Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

In un recente articolo, Simone Caramel, Marco Marchionni and Sergio Stagnaro (2014). The Glycocalyx Bedside Evaluation Plays A Central Role in Diagnosing Type 2 Diabetes Mellitus and in its Primary Prevention. Treatment Strategies – Diagnosing Diabetes, Cambridge Research Centre, Volume 6 Issue 1, Pg 41-43. http://viewer.zmags.com/publication/0aafcae9#/0aafcae9/1, è scritto: ” According to our experimental evidence, we speculate an association between (1) the reflexes’ parameters of QBS tests, (2) the appearance and progression of the microvascular and glycocalyx abnormalities and therefore (3) the overall clinical progression of T2DM. The data obtained from QBS tests as applied to the evolution in time of the pathophysiology of T2DM can be resumed in five stages”. In poche parole, nell’articolo citato abbiamo affermato l’esistenza di chiari legami tra i dati della Semeiotica Biofisica Quantistica (SBQ) e i noti eventi biologico-molecolari che si svolgono nei mitocondri e nel Reticolo Endoplasmatico durante l’evoluzione del DMT2.
Da sempre affermo che il merito più rimarchevole della semeiotica fisica fondata sulla Percussione Ascoltata è quello di portare a livello clinico eventi biologico-molecolari, come dimostrato di seguito.
Quando alla fine degli anni’70 ho scoperto e descritto la patologia mitocondriale, definita come ICAEM, Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica, pochi Medici ne compresero il valore scientifico. Al contrario, Il Prof. Tullio Di Perri, Clinico senese, a Piacenza, ad un Convegno sull’Aterosclerosi, mi invitò al congresso, da lui organizzato due anni dopo, perché potessi illustrare il senso ed il significato della citopatia mitocondriale prevalentemente funzionale, che sostenevo rappresentare la conditio sine qua non delle più comuni e gravi patologie, come CVD, DMT2, Cancro (Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. X Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolazione. Atti, 61. 6-7 Novembre, 1981, Siena).
La Biologia Molecolare insegna che il processo di avvolgimento delle proteine, indispensabile al fisiologico svolgimento delle loro funzioni, e il complesso movimento dei Ca2+ all’interno del Reticolo Endoplasmatico (ER) richiedono una grande quantità di ATP.
Notoriamente la carenza di ATP rappresenta uno dei principali meccanismi che conducono al fenomeno noto come Stress del RE, caratterizzato dall’accumulo nel RE di proteine non ripiegate fisiologicamente, e quindi dal fenomeno noto come UPR, Unfolded Protein Reaction, causato dall’attivazione di tre proteine enzimatiche protein kinase R-like ER kinase (PERK), inositol-requiring enzyme 1 (IRE1), e activating transcription factor 6 (ATF6), che, inattive se legate al Chaperon Bip, allo stao di attivazione formano oligomeri e provocano alterazione della regolazione del Ca2+, accumulo locale di proteine, ulteriore danno ai mitocondri, accumulo di FFA e pertanto aumento della glicemia.
Non è questa la sede per analizzare i legami strutturali (MAM = Membrana Mitocondriale Associata e tethering proteins) e funzionali (canali Rianodinici, canali MFR 1/2) che legano i mitocondri col RE e che spiegano gli eventi sopra brevemente esaminati. Ricordo soltanto che alla alterazione mitocondriale si associa quella del RE e viceversa, conducendo – per quanto a noi ora interessa – alla insufficienza cellulare sia beta-cellulare sia dei tessuti bersaglio dell’insulina, come il muscolo scheletrico, il tessuto adiposo e il fegato, ed infine il DMT2.
La valutazione clinica SBQ del glicocalice, resa possibile dalla Microangiologia Clinica ma realizzabile anceh con la SBQ sebbene in modo meno raffinato, rappresenta un momento importante nella Storia della Medicina offrendo una eccellente dimostrazione clinica degli affascinanti avvenimenti biologico-molecolari, sopra riassunti.
In presenza dell’ICAEM di elevata gravità, la cellula è predisposta, in determinate condizioni ambientali sfavorevoli, all’insufficienza funzionale in conseguenza della scarsa disponibilità di ATP. Accanto ai fenomeni biologivo-molecolari, sopra ricordati, altri numerosi ne esistono, tra i quali poco noti i danni a carico dei cluster Fe/S. Sintetizzati da ben 34 proteine, questi complessi si uniscono con un composto proteico per formare il Complesso Fe/S/Proteina, che tra l’altro provvede alla duplicazione e alla riparazione dei danni del n-DNA.
E’ inconfutabile che, in conseguenza di alterazioni sia mitocondriali sia nucleari, il glicocalice delle rispettive cellule sia alterato sul piano anatomico e funzionale. Pertanto, la sua valutazione SBQ, affidabile e sensibile, permette di riconoscere e quantificare a livello clinico, raffinati ed affascinanti avvenimenti biologico-molecolari, che ne rappresentano l’implicate order, o back-ground, secondo D. Bohm.

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