Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Nel suo vivace blog, alla URL  http://www.fondazioneveronesi.it/blogveronesi/5769, in data 28 gennaio 2013, il Prof. Umberto Veronesi –  con l’articolo  Preghiera e meditazione non curano il tumore  – ha superato se stesso, toccando lo Zenith delle esternazioni scientifico-religiose!

Infatti, il Prof.  U. Veronesi  afferma che la preghiera e la meditazione, inclusa “la meditazione tibetana Tong Len,  (di cui si è informato) quando ho saputo che sperimentalmente 40 pazienti oncologici nell’ospedale Bellaria di Bologna la applicano”,  non servono a nulla.

In verità, il Prof. Umberto Veronesi aggiunge lodevolmente e responsabilmente che “Trovo molto bello  questo concetto sul piano spirituale ma trovo difficile immaginare che la meditazione su questo e analoghi concetti possa risultare efficace  terapeuticamente”.

E fin qui passi, anche se  egli sembra ignorare  la  mia originale dimostrazione clinica, usando correttamente il fonendoscopio, dell’attivazione della sintesi anticorpale  a livello di CALT (= Cerebral Associated Lymphatic Tissue, scoperta  da chi scrive con la Semeiotica Biofisica Quantistica), BALT, GALT, etc.,  a seguito della preghiera e della meditazione: Bibliografia in www.semeioticabiofisica.it.

Non pretendiamo troppo da nessun mortale!

L’aspetto triste, desolante,  direi pietoso, palese offesa alla verità scientifica ed apologia dell’ambiguità che caratterizza lo Spirito del Tempo presente, segue subito dopo:

“Il tumore si cura con la radioterapia, la chirurgia, la chemioterapia e soprattutto con la prevenzione attuata  con esami e screening, stili di vita corretti, alimentazione sana. Una volta mi chiesero se la preghiera aiuta a curare; e se oggi qualcuno mi chiedesse se la meditazione serve a curare il tumore rispondo come allora, che non ci sono né possono esistere evidenze scientifiche in tal senso”.

A questo punto appaiono evidenti senso e significato del commento inviato al Prof. Umberto Veronesi tramite il suo sito,  ma che  nessuno leggerà  nel blog,  per i motivi illustrati.  Come promesso alla fine del commento, per questo motivo lo ripropongo di seguito

“Caro Prof. Umberto Veronesi, come si fa a scrivere, come fa lei nell’articolo, “Il tumore si cura con la radioterapia, la chirurgia, la chemioterapia e soprattutto con la prevenzione attuata  con esami e screening, stili di vita corretti, alimentazione sana”. Che cosa intende per curare? Non intenderà – spero- guarire. La “prevenzione attuata  con esami e screening”? Ma lo sa che il cancro, grazie alle presenti CURE di voi oncologi è una epidemia in aumento e che lo  screening è una prevenzione SECONDARIA, che si fa quando il cancro è ormai in atto? La invito a leggere il mio odierno commento su American Scientist, richiestomi (SIC!); è assai illuminante: http://www.americanscientist.org/comments/comment_detail.aspx?id=379&pubID=15964

Do We Really Need the S-word?

Comment

Fascinating, interesting, and useful discussion about a paramount topic in the science, till now erroneously, and dogmatically accepted as true, enlightening a fundamental aspect. Regarding the Medicine field, I must emphasise what accounts for the reason “significant” is very often “no-significant”, e.g., if it lacks a complete illustration of all data concerning the research. For instance, in assessing the role played by coffee in preventing pancreas cancer, Authors have firstly to state that all individuals, enrolled in the study, are positive for Oncological Terrain-Dependent, Inherited Real Risk of pancreas cancer! On the contrary, a research could conclude that tobacco smoking can prevent lung cancer, if the majority of enrolled individuals are negative for Oncological Terrain-Dependent Inherited Real Risk of lung cancer. From the above original remarks one understands better Andrew Gelman and Hal Stern’s statement “The common error of making comparisons based on statistical significance in a 2006 paper for The American Statistician, titled “The difference between ‘significant’ and ‘not significant’ is not itself statistically significant.

posted by Sergio Stagnaro

January 28, 2013

Infine mi permetta di segnalarle il recente articolo su una peer-review  che mi auguro  anche lei apprezzi:

Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

Domani potrà leggere il seguito del mio commento, politicamente non corretto e quindi da non pubblicare nel suo blog, su La Voce di SS www.sergiostagnaro.wordpress.com

Per concludere, non posso credere che il Prof. Umberto Veronesi ignori la differenza esistente tra Prevenzione Pre-Primaria, secondo la Manuel’s Story http://www.sisbq.org/english.html, e Primaria  Semeiotico-Biofisico-Quantistiche, da un lato, e lo screening, che significa Prevenzione Secondaria, condotta con l’aiuto COSTOSO del Laboratorio e del Dipartimento delle Immagini arruolando un limitato numero  di  individui, senza conoscerne le Costituzioni SBQ,  dove la malattia – quando c’è  ed è diagnosticata …….. – è ormai iniziata da tempo.

To be continued.

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