Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Archivio per febbraio, 2013

Cari Oncologi dell’IEO, ancora una volta, ecco come fermare l’Epidemia in Aumento del Cancro del Seno

Nel sito della Fondazione del Prof. U. Veronesi,  si può leggere una desolante ma illuminante intervista, alla URL

http://www.fondazioneveronesi.it/la-tua-salute/le-vostre-domande/cosa-fare-se-c-una-familiarit-per-cancro-al-seno-/5843   “Cosa fare se c’è una familiarità per cancro al seno?

Risponde Emma D’Andrea, professore associato del Dipartimento Universitario di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche, in convenzione con l’Istituto Oncologico Veneto di Padova (Iov, Struttura per i Tumori eredo-familiari di mammella e ovaio)”.

 

Nell’intervista, la Prof.ssa Emma D’Andrea,  a proposito degli esami di genetica molecolare per riconoscere il BRCA-1 e BRCA-2,  afferma: “Va detto che, a priori, solo metà dei membri di una famiglia sono a rischio e va a buon fine solo nel 20-25 per cento dei casi”.

 

E’ evidente che. Dopo 12 anni dalla scoperta, la Prof.ssa  Emma D’Andrea  non conoscere il Reale Rischio Congenito di cancro del seno, dipendente dal Terreno Oncologico.

 

Nella affermazione conclusiva è implicita la tragicità  del persistere dell’epidemia del cancro negli anni a venire, se non seguiremo nuove ed originali vie di lotta al cancro ,  come quelle da me suggerite, fino ad oggi invano.

 

“Che suggerire dunque per la sorveglianza della sua figlioccia oggi? La sua storia familiare riguarda solo il cancro della mammella e solo di questo ci preoccupiamo: dai 25 anni ai 35, le linee guida nazionali ed internazionali suggeriscono ecografia, risonanza magnetica nucleare (con e senza contrasto) e visita clinica, annuali. Si tratta di persone sane, che non si devono sentire ammalate (neanche in pericolo) e, in assenza di una sintomatologia precisa, non devono frequentare troppo i presidii sanitari”.

 

Ecco il mio commento nel sito citato:

Sergio Stagnaro. Come potete leggere nel mio blog http://www.facebook.com/pages/Semeiotica-Biofisica-Quantistica/219462041468111, ho commentato l’articolo sulla Prevenzione del Cancro della mammella della Prof. Emma D’Andrea, a cui ho scritto pure una mail, facendo notare che il Reale Rischio Congenito di cancro del seno è riconosciuto in un secondo col fonendoscopio, a partire dalla nascita, ed eliminato con la Terapia Blu. Vi assicuro che scrivere in modo educato un commento ad un articolo non aggiornato, terrorizzante, politicamente corretto ma non aggiornato, è costato assai al mio cuore infartuato e vecchio. Che cosa avranno mai nel cervello i “professori”? Pensate che il commento sarà messo in rete nel sito della Fondazione U. Veronesi?

 

Semeiotica Biofisica Quantistica

Per essere informati correttamente sulla Semeiotica biofisica Quantistica, consultare www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.it

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Con  scarsa speranza di successo, ma  più che mai deciso a lottare per la sconfitta del cancro, incluso quello della mammella, ripropongo l’attualissima Lettera Aperta al Presidente Berlusconi  sulla   Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del Cancro del Seno che gli Oncologi dell’IEO sembrano ignorare…

 

 

Dal sito  www.masterviaggi.it; M.V. Anno X – Nr.  330 del 26.04.2011 http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/41243-prevenzione_pre-primaria_e_primaria_del_cancro_del_seno.php

il cancro, incluso quello della mammella, è una epidemia in continuo aumento per ammissione delle stesse competenti Autorità dell’WHO. E’ evidente che c’è qualcosa di errato nella politica sanitaria di lotta al tumore maligno finora adottata,

Riva Trigoso (Genova)

25 aprile 2011

Lettera Aperta al Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.

Prevenzione Pre-Primaria e Primaria del Cancro del Seno

 
On Silvio Berlusconi,

 

il cancro, incluso quello della mammella, è una epidemia in continuo aumento per ammissione delle stesse competenti Autorità dell’WHO. E’ evidente che c’è qualcosa di errato nella politica sanitaria di lotta al tumore maligno finora adottata, fondata su conoscenze mediche obsolete e sul costoso e fallimentare screening, dove la mammografia recita un ruolo centrale.

 

In realtà, ignorando sia il Terreno Oncologico, da me recentemente ribattezzato di Di Bella, sia il Dipendente Reale Rischio Congenito, diagnosticati clinicamente a iniziare dalla nascita (1-13), lo screening del cancro non può che risultare fallimentare, come l’esperienza dimostra: tutti i SSN, in Italia e nel mondo, hanno condotto e conducono, con spese notevoli e generando un desolante Terrorismo Psicologico Jatrogenetico, limitati, irrazionali e non efficaci screening per il cancro della mammella, ma mai una reale campagna di prevenzione pre-primaria e primaria, razionalmente eseguita sulla popolazione intera, maschile e femminile (anche il sesso maschile può essere colpito dal cancro del seno!), arruolando esclusivamente chi è positivo per il Reale Rischio Congenito di Cancro del Seno, clinicamente riconoscibile a partire dalla nascita.

 

 

In realtà, per poter realizzare con successo la prevenzione pre-primaria (V. Manuel’s Story alle URL http://www.sisbq.org/sbq-magazine.html e http://spagna.blogosfere.it/2011/03/il-bambino-ogm-nato-a-barcellona-e-la-manuels-story.html) e primaria di un tumore tra i più diffusi e causa di ineffabile sofferenza ed elevata mortalità (circa un terzo di chi è colpito da cancro al seno muore), medici e competenti Autorità sanitarie devono necessariamente conoscere la costituzione oncologica, cioè il Terreno Oncologico ora noto come TO. di Di Bella, ed il Reale Rischio Congenito Oncologico, localizzato in un quadrante – raramente più quadranti – della ghiandola mammaria (1-13) (http://www.semeioticabiofisica.it http://www.sisbq.org).
In considerazione della benevole accoglienza della mia precedente Lettera (A*: i Riferimenti a fondo Pagina), a cui è seguita l’intervista da me rilasciata al dott. Stefano Lorenzetto, pubblicata su Il Giornale (Domenica 8 marzo 2009,

http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=99388&PDF_NUM=1431),Signor Presidente del Consiglio, le scrivo questa lettera aperta sulla prevenzione pre-primaria e primaria del cancro mammario, con la fondata speranza di non incontrare il silenzio di Ministri della Salute, Oncologi famosi e Giornalisti, con la sola eccezione, ricordata sopra.

 
A) Una lunga esperienza clinica di 55 anni mi permette di affermare che la prevenzione pre-primaria e primaria del cancro del seno deve inevitabilmente essere preceduta dalla razionale selezione degli individui, di entrambi i sessi, colpiti dal Terreno Oncologico “e” dal Reale Rischio Congenito Oncologico, localizzato in un quadrante mammario (o più), facilmente riconoscibili e passibili di quantificazione con la Semeiotica Biofisica.

Infatti, l’assenza del Reale Rischio Congenito Oncologico nella mammella, in un soggetto portatore di Terreno Oncologico, esclude la possibilità d’insorgenza del cancro del seno (unica eccezione il paziente cachettico!).

 
B) Da sempre condivido il seguente pensiero di uno tra i massimi Clinici italiani del secolo XIX: “E’ difficile rimuovere metodi perfettamente organizzati, dalla lunga tradizione, sostenuti da nomi anche illustri, basati su un corredo dottrinario elegante ma errato; forte sotto l’aspetto politico, economico, organizzativo, finanziario, pseudo-sociale. Osiamo affrontare l’immane problema, più che nella convinzione di riuscire e risolvere, per non sentirci in colpa verso noi stessi”.(Luigi Di Bella: “Cancro: siamo sulla strada giusta?”. Edizioni Travel Factory Srl – Roma, 2001).
L’attuazione di questo originale intervento di prevenzione primaria del cancro del seno, sicuramente tutt’altro che dispendioso ed interessante tutti i cittadini, maschi e femmine, a Rischio Reale Congenito Oncologico, localizzato alla ghiandola mammaria, necessita dell’essenziale ed attiva partecipazione dei Medici di Medicina Generale, il cui ruolo è di primaria importanza.

La Prevenzione Primaria non può essere gestita che dai Medici di Medicina Generale, ovviamente.

 

La dettagliata descrizione operativa e l’importanza della Prevenzione Pre-Primaria del cancro è ormai definitivamente illustrata dalla Manuel’s Story.

 

 

Le tappe della prevenzione primaria del cancro del seno possono essere, in linea generale, stabilite come segue, in attesa ovviamente del contributo definitivo sia delle Autorità specializzate in questo tipo di operazioni interessanti la salute e sia dei Comitati etici (alla eventuale prevedibile obiezione riguardante la discriminazione dei cittadini positivi per il Terreno Oncologico, io, ex-portatore di costituzione oncologica, pongo la domanda:

 

 

Che senso ha spendere ingenti somme di denaro in ricerche sul codice genetico e sulle mutazioni del “solo” DNA nucleare, alla luce di una simile sospetta emarginazione?

 

1) In una città, Provincia o Regione, innanzitutto i Medici esperti in Semeiotica Biofisica Quantistica selezionano, rapidamente ed in modo affidabile gli individui con Terreno Oncologico e con Reale Rischio Oncologico mammario, impiegando inizialmente il Segno di Rinaldi (10), registrati in modo dettagliato su un apposito documento, da utilizzare nei successivi controlli. Questi individui, resi consapevoli, e quindi motivati, dei significati, delle cause e dei fini della prevenzione, sono arruolati nella campagna di prevenzione primaria organizzata e diretta tramite le locali ASLs, in modi da stabilire con precisione;

 

2) Tutti i soggetti selezionati ed arruolati sono tempestivamente sottoposti alle misure preventive sia dietetiche, intendendo la dieta in senso etimologico come programma del giorno, sia terapeutiche, somministrate in dosi personalizzate monitorandoli successivamente a seconda del bisogno, fino alla scomparsa del Terreno Oncologico, e quindi del Dipendente Reale Rischio Congenito.

Nella prevenzione da me suggerita utilizzo Melatonina-Adenosina (o altri preparati efficaci esistenti in commercio, come la Melatonina Clavis) – compresse da 2 mgr e 9 mgr. ciascuna, rispettivamente – due cpr al momento di coricarsi, come posologia media, associata a Cell-food, personalizzate applicazioni di LLLT-NIR LED, che provocano la trasformazione nella variante residua sia del Terreno Oncologico sia del Dipendente Reale Rischio Congenito.

 

Interessante è la recente applicazione di Cem-Tech, strumento di origine russa, venduto in tutto il mondo, ma non in Italia, che sulla base di mie ricerche è in grado di far scomparire la citopatologia mitocondriale alla base della costituzione oncologica (1, 10-15), e, quindi, il Terreno Oncologico e del Reale Rischio Oncologico. La sperimentazione col Cem-Tech ha fornito risultati assai omogenei e pertanto significativi, nonostante il limitato numero di casi osservati, e quindi merita di essere condotta su una ben più vasta popolazione per il necessario tempo.
3) Il primo controllo clinico delle risposte alla terapia è consigliabile che sia eseguito non dopo due settimane di terapia al fine di accertare la persistenza della scomparsa della citopatologia mitocondriale, ICAEM, alla base della costituzione oncologica (1, 10-15), e, quindi, del Terreno Oncologico ed infine del Reale Rischio Oncologico. In caso di insuccesso, al momento mai osservati nella mia sperimentazione, si modificherà opportunamente la terapia con l’aggiunta di altri farmaci (somatostatina, soluzione di vitamine antiossidanti, aghi “radioattivi” in loco, inseriti nell’esatta sede del reale rischio, ed infine si potrà ricorrere all’intervento chirurgico).

 

4) Scomparsi gli eventi biologico-molecolari e microcircolatori che hanno motivato la prevenzione, il monitoraggio terapeutico potrà essere condotto ogni mese per tre mesi successivi, e poi in caso di successo ogni sei mesi, registrando naturalmente l’incidenza di tumore al seno in tutta la popolazione, trattata e non.

 

5) Dopo 5 o più anni potrà essere corroborata o falsificata l’efficacia della prevenzione primaria così instaurata, i cui benefici chiaramente sono tenuti sotto rigido controllo – monitoraggio – a partire dal suo inizio.

 
Le mie condizioni di salute e l’età, non mi permettono di partecipare attivamente alla prevenzione pre-primaria e primaria, da me suggerita, alla quale posso solo assicurare tutto il mio contributo teorico e di competenza nella Semeiotica Biofisica Quantistica.

A mio parere, i Membri della Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica (http://www.sisbq.org) sono ben preparati e adatti a dirigere una simile impresa.

 
Nel ringraziarla, Signor Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, per l’accoglienza riservatami, Le porgo con i migliori saluti l’augurio di Ogni Bene.

 

 

Sergio Stagnaro

 

 

Sergio Stagnaro MD

Via Erasmo Piaggio 23/8,

16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy

Founder of Quantum Biophysical Semeiotics,

Honorary President of International Society of

Quantum Biophysical Semeiotics (SISBQ)

Who’s Who in the World (and America)

since 1996 to 2010

Ph 0039-0185-42315

Cell. 3338631439

http://www.semeioticabiofisica.it 

http://www.sisbq.org  

dottsergio@semeioticabiofisica.it

 

Bibliografia.

1) Stagnaro Sergio, Stagnaro-Neri Marina. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno oncologico. Travel Factory SRL., Roma, 2004.

http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

 

2) Stagnaro Sergio.   Overloking Oncological Terrain and oncological Real Risk, no paper is up-dated!  18 January 2008, Annals of Internal Medicine  http://www.annals.org/cgi/eletters/147/11/775

3) Stagnaro Sergio. There is another clinical, and overlooked tool, reliable in breast cancer prognosis evaluation, BioMed Central, 2005. http://www.biomedcentral.com/1471-2407/5/70/comments#204473

 

 

4) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Cancro della mammella: : prevenzione primaria e diagnosi precoce con la percussione ascoltata. Gazz. Med. It.; Arch.  Sc.  Med. 152, 447, 1993.
5)  Stagnaro Sergio. A new way in the war against breast cancer, fortunately Breast Cancer Res 2005,. http://breast-cancer research.com/content/7/2/R210/comments
6)  Stagnaro S. Lettera aperta al Ministro della Salute, Prof. G. Sirchia, sulla prevenzione primaria clinica del cancro mammario.

http://www.katamed.it/Notizia.asp?id=8094&lingua=IT&idcat=999;
http://xoomer.virgilio.it/piazzetta/professione/professione.htm
http://bmj.bmjjournals.com/cgi/eletters?lookup=by_date&days=1#72216
27 August 2004

7) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M. Single Patient Based Medicine. La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory SRL., Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

 

 

8) Stagnaro Sergio. “Genes, Oncological Terrain, and Breast Cancer” World Journal of Surgical Oncology., 2005, http://www.wjso.com/content/3/1/45/comments#205475

 

9) Stagnaro  Sergio Mitochondrial Bed-Side Evaluation: a new Way in the War against Cancer (21 December 2005). Cancer Cell International

http://www.cancerci.com/content/5/1/34/comments#218502

 

10) Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory,

http://www.travelfactory.it, Roma, 2009.

 

11) Caramel S., Stagnaro S. The role of mitochondria and mit-DNA in Oncogenesis. http://ilfattorec.altervista.org/mitDNA&oncogenesis_english.pdf;

Quantum Biosystems 2010, 2, 221-248

 

12) Stagnaro Sergio.    Il Segno di Rinaldi nella Diagnosi del Terreno Oncologico di

Di Bella e del Cancro, solido e liquido, in atto. II Convegno Nzionale della SISBQ, Chiusi (Siena), 28-29 maggio 2011. Versione italiana:

http://www.sisbq.org/atti-del-secondo-convegno.html,

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

rinaldisign_it.pdf ;

english version:

http://www.sisbq.org/acts-of-the-second-conference.html

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/

5687930/rinaldisign_eng.pdf

 

13) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy: The diagnostic role of glycocalyx.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_

myelopathy_glycocalyx_english.pdf

 

14) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_

glycocalyx2011.pdf

 

15) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)

Quantum Biophysical Semeiotics and mit-Genome’s fractal dimension 

Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, 1  1-27,

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

joqbs_mitgenome.pdf

 

16) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2011)

Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy:

The diagnostic role of glycocalyx.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_

myelopathy_glycocalyx_english.pdf
16b) SimoneCaramel and Sergio Stagnaro (2011)

The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/

oncological_glycocalyx2011.pdf

Frontiers in Endocrinology: la Fine dell’Epidemia diabetica è iniziata.

Dalle prime reazioni di Colleghi di tutto il mondo, esclusi al momento gli   italiani, alla recentissima pubblicazione dell’articolo “Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology, 26 February 2013 | doi: 10.3389/fendo.2013.00017.http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full. [Pub-Med indexed for MEDLINE]” mi sento autorizzato ad affermare che è iniziata la fine dell’Epidemia Diabetica.

E’ generale accordo sulla presente epidemia diabetica, nonostante le numerose settimanali pubblicazioni su famose peer-reviews  di articoli ed editoriali sul DM tipo 2 e in particolare sulle sue basi genetiche molecolari.

L’arma delle periodiche campagne di lotta al DM tipo 2, purtroppo condotte in modo riduttivo, costoso, a-scientifico e quindi inutili, si è rivelata assolutamente inefficace, come esperienza insegna o dovrebbe insegnare.

E’ evidente che l’attuale Medicina, Serva dell’Economia, nata dal desolante ma gettonato  Framingham Heart (Economic) Study – i Membri dello Studio e del NHLB non mi hanno ancora confutato le critiche inviate loro! (conservo in un File le mail mie e loro…) –  non è in grado di realizzare una efficace lotta al DM tipo 2, insistendo, in modo alquanto sospetto,  su una terapia che non ha  finora “guarito” nessun diabetico, nonostante  lo sviluppo farmacologico costante dal 1948, annunciato ogni volta  in modo trionfante dai servili mass-media.

Se la terapia non guarisce il neo-diabetico ma lo trasforma in un consumatore di farmaci vita-natural-durante, allora anchelo scolaretto di G. Bateson comprende che  è necessario rivolgersi alla Prevenzione Pre-Primaria, sec. la Manuel’s Story, http://www.sisbq.org/qbs-magazine.html ,   e  Primaria del DM tipo 2, resa possibile dalla Semeiotica Biofisica Quantistica, come si legge nell’articolo citato sopra.

To be continued …

ANSA, Diabetologia e Diabetes Care conoscono la Prevenzione Primaria SBQ del Diabete Mellito!

Da oggi nessuno onestamente  può affermare  “Non lo sapevo”.  Infatti, i mezzi di informazione, e non solo, sanno che possiamo prevenire efficacemente il  Diabete Mellito tipo 2 (DM) in modo capillare, razionale e senza grandi spese.

La prevenzione primaria  si basa sulla esistenza dei Cinque Stadi del DM, di cui il I stadio è riconoscibile alla nascita in un secondo (sic!)  con un semplice fonendoscopio e scompare con la Teraia Quantistica (V. Avanti).

Di seguito, la mail appena inviata all’ANSA e a due “prestigiose” Riviste di Diabetologia, che da anni conoscono  la prevenzione primaria del DM da me suggerita: conservo numerose mail inviate ai loro Editori e alla Redazione dell’Ansa!

L’epidemia diabetica può essere fermata  soltanto con la prevenzione primaria, e non certo con la terapia condotta sulla base di parziali, costosi, inutili screening, come dimostra l’esperienza.  Con la terapia nessun diabetico è finora guarito.

—– Original Message —–

From: Sergio Stagnaro

To: redazione.internet@ansa.it ; Diabetologia Editors ; Diabetescare@diabetes.org

Cc:  …….alle Redazioni dei  prinicpali  quotidiani italiani………………………………………

Sent: Monday, February 25, 2013 8:14 AM

Subject: Type 2 DM Primary Prevention is overlooked!

Dear All,

no one of you may say: “I did not know it”.

If you want it, you will can read tomorrow my Comment  about Sinn u. Bedeutung of this mail on La Voce di SS www.sergiostagnaro.wordpress.com

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Diabetes. http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full. [Pub-Med indexed for MEDLINE] In press.

Warm greetings.

Sergio Stagnaro

www.sisbq.org

www.semeioticabiofisica.it

Se fermare il DM è possibile, come si legge nel citato articolo e nella sua Bibliografia,  come si spiega il silenzio dei mass-media, dei “Professori”, dei Redattori delle Bibbie di Medicina, dei Ministri della Salute,  del Presidente ed Ex-Presidenti del CSM, dei Cardinali Arcivescovi impegnati per la salvezza del mondo?

To be continued

Dal sito del NYTimes: Il Non Detto da Dire sull’Uso di Statine. Il Silenzio Sospetto dei Probiviri competenti.

Dodici anni prima della scandalosa storia della Cerivastatina, causa di morte per rabdomiolisi, in un Congresso Internazionale celebrato a Merano nell’Aprile del 1990, denunciai il pericolo di gravi effetti collaterali dell’improprio uso delle Statine in individui solo apparentemente sani, ma in realtà colpiti da Sindrome CO Q10-Carenziale, da me descritta:

Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Sindrome clinica percusso-ascoltatoria da carenza di Co Q10. Medic. Geriatr. XXIV, 239, 1990

Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Carenza di Co Q10 secondaria a terapia ipolipidemmizante diagnosticata con la Percussione Ascoltata. Settimana Italiana di Dietologia, 9-13 Aprile 1991, Merano. Atti, pg. 65;  Epat. 37, 17, 1990.

Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Acidi grassi Omega-3, scavengers dei radicali liberi e attivatori del ciclo Q della sintesi del Co Q10. Gazz. Med. It. – Arch. Sc. Med. 151, 341, 1992.

Sono passati 23 anni e  Medici e  “Professori”, pure ignorando la Sindrome Co Q10 Carenziale, tranquillamente prescrivono le Statine ai pazienti ipercolesterolemici nel generale silenzio dei mezzi di informazione, del Ministero della Salute, degli Ordini dei Medici, e delle Autorità per il Controllo dei Farmaci: ennesima corroborazione della mia definizione di  Medio Evo della Medicina Serva dell’Economia.

Il non-detto da dire su questo argomento occultato dai soliti noti, è contenuto nel mio commento nel sito del NYTimes:

http://well.blogs.nytimes.com/2013/02/18/really-probiotic-supplements-can-lower-cholesterol/?comments#permid=8

Sergio Stagnaro

Riva Trigoso Genoa Italy

Why lowering blood cholesterol in individuals not involved by CVD, including CAD, Inherited Real Risk? One may realise what accounts for the truth of such a statement by reading specialised Leterature. For instance, Federat. Argent. de Cardiologia, FAC, Canadian Medical Association Journal, CMAJ, and International Atherosclerosis Society, IAS): Without CAD Inherited Real Risk, all environmental risk factors are innocent bystanders.

Feb. 20, 2013 at 6:51 p.m.

E’ un fatto desolante che  in un Paese libero, sviluppato, civile, democratico, la cui Costituzione è la migliore in assoluto, secondo Benigni ed il Presidente Giorgio Napoletano (Sergio Stagnaro.  Lettera Aperta del dr. Sergio Stagnaro al Presidente Giorgio Napolitano: La Costituzione Violata. 14 gennaio, 2011. http://www.masterviaggi.it/ ; http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/40866-lettera_aperta_del_dr_sergio_stagnaro_al_presidente_giorgio_napolitano_la_costituzione_violata.php), la prescrizione delle Statine avvenga con l’attuale superficialità da parte di Medici che non conoscono la Sindrome da Carenza di Ubidecarenone, e meno che mai il Reale Rischio Congenito di CVD, incluso quello di CAD,  conditio sine qua non dell’insorgenza l’Aterosclerosi:

Sergio Stagnaro. Without CAD Inherited Real Risk, All Environmental Risk Factors of CAD are innocent Bystanders. Canadian Medical Association Journal. CMAJ, 14 Dec 2009,  http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/181/12/E267#253801

Stagnaro Sergio.    CAD Inherited Real Risk, Based on Newborn-Pathological, Type I, Subtype B, Aspecific, Coronary Endoarteriolar Blocking Devices. Diagnostic Role of Myocardial Oxygenation and Biophysical-Semeiotic Preconditioning. International Atherosclerosis Society, www.athero.org, 29 April, 2009  http://www.athero.org/commentaries/comm907.asp

Stagnaro Sergio. Role of Coronary Endoarterial Blocking Devices in Myocardial Preconditioning – c007i. Lecture, V Virtual International Congress of Cardiology. http://www.fac.org.ar/qcvc/llave/c007i/stagnaros.php

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Biophysical Semeiotics Microcirculatory Theory of Arteriosclerosis, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics.

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., In press.

Meditate, Lettori, meditate, e poi – se proprio volete – andate a votare!

Francesco Totti Logo della Lotta alla Strage di Innocenti per IMA? E perché no!

Senza commento, ecco la lettera da me  invita a Francesco Totti  e per C/C a molti destinatari, affinché diventi il Logo della lotta contro la Strage di Innocenti per IMA “improvviso ed imprevedibile:
Caro Francesco Totti,
nel suo blog, alla URL http://pepe.blogautore.repubblica.it/2013/02/17/totti-giu-il-cappello/, il caro Guglielmo Pepe ti elogia per aver pubblicamente chiesto scusa dopo il fallaccio su Pirlo.  Genoano da 81 anni, preferisco non commentare, e lasciarti proseguire la lettura della mail.
Chi sono lo puoi chiedere all’Ordine dei Medici di Genova, alla Redazione dei Giornali destinatari della presente,  che a me non rispondono, ma sono in grado di darti precise informazioni sullo scrivente, oppure leggerlo nei siti www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.it
Ti offro su un piatto d’oro la possibilità di passare alla Storia  – non a quella sportiva, effimera come la mimosa  – senza eccessivo impegno e soprattutto senza spendere nulla: da ligure DOC, sto attendo a non buttare via le palanche ed infatti non mi sono mai dedicato alla Politica!
Come tutti i silenziosi destinatari di questa  mail,  sai senza dubbio che alla Strage degli Innocenti per Infarto Miocardico Acuto, volgarmente definito da tutti “improvviso e imprevisto”, non sfuggono nemmeno gli atleti di professione, calciatori inclusi, sebbene controllati da gettonati Cardiologi, o meglio dalle macchine, messe a loro disposizione: oggi l’esame obiettivo è un optional.
Ti sei mai chiesto perché accade questo sacrificio di vite umane, una vergogna della Medicina, quella  nata dal Framingham Heart Study nel 1944? 
La risposta è che le cosiddette Autorità competenti, inclusi i transeunti Ministri della Salute, gli On. Ordini dei Medici, i “Professori”, i Giornalisti, veline-dipendenti, i Politici in cerca di voti, i  Cardinali Arcivescovi esternanti, voi atleti, morituri sul prato verde,  gli stessi familiari e parenti dei giovani morti per IMA  “improvviso e imprevisto”, gli uomini della strada,  rifiutano di conoscere  –   per diffonderne la conoscenza –  ed eliminarlo, dove presente, il Reale Rischio Congenito di CAD, riconosciuto con un fonendoscopio in un secondo, a partire dalla nascita con il Segno di Caotino.
Tu giustamente penserai:
“Chi mi dice che il Reale Rischio Congenito di Cardiopatia ischemica  esiste ed è Scienza?
Ecco, caro Francesco, la prova del 10, un chiaro  omaggio alla  tua maglia:
Sergio Stagnaro. Without CAD Inherited Real Risk, All Environmental Risk Factors of CAD are innocent Bystanders. Canadian Medical Association Journal. CMAJ, 14 Dec 2009,  http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/181/12/E267#253801 ;
Stagnaro Sergio. Role of Coronary Endoarterial Blocking Devices in Myocardial Preconditioning – c007i. Lecture, V Virtual International Congress of Cardiology, 2007Federat. Argent. de Cardiologia. http://www.fac.org.ar/qcvc/llave/c007i/stagnaros.php
Stagnaro Sergio.    CAD Inherited Real Risk, Based on Newborn-Pathological, Type I, Subtype B, Aspecific, Coronary Endoarteriolar Blocking Devices. Diagnostic Role of Myocardial Oxygenation and Biophysical-Semeiotic Preconditioning. www.athero.org, 29 April, 2009  http://www.athero.org/commentaries/comm907.asp;
Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., In press.
Altri lavori miei e dei miei Collaboratori chiedili – se vuoi – ai Destinatari: li conoscono meglio di me,  ormai dotato di  memoria insicura per l’età!
Vengo al punto: ti invito a diventare il LOGO della lotta alla Strage di Innocenti da IMA “improvviso e imprevisto”. 
Le semplici modalità, le puoi conoscere rivolgendoti a mio nome (in Italia senza raccomandazione non si procede …) al Presidente della SISBQ www.sisbq.org, dottor Simone Caramel simonecaramel@yahoo.it
A me, genoano, puoi scrivere per conoscenza, se vuoi!
Ti Auguro Ogni Bene
Sergio Stagnaro
Medico dal 1956,  Pensionato dal 2000
Riva Trigoso- Genoa – Italia
PS.
Pubblico subito la presente nel mio LA VOCE di SS. alla URL www.sergiostagnaro.wordpress.com

Diagnosi Semeiotico-Biofisica-Quantistica e Monitoraggio Terapeutico del DM tipo 2 col Test dell’Adiponectina Endogena.

Nella Letter to Editors, inviata oggi all’American Scientific, è illustrata per la prima volta la Valutazione del Diabete Mellito tipo 2 mediante il Test dell’Adiponectina Endogena.

Di seguito, riferisco la parte che interessa l’argomento di questo terzo ed ultimo articolo sull’originale diagnosi clinica dell’alterazione del metabolismo glucidico, anche perché si può conoscere la definizione di teoria scientifica, secondo la Semeiotica Biofisica Quantistica:

“We should believe scientific theories if they make predictions that can be tested, and possibly proved wrong, i.e., either corroborated or falsified”.

Il testo della Lettera prosegue:

In folllowing, a clinical experiment, we invite  scientists to perform, easy to realise, according to above-cited Science definition, based on the  following  logic procedure:

if “intense” and 10 seconds lasting pinch of the cutaneous-subcutaneous adipose tissue of lateral abdominal region  brings about activation of all adipose tissue, due to the non-local  reality in biological sistems, we have described in earlier papers (1-15), so that Adiponectin secretion occurs;

if Adiponectin secretion under “intense” stimulation, described above, causes “simultaneously” insulin secretion by Langherans’s islets activated cells, through AdipoR1 and AdipoR2, as well as activated mit-DNA and n-DNA, according to the Antenna theory, we have corroborated from the clinical stand-point (14- 16);

if it is true that insulin activates liver cell glycogen-synthase, bringing about glucose up-take and subsequent glycogen-synthesis

than we predict that, under above-illustrated experimental condition, the physicians, skilled in Quantum Biophysical Semeiotics, www.sisbq.org, will corroborate the statement  that lasting pinch of cutaneous and subcutaneous adipose tissue of the lateral abdominal region causes “simultaneously” pancreas and liver significant enlargement, persisting, in health, for exactly 10 sec., whereas in diabetic patients enlargement duration is less than 10 sec., in direct relation with underlying DM seriousness, and DM stage.

In conclusion: above-described clinical experiment allows to answer the question:

” Is Quantum Biophysical Semeiotics Theory  Science?

Regards

Sergio Stagnaro

Simone Caramel

Correspondence:

Sergio Stagnaro MD

Via Erasmo Piaggio 23/8

16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy

Founder of Quantum Biophysical Semeiotics

Who’s Who in the World (and America)

since 1996

Honorary President of International Society of

Quantum Biophysical Semeiotics

Ph 0039-0185-42315

Cell. 3338631439

www.semeioticabiofisica.it

www.sisbq.org

dottsergio@semeioticabiofisica.it

www.sergiostagnarowordpress.com

References.

 

1) Stagnaro Sergio e Manzelli Paolo.   Semeiotica Biofisica Quantistica: Livello di Energia libera tessutale e Realtà non locale nei Sistemi biologici. www.fce.it , 29 maggio 2008,  http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1421&Itemid=47

2) Sergio Stagnaro.  Dall’Esperimento di Lory alla Diagnostica Psicocinetica. Ruolo fondamentale della Realtà Non Locale in Biologia. http://www.fcenews.it, gennaio 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/lory.pdf

3) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli.  L’Esperimento di Lory. Scienza e Conoscenza, N° 23, 13 Marzo 2008. http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775

4) Sergio Stagnaro.    L’esperimento di Lory: Crisi della Medicina Occidentale. 8 febbraio, 2010. http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/crisi.pdf

5) Simone Caramel and Sergio Stagnaro Quantum Biophysics Semeiotics and Psychokinetic Diagnostics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp.pdf

6) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf

7) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. Right Planum Temporale Dominance, Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopathy, Quantum Biophysical Semeiotic Constitutions-Dependent Inherited. 11 May, 2011. www.sciphu.com,  http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2011/05/right-planum-temporale-dominance.html

8) Simone Caramel and Sergio Stagnaro. Clinical QBS Diagnosis and Primary Prevention of Brain Disorder ‘Inherited Real Risk’ and Alzheimer Disease. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. 5 August, 2011. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/alzheimer_primaryprevention.pdf

9)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel. A New Way of Therapy based on Water Memory-Information: the Quantum Biophysical Approach. 22 settembre 2011. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbtherapy.pdf

10) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis Primary Prevention and Treatment. Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, (27 June 2012) | doi:10.1038/ejcn.2012.76, http://www.nature.com/doifinder/10.1038/ejcn.2012.76. PMID:22739250  [PubMed – as supplied by publisher]

11) Sergio Stagnaro. A fundamental bias of the research: Overlooking Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopaty-Dependent Brain Inherited Real Risk. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry with practical Neurology, 5 May, 2009.  http://jnnp.bmj.com/content/80/11/1206/reply

12) Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2012).   Vascular calcification and Inherited Real Risk of lithiasis. Front. In Encocrin.  3:119. doi: 10.3389/fendo.2012.00119 http://www.frontiersin.org/Bone_Research/10.3389/fendo.2012.00119/full [Pub-Med indexed for MEDLINE]

13)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Type 2 Diabetes Mellitus Primary Prevention. LifeScienceGlobal February 2013, Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, 2013, 3,  http://www.lifescienceglobal.com/home/cart?view=product&id=376

14)  Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., In press

15) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. http://www.frontiersin.org/Diabetes/10.3389/fendo.2013.00017/full. Frontiers in Endocrinology. | doi: 10.3389/fendo.2013.00017 [Pub-Med indexed for MEDLINE]

16) Sergio Stagnaro.     Ruolo del DNA Antenna nella Diagnosi Semeiotica Biofisica Quantistica dei Primi due Stadi del Diabete Mellito tipo 2. http://www.fcenews.it, 19 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/dna_diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/dna_t2dm.pdf

A partire dalla nascita, mediante un pizzicotto del tessuto cutaneo e sottocutaneo della regione latero-addominale il Medico può provocare la secrezione di Adiponectina da parte di tutto il tessuto adiposo, a causa della sua stimolazione resa possibile dalla realtà non-locale presente nei sistemi biologici, da me dimostrata in numerosi articoli.

L’Adiponectina stimola la secrezione di insulina pancreatica,come ho scritto nei due precedenti articoli,  la quale a sua volta, a livello epatico, causa l’assorbimento del glucosio e la sintesi di glicogeno.

Ne consegue  il “simultaneo” aumento, statisticamente  significativo,  del volume sia del pancreas che del fegato, dal momento che l’attività parenchimale di un tessuto è associato all’attivazione microcircolatoria ti tipo I, associata, secondo la Teoria dell’Angiobiopatia (www.sisbq.org e www.semeioticabiofisica.i).

Nel sano, nelle condizioni sperimentali sopra riferite,  l’abbassamento del margine inferiore del pancreas e del fegato persiste esattamente 10 secondi.

Al contrario, nei diabetici in tutti i Cinque Stadi del Diabete Mellito tipo 2  (DM), la durata è inferiore a 10 sec., in rapporto inverso con lo stadio del diabete e la sua gravità.

Pertanto, è estremamente facile con un fonendoscopio riconoscere e quantificare il DM  in un soggetto asintomatico, apparentemente sano, senza ricorrere al dosaggio della glicemia, che – è bene  non dimenticarlo – non può permettere di  riconoscere gli stadi diabetici iniziali, quando  i livelli del glucosio nel sangue sono ancora normali

Appare desolante il fatto che in Italia i progressi della Medicina Clinica non siano apprezzati dalle cosiddette competenti Autorità Sanitarie – Ministro della Salute, Assessori alla Salute Regionali, Provinciali e Comunali,  Ordini dei Medici, Società di Medicina, etcetera  –  che continuamente lamentano i bilanci in rosso, indifferenti alle misure efficaci e non dispendiose in grado di porre fine all’epidemia diabetica.

L’Adiponectina Endogena nella Valutazione Semeiotico-Biofisico-Quantistica del Metabolismo Glicidico.

L’adiponectina è una proteina di 244 amminoacidi, appartenente alla famiglia delle adipochine. E’ sintetizzata dalle cellule del tessuto adiposoin particolare dagli adipociti bianchi maturi. La sintesi di questa proteina è regolata da un gene (ADIPOQ), specificatamente ed altamente espresso negli adipociti. La sua azione si esercita sulla funzione e struttura di numerosi altri tessuti, tra cui il pancreas endocrino  (Stagnaro S. “Valutazione Clinica Semeiotico-Biofisica dell’Adiponectina nella Sindrome Pre-Metabolica e Metabolica, Classica e Variante”, in rete nel mio sito alla URL http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/Adiponectin%20lavoro.doc).

L’adiponectina, isolata per la prima volta nel 1995, è dosabile nel plasma, dove rappresenta lo 0,01-0,05% delle proteine plasmatiche totali; i suoi livelli oscillano tra i 3 ed i 30 μg/mL di sangue.

A partire dai primi studi condotti su modelli animali, in numerose ricerche  sono emerse le proprietà antiaterogeniche ed antinfiammatorie di questa sostanza. E’ stata inoltre dimostrata una chiara relazione tra i livelli di adiponectina e l’estensione della massa grassa. Paradossalmente, a differenza di quanto scoperto per le altre proteine sintetizzate dal tessuto adiposo, i livelli di adiponectina sono significativamente inferiori negli obesi rispetto ai soggetti normopeso.

Inoltre, nel corso di alcuni studi, è risultato che i livelli plasmatici di adiponectina sono correlati negativamente, oltre che con l’indice di massa corporea e la pressione arteriosacon i livelli glicemici a digiuno, l’insulinemia, l’insulino-resistenza, il colesterolo totale e LDL, i trigliceridi e l’acido urico.

Al contrario, i livelli di adiponectina si correlano positivamente con quelli di colesterolo HDL e con la riduzione del peso corporeo.  Pertanto, per le sue proprietà anti-infiammatorie ed anti-aterogene, l’adiponectina sembra avere un importate effetto protettivo sul rischio cardio-vascolare, ovviamente in presenza del Reale Rischio Congenito di CVD, riconosciuto clinicamente col Segno di Antognetti (Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). The Role of Inherited Vasa Vasorum Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/ats_theory__qbs.pdf). A livello del cuore, inoltre, agisce come regolatrice del danno cardiaco, grazie ai suoi effetti anti-infiammatori ed anti-rimodellamento ipertrofico.

Per quanto interessa l’applicazione clinica del Test all’Adiponectina nella Diagnosi e nel Monitoraggio clinico SBQ del DM, ricordo che l’adiponectina protegge le cellule beta delle isole di Langherans dall’apoptosi aumentandone il numero, favorisce la produzione di insulina e contrasta efficacemente l’insulino-resistennza (J Biol Chem. 2010 Oct 29;285(44):33623-31. doi: 10.1074/jbc.M109.085084. Epub 2010 Aug 13. Adiponectin-induced ERK and Akt phosphorylation protects against pancreatic beta cell apoptosis and increases insulin gene expression and secretion. Wijesekara N, Krishnamurthy M, Bhattacharjee A, Suhail A, Sweeney G, Wheeler MB).

Da recenti studi risulta che basse concentrazioni di adiponectina sono associate alla predisposizione al diabete indipendentemente dalla secrezione e sensibilità insulinica, Ridotta Tolleranza al Glucosio (IGT), ai livelli di glucosio ematico a digiuno (IFG),  fumo e obesità addominale.

Nel prossimo ed ultimo articolo sull’Adiponectina in Clinica,  descriverò un semplice metodo per diagnosticare e monitorare il DM a partire dai suoi primi stadi senza il ricorso al dosaggio della glicemia, realizzato don il Test dell’Adiponectina endogena

L’adiponectina è una proteina di 244 amminoacidi, appartenente alla famiglia delle adipochine.  E’ sintetizzata dalle cellule del tessuto adiposo, in particolare dagli adipociti bianchi maturi. La sintesi di questa proteina è regolata da un gene (ADIPOQ), specificatamente ed altamente espresso negli adipociti. La sua azione si esercita sulla funzione e struttura di numerosi altri tessuti, tra cui il pancreas endocrino  (Stagnaro S. “Valutazione Clinica Semeiotico-Biofisica dell’Adiponectina nella Sindrome Pre-Metabolica e Metabolica, Classica e Variante”, in rete nel mio sito alla URL http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Documenti/Ita/Adiponectin%20lavoro.doc).

L’adiponectina, isolata per la prima volta nel 1995, è dosabile nel plasma, dove rappresenta lo 0,01-0,05% delle proteine plasmatiche totali; i suoi livelli oscillano tra i 3 ed i 3o microgrammi/mL di sangue.

A partire dai primi studi condotti su modelli animali, in numerose ricerche  sono emerse le proprietà antiaterogeniche ed antinfiammatorie di questa sostanza. E’ stata inoltre dimostrata una chiara relazione tra i livelli di adiponectina e l’estensione della massa grassa. Paradossalmente, a differenza di quanto scoperto per le altre proteine sintetizzate dal tessuto adiposo, i livelli di adiponectina sono significativamente inferiori negli obesi rispetto ai soggetti normopeso.

Inoltre, nel corso di alcuni studi, è risultato che i livelli plasmatici di adiponectina sono correlati negativamente, oltre che con l’indice di massa corporea e la pressione arteriosa sistolica, con i livelli gligemici a digiuno, l’insulinemia, l’insulino-resistenza, il colesterolo totale e LDL, i trigliceridi e l’acido urico.

Al contrario, i livelli di adiponectina si correlano positivamente con quelli di colesterolo HDL e con la riduzione del peso corporeo. Pertanto, per le sue proprietà anti-infiammatorie ed anti-aterogene, l’adiponectina sembra avere un importate effetto protettivo sul rischio cardiovascolare, ovviamente in presenza del Reale Rischio Congenito di CVD, riconosciuto clinicamente col Segno di Antognetti (Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). The Role of Inherited Vasa Vasorum Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/ats_theory__qbs.pdf). A livello del cuore, inoltre, agisce come regolatrice del danno cardiaco, grazie ai suoi effetti anti-infiammatori ed anti-rimodellamento ipertrofico.

Per quanto interessa l’applicazione clinica del Test all’Adiponectina nella Diagnosi e nel Monitoraggio clinico SBQ del DM, ricordo che l’adiponectina protegge le cellule beta delle isole di Langherans dall’apoptosi aumentandone il numero, favorisce la produzione di insulina e contrasta efficacemente l’insulino-resistennza (J Biol Chem. 2010 Oct 29;285(44):33623-31. doi: 10.1074/jbc.M109.085084. Epub 2010 Aug 13. Adiponectin-induced ERK and Akt phosphorylation protects against pancreatic beta cell apoptosis and increases insulin gene expression and secretion. Wijesekara N, Krishnamurthy M, Bhattacharjee A, Suhail A, Sweeney G, Wheeler MB).

Da recenti studi risulta che basse concentrazioni di adiponectina sono associate alla predisposizione al diabete indipendentemente dalla secrezione e sensibilità insulinica, Ridotta Tolleranza al Glucosio (IGT), ai livelli di glucosio ematico a digiuno (IFG),  fumo e obesità addominale.

Nel prossimo ed ultimo articolo sull’Adiponectina in Clinica,  descriverò un semplice metodo per diagnosticare e monitorare il DM a partire dai suoi primi stadi senza il ricorso al dosaggio della glicemia, realizzato don il Test dell’Adiponectina endogena

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