Semeiotica Biofisica Quantistica. Il Nuovo Rinascimento della Medicina. www.sisbq.org

Infarto in campo per Muamba del Bolton: perché nessuno dice la verità? Blog di Caotino, http://caotino.wordpress.com/2012/03/17/infarto-in-campo-per-muamba-del-bolton-perche-nessuno-dice-la-verita/

Purtroppo, il reale rischio di morte “improvvisa, imprevista e fulminante” (!) degli gli atleti, inclusi i professionisti, rimane, perché oggi la Medicina Ufficiale non è in grado di riconoscerlo  perché  NON vuole riconoscere che esiste  il Reale Rischio Congenito di CAD.

di Sergio Stagnaro
LA NOTIZIA.
Anni or sono, la “improvvisa, imprevista fulminante” morte di un bravo calciatore del Siviglia e di un amatissimo artista, presentatore e imitatore eccellente, dopo aver commosso tutti noi, è stata seguita rapidamente dal silenzio e soprattutto da mancate soluzioni al problema rimasto purtroppo aperto, come accadde recentemente a Lucio Dalla: la morte “improvvisa, imprevista e fulminante” di individui giovani e giudicati da esperti cardiologi sani, come dovrebbero essere gli atleti, sottoposti come sono a periodici controlli specialistici per escludere patologie cardiovascolari rappresentano non solo la VERGOGNA dell’odierna Cardiologia, ma un crimine vero e proprio che nessun magistrato persegue. Queste morti si possono evitare se il Reale Rischio Congenito di CAD non venisse occultato!

Ammesso che generalmente non è elegante citare se stessi, in questo caso l’eccezione non è solo doverosa e necessaria, quanto utile, perché finalizzata a far uscire dal letargo coscienze anestetizzate.

 

Un mio vecchio articolo  è più che mai attuale oggi dopo la partita di calcio tra Tottenham e Bolton: Sergio Stagnaro. L’infarto Miocardico Acuto del Giovane Atleta Professionista. www.altrogiornale.org , 10 febbraio 2009, http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4297

Invito alla lettura dell’’articolo i “Professori”, i Giornalisti, gli alti Prelati, gli ATLETI e loro allenatori, ma soprattutto un  Magistrato coraggioso.
Nessun responsabile della salute dei calciatori e di altri atleti professionisti ha sentito il dovere di fare una riflessione su un problema serio che la Medicina Ufficiale non è ancora riuscita ad affrontare seriamente, non dico a risolvere, evidentemente.

 

Per questo motivo,  inviai in data 9 settembre 2007,  h 15,45, la e-mail che riferisco di seguito, ad un notevole rappresentante dei diritti dei Calciatori professionisti italiani:

 

“….. dopo la grande eco per la recente morte del calciatore spagnolo Antonio Puerta, è seguito il solito silenzio e nessuna proposta scientifica seria per affrontare un grave problema, sempre più attuale, oggetto sia del mio vecchio articolo (1 ottobre 2006!) in rete sul pungolo (V. Allegato), sia della mia Lettura Magistrale al V Virtual International Congress, organizzato per il 1 settembre 2007 dalla FAC, Federazione Argentina di Cardiologia (V.http://www.fac.org.ar/qcvc/graleng/conferencias.php?areatematica=7: Role of Coronary Endoarterial Blocking Devices in Myocardial Preconditioning – c007i Sergio Stagnaro ).
Purtroppo, il reale rischio di morte “improvvisa” (!) degli gli atleti, inclusi i professionisti, rimane, perchè oggi la Medicina Ufficiale non è in grado di riconoscerlo a PARTIRE DALLA NASCITA (Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory, www.travelfactory.it, Roma, 2009).

Nella presentazione del mio primo sito http://www.semeioticabiofisica.it, può leggere chi sono e comprendere perché le scrivo.

Possibile che non si possa far nulla per prevenire tante morti oggi evitabili?
Un cordiale saluto”, seguiva ovviamente la mia firma”.
Forse a causa delle Ferie, non ho ancora ricevuto una risposta dal “difensore” dei calciatori italiani di quegli anni!

 

Pensare l’impensato da pensare.

 

E’ inconfutabile il fatto che un giovane atleta professionista, che ha superato i rigorosi controlli cardiologici attuali, fondati sulla semeiotica strumentale sofisticata ed aggiornata, può morire di morte cardiaca “imprevista, improvvisa, fulminante”.

Nasce spontanea la domanda di come ciò possa accadere ed accada realmente.  La mia risposta, contenuta nella e-mail sopra riportata e prima ancora nel citato articolo, è che i cardiologi e i medici sportivi ignorano la Semeiotica Biofisica Quantistica e i notevoli progressi compiuti in questo campo negli ultimi cinquant’anni, ora accettati da Editori lungimiranti, tra cui ricordo soltanto quelli di Annals of Internal Medicine, PLOS, BMC, Canadian Medical Association, e  soprattutto dai Cardiologi Argentini della FAC (V. il sito www.semeioticabiofisica.it).

 

A mio parere, una soddisfacente risposta della Medicina alla provocazione rappresentata dalla morte cardiaca “improvvisa, imprevista, fulminante” in giovani giudicati “sani” dopo i ripetuti ed aggiornati controlli cardiologici dell’attuale semeiotica per immagini, non può essere formulata se non heidegerianamente “pensando l’impensato da pensare”, detto altrimenti, se non si accetta il concetto di Reale Rischio “Congenito” di Cardiopatia Ischemica Acuta (CAD) (V. sopra la mia Lettura Magistrale al V Virtual Congress of Cardiology, iniziato il 1 settembre 2007).
Il “reale rischio” svolge un ruolo primario nella Semeiotica Biofisica. Pertanto, il medico, incluso il cardiologo, deve conoscere questo concetto, meritevole di una precisazione nosografica non limitata alla sola cardiologia, ma ad ogni branca della Medicina, compresa l’oncologia: V. http://www.semeioticabiofisica.it, http://www.ilpungolo.com, Scienze, Nuovi Concetti In Medicina: Il ”Reale Rischio” Oncologico.

In realtà, chi conosce questa nuova semeiotica fisica ha certamente esperienza del “reale rischio” di cardiopatia ischemica (CAD), presente alla nascita, quantificabile clinicamente: nel soggetto con questo rischio è possibile evidenziare una limitata area del sistema biologico coronarico con tipiche alterazioni microcircolatorie e parenchimali, alla base del “rimodellamento microvasale”, ereditato per via materna, in accordo con la teoria dell’Angiobiopatia (ibidem). Esclusivamente in questa precisa sede potrà insorgere l’infarto. In altre parole, il “reale rischio” semeiotico-biofisico rappresenta la versione scientifica, moderna, rispettosa dell’adequatio rei et intellectus, della definizione “metafisica” della Medicina attuale, un Gigante dai Piedi di Argilla (Sergio Stagnaro.  La Medicina Occidentale: un Gigante dai Piedi d’Argilla. 4 Gennaio. 2010, http://www.fcenews.it,  http://www.fceonline.it/images/docs/gigante.pdf): locus minoris resistaentiae.

 

Pensiamo al preciso punto della parete arteriosa dove si trovano le aree di endoteli ad alta probabilità di ATS (HP), che diventerà in seguito la sede iniziale del processo arteriosclerotico; consideriamo l’esatta localizzazione di cellule-b di isole di Langherans che andranno incontro ad esaurimento funzionale dopo un periodo, differente per durata, di iperattività con aumentata secrezione ormonale. Gli esempi potrebbero continuare, tutti caratterizzati però da identici rimodellamenti microcircolatori correlati con le alterazioni parenchimali, geneticamente orientate, secondo la mia Teoria dell’Angiobiopatia che completa la tischendorfiana Angiobiotopia.

Tra tutte le strutture microcircolatorie alterate sia funzionalmente sia strutturalmente, i Dispositivi Endoarteriosi di Blocco (DEB), neoformati-patologici, tipo I, sottotipo b), da me descritti, sono di importanza essenziale, come già dimostrato in precedenza (ibidem).
Per accertare, la presenza del reale rischio congenito di CAD – argomento della mia Lectio Magistalis al futuro III Congresso della SISBQ a Porretta Terme, 9-10 Giugno 2012, è necessario un semplice fonendoscopio e un secondo di tempo, ma specialmente la volontà di cambiamento nell’attuale desolante esame obiettivo del malato di una semeiotica fisica ferma al Medio Evo, perché volutamente sacrificata sull’altare di una medicina tecnologica e servile,  economicamente redditizia.
Infine, nel Nuovo Rinascimento della Medicina alla diagnosi CLINICA segue l’eventuale corroborazione del Laboratorio e del Dipartimento delle Immagini, richiesta finalmente in modo razionale ed infine la terapia.

La personale preferenza terapeutica per eliminare i Reali Rischi Congeniti,  rivelatasi efficace in una ormai lunga e sicura esperienza clinica, va alla corretta dieta Mediterranea Modificata, intesa in senso etimologico (Stagnaro S., Singh RB. Influence Of  Nutrition On Pre-Metabolic Syndrome And Vascular Variability Syndrome. Editorial, The Open Nutrition Journal. Bentham Sci. Publish. The Open Nutraceuticals Journal, 2009, Volume 2), alla Melatonina-Adenosina, secondo Di Bella Ferrari, potente istangioprotettore, associate a cicli personalizzati di applicazioni di NIR-LED (Near-Infra-Red-Light-Emitting-Diode), e Cem Tech ed infine, frutto di mie recenti ricerche pubblicate nel Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, www.sisbq.org, alla URL  http://www.sisbq.org/journal-of-quantum-biophysical-semeiotics1.html , l’acqua termale sulfidrilica di Porretta Terme, la cui azione sull’attività respiratoria mitocondriale è efficacissima.

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