Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

“Ci sono sempre mille soli oltre le nuvole”

Proverbio Indiano.

Notoriamente il sistema GH/IGF-I comprende numerose proteine che controllano la crescita, il metabolismo e l’invecchiamento. Una volta si pensava che esso agisse prevalentemente attraverso effetti diretti mentre ora è chiaro che questo sistema può influenzare numerosi processi cellulari per via indiretta, agendo sulla catena dei segnali. Un ruolo di primaria importanza è svolto dal GH, singola molecola polipeptidica formata da 191 aminoacidi, con due ponti disulfidrilici, prodotta in cellule della sezione antero-laterale dell’ipofisi.

Come per l’insulina, la secrezione spontanea del GH è pulsatile, mostrando picchi ogni 60-90 sec., che si verificano specialmente durante le ore notturne (1). La secrezione del GH è elevata nel periodo fetale, diminuisce in quello neonatale; i picchi spontanei sono più frequenti ed intensi nell’età pediatrica. La secrezione del GH scende ai valori più bassi nell’anziano (2). Si conoscono numerosi fattori che influenzano la secrezione del GH. Tra questi fattori il GH-RH e la SST sono i principali stimolatori e rispettivamente inibitori. Inoltre, lo stress, l’ipoglicemia, i peptici oppioidi, l’obesità modulano la sintesi del GH, com’è corroborato dalla Semeiotica Biofisica Quantistica (SBQ) (3-5).

Molte sono le azione svolte dal GH sul metabolismo dell’apparato loco-motore, promuovendo l’allungamento epifisario, stimolando localmente l’espressione dell IGF-I ed incrementando l’aumento della massa muscolare. Infine, il GH svolge numerose azioni sul metabolismo glucidico e lipidico.

Mediate da recettori trans-membrana (GHR), le azioni cellulari del GH comprendono, come detto sopra, l’attivazione di cascate di segnali, di cui la principale è la JAK-STAT, la cui mutazione conduce alla Sindrome di Laron, caratterizzata dalla deficienza di IGF-I e quindi a bassa statura di questi individui. Resistenza al GH si ha in caso di mutazioni post-recettoriali interessanti STAT 5-b, diagnosticabili al letto del malato con la SBQ

A questo punto, per comprendere quanto segue, è necessario ricordare che il ruolo diagnostico della valutazione del modo di essere e funzionare dei centri neuronali del PNEI, in fisiologia e in patologia, è stato illustrato nell’articolo sul Segno di Fossati (6).

Per riassumere, il caratteristico meccanismo d’azione della Diagnostica Clinica SBQ Endocrinologia è fondato sul fatto che elettroni di atomi originariamente a sede nel centro neuronale del GH-RH, per quanto riguarda il nostro caso, sono giunti prima nell’ipofisi e infine nell’appendice promuovendone lo sviluppo.

La seguente evidenza sperimentale depone per la correttezza di questa interpretazione.

Nel sano, la pressione digitale “intensa”, applicata sopra il trigger-point del GH-RH “simultaneamente” provoca la massimale attivazione microcircolatoria di tipo I, associato, non solo in questo centro neuronale del PNEI, ma anche nell’appendice.

Ne deriva la possibilità di instaurare l’entanglement tra appendice e il centro neuronale del GH-RH e ovviamente l’ipofisi, spiegando così i meccanismi d’azione alla base del segno. Infatti, nella Realtà non-locale, le due strutture simultaneamente mostrano le condizioni strutturali e funzionali del sistema biologico oggetto di studio, come insegna la Diagnostica Psicocinetica (5). Infatti, durante l’intensa stimolazione dei loro trigger-points, i sistemi biologici dell’esaminando e quelli corrispondenti dell’esaminatore, cioè del Medico, mostrano un comportamento identico a quello osservato nel tessuto oggetto di studio dal punto di vista, per esempio, dei valori parametrici dei diversi riflessi.

Analogamente a quanto accade nel Segno di Fossati (6) e per gli identici meccanismi d’azione, è possibile stabilire, per esempio, l’entanglement tra pancreas endocrino e il GH-RH, ottenendo risultati a livello di questo centro neuronale nettamente differenti nel sano e in individui colpiti dal DMT2 ad iniziare dal I Stadio di Reale Rischio Congenito, Dipendente dalla Costituzione Diabetica.

Nell’appendicite, dal punto di vista microangiologio clinico, esiste attivazione microcircolatoria di tipo II, dissociato, caratterizzata da “centralizzazione della flow-motion”. Ne consegue la stasi ematica e l’aumento pressorio nel versante venoso della locale unità micro-vascolo-tessutale, attuazione del riflesso veno-arteriolare, incremento della diastole del “Cuore periferico”, secondo Allegra, apertura delle AVA con interessamento dei DEB tipo II, ubiquitari, accumulo di protoni e acidosi, come si osserva clinicamente con la Semeiotica Biofisica Quantistica (1, 7- 14).

Nel sano, la stimolazione “intensa” dei trigger-points appendicolari simultaneamente attiva in modo massimale la microcircolazione nel centro neuronale del GH-RH e dell’ipofisi anteriore: la diastole arteriolare diventa rapidamente intensa per la durata di 11 sec. (NN di base = 6 sec.). Pertanto, fisiologicamente il Tempo di Latenza del Riflesso GH-RH – Gastrico Aspecifico sale da 8 sec., valore basale, a 16 sec., raddoppiandolo.

Al contrario, in caso di Appendicite, nelle condizioni sperimentali sopra descritte, il secondo valore del Tempo di Latenza non corrisponde mai al doppio del valore di base (NN valore basale = 8 sec.) per i motivi microcircolatori appendicolari illustrati: Segno di Di Perri positivo.

In realtà, in caso di Appendicite l’aumento del secondo valore del Tempo di Latenza del Riflesso GH-RH – Gastrico Aspecifico è inferiore al valore parametrico fisiologico ed inversamente correlato con la gravità dell’appendicite, permettendone quindi un affidabile monitoraggio terapeutico.

* Dedicato al Prof. Tullio Di Perri, grande Clinico senese, Maestro di Scienza e Umanità. Nel 1980, durante un Convegno a Piacenza, il Prof. Tullio di Perri dimostrò di aver compreso perfettamente il valore scientifico dell’Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica, da me illustrata per la prima volta, invitandomi ad un Congresso Nazionale da lui organizzato: Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. X Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolazione. Atti, 61. 6-7 Novembre 1981, Siena.

Bibliografia

1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.

2) Roberto Baldelli, Francesca Rota, Gianluca Aimaretti, et al. Uptodate on GH/IGF-1 axis actions.

REM Reviews in Endocrinology and Metabolism CIC Edizioni Internazionali 2013 January-March; 1(1): 11–33.

http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

3) Forbes BE. Molecular mechanisms underlying insulin-like growth factor action: How mutations in the GH: IGF axis lead to short stature. Pediatr Endocrinol Rev. 2011 Jun;8(4):374-81.

4) Joachim Woelfle, Dennis J. Chia and Peter Rotwein. Mechanisms of Growth Hormone (GH) Action. December 19, 2003 The Journal of Biological Chemistry, 278, 51261-51266.

5) Helen Robson, Thomas Siebler, Stephen M Shalet and Graham R Williams. Interactions between GH, IGF-I, Glucocorticoids, and Thyroid Hormones during Skeletal Growth. Pediatric Research (2002) 52, 137–147

6) Stagnaro Sergio. Il Segno di Fossati: Diagnosi Clinica di Cuore offeso.La Voce di SS. http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/Appedicite%20lavoro%20aggiornato.doc
7) Stagnaro Sergio. Ruolo centrale del Segno di Fossati nell’Endocrinologia Semeiotico-Biofisico-Quantistica. La Voce di SS. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2014/12/23/ruolo-centrale-del-segno-di-fossati-nellendocrinologia-semeiotico-biofisico-quantistica/
8) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Appendicite. Min. Med. 87, 183, 1996 [Medline].
9) Stagnaro S. Bed-side diagnosing acute appendicitis and gastrointestinal diseases. Gut.j.on line: http://gut.bmjjournals.com/cgi/eletters/52/5/770-a#100
10) Stagnaro Sergio.Biophysical-Semeiotic Diagnosis of Appendicitis. 14 aprile 2009, at URL http://sciphu.com, and at URL http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/
11) Sergio Stagnaro. Biophysical-Semeiotics Diagnosis of Appendicitis. http://www.bmj.com ; 2 September, 2002 http://www.bmj.com/cgi/eletters/325/7363/505#25361
12) Sergio Stagnaro. Quantum-Biophysical-Semeiotic Bedside Diagnosis of Appendicitis. http://www.fcenews.it, 18 giugno 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/appendicitis.pdf
13) Sergio Stagnaro DIAGNOSI SEMEIOTICO-BIOFISICA DELL’ APPENDICITE ACUTA.SEGNO DI BERTI-RIBOLI* E SEGNO DI BELLA**. http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/Appedicite%20lavoro%20aggiornato.doc
14) Stagnaro S., Il Ruolo della Percussione Ascoltata nella “difficile Diagnosi” di Appendicite. Biol. Med. 8, 71, 1986.

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