempre nel diffondere e difendere la sua Weltanschauung. Tuttavia, mi suona incredibile che Emma Bonino non abbia mai sentito parlare del Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico, diagnosticato dalla nascita con un fonendoscopio ed eliminato con la non costosa Terapia Quantistica. Ammirare chi affronta con animo forte una grave malattia non contraddice il rammarico per il mancato aggiornamento della paziente, che purtroppo ha conosciuto soltanto Medici e Oncologi che ignorano, per usare un eufemismo, i progressi compiuti negli ultimi 60 anni dalla semeiotica fisica.

Prosegue il Prof. Umberto Veronesi con un candore mozza-fiato: “Sono tanti quelli che lottano con coraggio ed Emma li rappresenta nei confronti di una società spesso ignara, o disinteressata ai sofferenti”.

Il cancro è una epidemia in aumento nonostante le centinaia di peer-reviews specializzate e le migliaia di articoli scritti dai luminari dell’Oncologia, che – sul piano della prevenzione – conoscono soltanto il riduttivo, costoso, inutile screening (quando il cancro è in atto, le metastasi sono spesso presenti!) e non vogliono seguire la strada della Prevenzione Pre-Primaria, http://www.sisbq.org/qbs-magazine.html, e Primaria nella lotta al tumore maligno, ben diversa dalla terapia fallimentare, da loro praticata. Una simile prevenzione primaria dovrebbe essere attuata in tutti i familiari, della linea materna, dei pazienti affetti da cancro!

Ignari e disinteressati ai sofferenti, non solo ai malati di tumore, sono molti, troppi, nel nostro Paese. Penso a quanti professori sono autorizzati a preparare gli argomenti da insegnare nelle Facoltà di Medicina, penso ai professori che conoscono lo screening ma non possono utilizzare la Prevenzione Pre-Primaria e Primaria, penso agli assessori regionali, provinciali e comunali che sono impegnati nell’acquisto di defibrillatori, ma ignorano il Segno di Caotino, che permetterebbe ai Medici di MG di riconoscere dalla nascita il Reale Rischio Congenito di CAD in pochi secondi ed eliminarlo definitivamente senza spesa per il SSN.

Ed ecco, veramente preoccupante, la successiva affermazione del Prof. Umberto Veronesi: “La sua scelta (di Emma Bonino. N.d.R.!) è stata di razionalizzare. Il pensiero che mi ha trasmesso quando ci siamo parlati qualche settimana fa è stato: voglio sapere tutto della mia malattia, voglio sapere quale presente mi aspetta e anche quale futuro, per duro che ti possa apparire. Non voglio desistere dalla mia capacità di pensare, perché io sono quella di prima, quella di sempre”.

Se Emma Bonino avesse voluto veramente sapere tutto del cancro, incluso il Segno di Musella che permette al Medico di riconoscere col comune fonendoscopio, il Reale Rischio Congenito di Cancro Polmonare a partire dalla nascita ed eliminarlo con non costosa Terapia Quantistica, avrebbe dovuto farlo molto tempo prima, con animo aperto al nuovo della Medicina, cioè parlando anche con Medici che praticano la Medicina Basata sul Singolo Paziente.

Il cancro è presente “in potenza” alla nascita: che senso avrebbe l’apologia della Genetica Molecolare?. Se è riconosciuto con un comune fonendoscopio, auspicabilmente nei primi tre decenni di vita, il Reale Rischio Congenito di cancro, localizzato in un ben preciso punto di un sistema biologico, o più, viene eliminato completamente con la non costosa Terapia Quantistica, impedendone l’insorgenza.

“Anche parlare di cancro è impopolare”, afferma gratuitamente il Prof. Umberto Veronesi.

Questa affermazione non è vera ma decisamente provocatoria. Gli oncologi, i professori e le competenti Autorità Sanitarie, e gli addetti all’informazione medica, sanno perfettamente che “impopolare” è parlare di Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del cancro, resa possibile dalla scoperta nel 2003 del Reale Rischio Congenito di Cancro, Dipendente dal Terreno Oncologico.

Ed infine la solita affermazione retorica sull’eutanasia, argomento caro al Prof. Umberto Veronesi: “Eliminiamo allora la parola “paziente”, che ci ricorda qualcuno che subisce in silenzio (Forse se è un paziente del Prof. Veronesi? NdR!), e parliamo di donne e uomini con un progetto di vita e un progetto di fine vita. Ce lo rammenta anche la Bonino: nell’era dell’autodeterminazione, in cui la persona sceglie se e come curarsi e come vivere la sua malattia, deve esistere anche il diritto di scegliere come morire”.

Numerosissimi casi di eutanasia non esisterebbero se fosse possibile nelle nostre Facoltà di Medicina l’insegnamento della Prevenzione Pre-Primaria, secondo la Manuel’s Story, http://www.sisbq.org/qbs-magazine.html, e Primaria.

Quando un “paziente”, come chi scrive, sofferente per esiti di IMA “improvviso e imprevisto”, è colpito da CVD, T2DM e Cancro diventa un malato cronico, inguaribile, Medico e Medicine-, Laboratorio e Dipartimento delle Immagini-Dipendente per tutta la vita.

Per comprendere il senso ed il significato della mia critica costruttiva, in un improbabile pubblico confronto col Prof. U. Veronesi documentata da una vasta ed autorevole Letteratura, è sufficiente leggere la Lettera Aperta da me scritta due anni or sono al celebre Oncologo, che comprensibilmente non ha ancora risposto: Lettera Aperta al Prof. Umberto Veronesi. Dieci Domande: Secondo lei, Prof. Umberto Veronesi, esiste ….. ?, in rete alla URL

https://sergiostagnaro.wordpress.com/2012/05/14/lettera-aperta-al-prof-umberto-veronesi-dieci-domande-secondo-lei-prof-umberto-veronesi-esiste/

La presente Lettera Aperta è una ottima occasione per inviarmi una risposta.

Distinti saluti

Dr Sergio Stagnaro

Riva Trigoso – Genova –

http://www.sisbq.org

http://www.semeioticabiofisica.it

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