Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

In un precedente articolo pubblicato in La Voce di SS (https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/09/30/diagnosi-clinica-semeiotico-biofisico-quantistica-della-costituzione-autoimmune-e-del-relativo-reale-rischio-congenito/, “Diagnosi Clinica Semeiotico-Biofisico-Quantistica della Costituzione Autoimmune e del relativo Reale Rischio Congenito”) ho iniziato ad illustrare la Costituzione Autoimmune e il relativo Reale Rischio Congenito, descrivendo le tipiche alterazioni del sistema linfatico produttore di anticorpi. In realtà, i segni aspecifici della Semeiotica Biofisica Quantistica  (SBQ) presenti nelle malattie autoimmuni, diventano altamente specifici a seguito della loro localizzazione, per esempio, nel sinovium, arterie temporali, nel pancreas, etc..

Nel precedente articolo ho riferito la Bibliografia di lavori seguiti a questa vecchia intuizione clinica sulla specificità delle alterazioni genetiche del sistema immunitario, componente del sistema complesso PNEI.

Nelle malattie autoimmuni, la mia teoria, ulteriormente corroborata a partire dal 2007 dai dati della SBQ, ha ricevuto una autorevole conferma da un interessante articolo pubblicato recentemente su Cell da parte di numerosi Autori (CNR), Valeria Orru`, Maristella Steri, Gabriella Sole,Carlo Sidore, et al. Genetic Variants Regulating Immune  Cell Levels in Health and Disease. Cell. 155, 242–256, September 26, 2013 Elsevier Inc.

 

Nel pregevole ed originale  lavoro, a cui altri seguiranno (comunicazione personale) e saranno – a mio parere – di notevole interesse,  non consistono tanto nell’affermare che i livelli quantitativi delle cellule del sistema immune hanno un controllo genetico (e quindi una base ereditaria) ma nel fatto che per ciascuno di 95  tipi cellulari linfatici differenti sono state fornite stime esatte dell’ereditabilità (che non sono identiche per ciascuna cellula).

 

 E’ assai interessante il fatto che gli Autori hanno identificato 23 specifici siti (dei 3 miliardi di basi nucleotidiche che formano il nostro n-DNA) associati  con il numero di specifici tipi cellulari (con livelli di significatività statistica estremamente robusti) e che hanno correlato alcuni di questi specifici siti (varianti polimorfiche del n-DNA) non solo con i livelli delle cellule, ma anche con specifiche malattie autoimmuni. Quest’ultima osservazione collega quindi quegli specifici tipi cellulari (dei 95 che abbiamo esaminato) con specifiche malattie autoimmuni. 

 

Da quanto precede appare giustificato un obiettivo primario degli Autori: cercare di trovare punti di attacco  per terapie che possano servire per migliorare lo stato di salute delle persone, nel caso specifico quelle con malattie autoimmuni.  Da parte mia, rivolgo agli Autori i più sinceri auguri per il raggiungimento di questo obiettivo.

 

Conoscere con un fonendoscopio  il modo di essere e di funzionare del Tessuto Linfatico Produttore di Anticorpi (TLPA)  CALT, Cerebral Associated Lymphatic T issue, SALT Splenic Associated Lymphatic T issue , BALT, MALT, GALT,   nel Terreno Oncologico  è di notevole interesse diagnostico ed eziopatogenetico, come illustrerò.

 

Nel sano, la pressione digitale “lieve” – come per accarezzare il naso o le guance di un neonato di pochi giorni,  applicata sopra  i trigger-points del TLPA( per esempio, il BALT superiore, subito sotto la parte media di una clavicola) , dopo un Tempo di Latenza di 6 sec. provoca un riflesso gastrico aspecifico che dura > 3 sec. < 4 sec.,  seguito da  una modesta  Contrazione Gastrica tonica, a causa delle modificazioni microcircolatorie locali, provocate dalla stimolazione digitale.

 

Al contrario, nel soggetto positivo per il Terreno Oncologico, il Tempo di Latenza risulta lievemente inferiore (in media = 5 sec. versus i normali 6 sec.), la Durata non si modifica e una intensa Contrazione Gastrica tonica segue il riflesso.

 

Interessante, nel sano, la pressione digitale di “media intensità”, applicata come sopra descritto, dopo un Tempo di Latenza di 8 sec. provoca un riflesso gastrico aspecifico che dura > 3 sec. < 4 sec., seguito da  una modesta  Contrazione Gastrica tonica.

 

Al contrario,  nel soggetto positivo al Terreno Oncologico i valori parametrici sono modificati significativamente in relazione alla gravità della predisposizione al cancro: il Tempo di Latenza scende a 5 sec. o meno, la durata supera i 6sec. e la Contrazione Gastrica tonica è netta.

 

Utilizzando la realtà non-locale nei sistemi biologici (Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli.  L’Esperimento di Lory. Scienza e Conoscenza, N° 23, 13 Marzo 2008. http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775; Sergio Stagnaro.  Dall’Esperimento di Lory alla Diagnostica Psicocinetica. Ruolo fondamentale della Realtà Non Locale in Biologia. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/lory.pdf), possiamo impiegare un metodo, rapido ed affidabile per accertare, o escludere, in pochi secondi la presenza del Terreno Oncologico.

 

Questo  metodo un giorno farà parte dell’Esame Obiettivo.

 

Nel sano, la pressione “intensa  sui trigger points del Tessuto Linfatico Produttore di Anticorpi, come sopra indicato, non provoca immediatamente il Riflesso gastrico aspecifico, che copare dopo 16 sec., come nel Precondizionamento SBQ (www.sisbq.org).  

 

Al contrario, come già riferito le precedente articolo alla URL  https://sergiostagnaro.wordpress.com/2013/09/30/diagnosi-clinica-semeiotico-biofisico-quantistica-della-costituzione-autoimmune-e-del-relativo-reale-rischio-congenito/,  nel soggetto con Terreno Oncologico , anche se latente,  dopo soli 2 sec. di tempo di latenza (valore diagnostico differenziale con la costituzione autoimmune!), compare il Riflesso gastrico aspecifico, seguito rapidamente da una significativa Contrazione Gastrica tonica.

 

Questi eventi semeiotico-biofisici quantistici sono la conseguenza del tipico “rimodellamento microcircolatorio” nel tessuto linfatico immunocompetente,  dove si osservano i  caratteristi Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati-patologici, tipo I, sottotipo b) aspecifici, ma che mostrano una crescente alterazione strutturale per la prevalenza della componente connettivale su quaìella muscolare, passando dalle numerose  patologie autoimmuni al Terreno Oncologico.

 

Da quanto precede si comprende la possibilità di riconoscere in pochi secondi, con un metodo SBQ semplice ed affidabile,  il Terreno Oncologico, anche nella sua variante latente, analogamente a quanto accade nel Segno di Rinaldi, espressione della coerenza interna ed esterna della Teoria Semeiotico-Biofisico Quantistica.

 

To be continued …..

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